Dr Dre e Chuck D

Articolo: Dr. Dre e Chuck D

Perché Dr. Dre e Chuck D? Perché Dr. Dre torna con Back To Business e Chuck D con un libro: Chuck D Presents This Day In Rap And Hip-Hop History. Occasione per parlare di due grandi, fra molte altre considerazioni e tanto sesso.

Dre e Chuck in un contesto sessuale. La musica fa sesso?

Dr Dre e Chuck D

Incipit

Si può percepire la musica come un atto sessuale, come un godimento avvicinabile all’orgasmo? E la letteratura? Certamente sì.

Perché? Nelle donne l’orgasmo è una cosa ancora nebulosa, poco studiata. Per gli uomini esistono più studi ma tutti e tutte sono convinti che l’uomo raggiunga l’orgasmo con l’eiaculazione. Errore madornale. L’orgasmo è una sensazione, anche. Come la musica, la letteratura, la scultura, la corda della palestra, le lenzuola, il primo canestro fatto o quello fatto da Kobe Bryant, l’ansia prima dell’esame di maturità, Tutte cose che portano al godimento e, a volte, all’orgasmo.

Non sto scherzando. Mi baso, come sempre, su analisi personali e scientifiche. Dicono che gli orgasmi aumentino con l’età e l’esperienza. Vero ma solo parzialmente. Non sono né un sessuologo né uno psicoterapeuta né un ginecologo né un urologo. Però conosco il mio corpo e i suoi limiti (tantissimi e non solo nel male).

Giochiamo

Immaginate di essere soli davanti al pc o allo stereo dove state ascoltando un cd o leggendo un audiolibro. Questo esperimento dovrebbe anche essere fatto a Guantanamo (non ve lo auguro) o in una piazza affollata di qualsiasi città (why not?).

Pensate di non godere nel secondo caso? Come no! Lo struscio di un lenzuolo, le vibrazioni di una vostra amata canzone, la paura di essere scoperti in auto in pieno centro mentre state scopando o masturbandovi aiutano.

Eppure il discorso non cambia. Dai, ammettetelo: vi piace tirare giù i finestrini dell’auto con la vostra canzone preferita a volume sostenuto: siete nati per condividere o, semplicemente, per ascoltarla per i cazzi vostri senza accorgervi delle facce esterrefatte che vi danno del tamarro.

O sull’autobus quando tirate su il libro per condividere con i curiosi cosa state leggendo. Siete stati anche voi dei voyeur della letteratura se siete curiosi. Che male c’è?

Avete mai passato la cuffietta, una delle due, al vostro o vostra compagna?

Ancora più piccante: vi siete mai trovati all’aperto quando un ragazzo o ragazza vi si avvicina e vi prende una cuffietta per mettersi ad ascoltare la musica con voi? Sarebbe come una fellatio o un cunnilingus inaspettato.

La musica apre gli stimolatori e, spesso, nelle ricerche di laboratorio viene utilizzata per aumentare o diminuire la libido.

Il suono, i battiti di un tamburo agiscono sui nostri nervi come la danza stimola i nervi pelvici che aiutano l’avventura sessuale insieme agli altri nervi presenti nei nostri organi sessuali.

Come il sesso la musica può essere consigliata: non è meglio aprire le porte e chiedere al partner che cosa lo o la accontenta di più? A volte ci vinee detto, altre ci va semplicemente di culo o di merda. La condivisione funziona. La musica avvicina.

My life

Ho ascoltato, per lavoro e per piacere, decine di migliaia di 78 giri, 45 giri, 33 giri, cd, mp3 e così via. Di tutti i generi possibili, come mi hanno sempre insegnato i miei nonni, i miei genitori e mio fratello. L’ho sempre fatto con ardore, passione, professionalità o per imparare, cercando di calarmi in coloro che le avevano scritte, musicate o, semplicemente, cantate. Le canzoni, ovvio.

Per i libri è stata la stessa cosa, idem per i loro formati, recenti e arcaici che fossero.

Preliminari

Sono molto importanti: annusare il cellophane, scartare l’LP o il CD, lasciarlo adagiato sul tavolo o sullo stereo o lettore (o pc o MP3), guardandolo da distante per poi avvicinarmi come si fa con un amante non autorizzato (mai da stupratore, aborro e condanno). Quindi, proseguire la sensazione aprendo il cd, vederne e assorbirne i colori, la grafica, il package. Su, siate onesti ed oneste: Quell’uomo lo trovo davvero affascinante… Vorrei gli occhi di quello al bancone dritti sui miei seni… Che tette e che culo quella!… Ehi, ma non è neanche piatto fra le gambe… Mmm, me la divorerei scartandola come un cioccolatino. E avanti ad libitum (e ad libidum).

Il rapporto

Dopo averlo lasciato stagionare come un buon parmigiano o riposare come un buon vino rosso o dopo aver annusato le bollicine che fuoriescono dallo stappo di una bottiglia di Veuve Cliquot, vi siete avvicinati come se anche l’oggetto vi avesse rivolto parola, E allora avete iniziato a toccarlo, ad ammirarne le foto, i disegni, i produttori, i testi, le musiche, il distributore. Ci sono delle guest star? È un concept album? Una collection? È nuovo? E’ un’opera prima? Che genere musicale avrà scelto l’artista questa volta? È uguale ai precedenti o ha osato?

tomtomrock

Qui siamo già al ristorante o vicini sul dance floor o su un divano a una festa o al cinema davanti allo schermo con le mani che si sfiorano mentre le facce sembrano scusarsi. Oppure siamo ad una festa pornoterrorista (grazie a Diana J. Torres per aver coniato il termine e a Golena Edizioni per aver pubblicato) con un fucile a pallottole di gomma puntato sul vostro glande o un coltello vicino alla vostra vagina? Tanto sono giochi e il gioco non cambia, anzi! Chiedetelo al vostro cervello e ai collegamenti che ha con i vostri organi sessuali e con la stimolazione dei vostri nervi diversa da quella, ahimé, ancora maschilista di Freud.

Li ha? Scopritelo.

Verso l’orgasmo

Ora la puntina gracchia un po’ sull’LP e il pezzo tarda quei 5 secondi a cominciare (idem per MP3 o lettore CD, che sono un po’ più sterili).

Una voce o delle note o entrambe.

Molti colleghi critici musicali e anche molti musicisti o artisti dicono che godono davvero nel fermare la canzone per poi farla ripartire come ad allungare il coito anziché interromperlo.

Oppure, come me, fare lo scratch. Parte il brano fino ad arrivare al primo hook o al primo cliffhanger musicale (termini cinematografici e televisivi, cercare su internet, pigri/e) e poi stoppo poco prima dell’evento rimandandolo indietro, Con il cd o MP3 è più facile e puoi fare scratch stupendi. Provate su Drinking in L.A. dei Bran Van 3000 o su Back to Business di Dr. Dre stoppandovi ad “Hi my name is Stereo Mike” nel primo caso e alle prime cinque parole urlate da Dre.

Conosco ogni pezzo e so già dove vuole arrivare, che cosa succederà al ventisettesimo secondo, come continuerà al secondo minuto e tredicesimo secondo. Questi dischi, il 95% di loro sono solo sesso occasionale. Non portano all’orgasmo.

Ora parliamo di rap. Chi mi dà l’orgasmo nel rap? Utilizziamo una ricerca negli ultimi 4-5 anni per non complicare le cose con Tupac, Run DMC, Public Enemy, Beastie Boys, Kurtis Blow e così via.

Sto parlando di vere e proprie stimolazioni perché l’orgasmo non è quello castrato descritto dal Talmud, dalla Bibbia, dal Corano o da Budda, dagli Indù, Non è una cosa fissa o proibita o speculativa o maschile o di che vergognarsi.

Tutt’altro: è una variabile incredibilmente altalenante o delicatamente svolazzante.

Cioè: ognuno se la crea a modo suo o gli viene spontanea o come vuole.

E ora il rap

Ho l’onore di condurvi all’orgasmo con le parole di Dr.Dre e di Chuck D.

Del primo abbiamo qui sul piatto d’argento Back to Business, un disco di 18 inediti composti in precedenza per se stesso o per altri. Ma per il sottoscritto è un disco nuovo a tutti gli effetti e da inserire nei migliori cd del 2018.

Del secondo ecco il libro Chuck D Presents ThisDay in Rap and Hip Hop History.

Ora, a questo punto, il semplice sesso è superato. Siamo alle vibrazioni, alle scosse paragonabili a quelle epilettiche, alle scariche di nervi, all’elettricità cerebrale, agli elettrodi nella spina dorsale. “Orgasmonomia” è ciò che creano questi lavori.

Beh, oggidì, pochi rapper mi passano queste sensazioni.

Categoria 4: sesso discreto ma occasionale

Tyler, The Creator; The Game; Schoolboy Q; Macklemore; Grandmaster Caz; A$Ap Rocky; Ludacris; Czarface/Mf Doom; Rejjie Snow; Nipsey Hussle; Totekin; Moha La Squale; Dessa; Melan; Migos; Bishop Briggs; Childish Gambino; French Montana; J. Cole.

Categoria 3: buon sesso

Gucci Mane; Yo Gotti; Young Thug; Future; Vince Staples; Tyga; Common; Wu-Tang Clan; Iggy Azalea; La Reunion Degli Outkast; Pharrell; Naps; Sidi Wacho; Mayhem Lauren And Dj Muggs; Grands Corp Malade; il ritorno di Mc Solaar; Post Malone; Jean Grae And Quelle Chris; Médine; Big Sean; i francesi; Nas; Lupe Fiasco.

Categoria 2: già venuto

Snoopy Dog; Nicky Minaj; Eminem; 50 Cent; Jay Z; G-Easy; Dj Khaled; Drake; Maitre Gims; 2 Chainz; Sleaford Mods; Kanye West, Ti, Lil Wayne; Wiz Khalifa; Yg; Cardi B; Xxxtentacion.

Memo: l’Italia che esplode

M1 And Bonnot, Assalti Frontali, Caparezza, Nino D’Angelo e, forse, Nitro.

Categoria 1: orgasmo

Dr. Dre, Ice Cube e Kendrick Lamar.

Pausa: Marina Montesano chiede: “Kendrick Lamar ok per il Pulitzer?”. Risposta del sottoscritto: assolutamente sì.

Let’s back to bizness, appunto.

Dr. Dre è come Federer nel tennis, Michael Jordan nel basket, Maradona nel calcio.Top producer, N.W.A., Straight Outta Compton, protettore di  tutte le menti talentuose del nuovo rap. Ha vinto tutto con il suo nome, come N.W.A. e nelle sue mille produzioni e trasformazioni.

Back To Business quasi mette timore. Lo ho comprato, eseguiti i preliminari come sopra descritto, eseguiti tutti i passaggi fino ad arrivare in fondo. Metaforizzate pure.

Dre chiama e tutti rispondono: Ice Cube, Snoop Dog, TI, T.I., Justus, Jayo Felony, Xzibit, Cold 187um, Nas, The Game, Pusha T, Marsha Ambrosius eccetera.

Li porta in giro per la sua Compton, li gasa, trasmette loro il suo odore, il suo humus, il suo plasma, la sua forza, ma lasciandoli liberi nei loro orgasmi. Questa è libertà, gioventù che vive.

Pensateci: il primo orgasmo lo avete avuto da soli/e o con un/una partner?

Le statistiche parlano chiarissimo: due terzi da soli/e.

Non nascondetevi, forza, non abbiate paura, non vergognatevi, uscite allo scoperto.

Non si diventa né ciechi né puttanelle.  Se un uomo si tocca rischia la cecità; se lo fa una donna è comunque una bitch. W le religioni, W l’ignoranza, W il maschilismo e W la mafia: i principali responsabili dell’idiozia sessuale imposta.

Accettare le liturgie, i salmi rende schiavi.

 

Il cd inizia con l’urlo orgasmico di Dre. Un urlo-orgasmo che ci appartiene, è anche nostro perché sentire 18 inediti fa un effetto evanescente, elettrizzante, famelico, travolgente, schizzato, lobotomico, vulcanico, stressante, pompante e pistonante. Insomma, una botta incredibile.

“… If we talking numbers, fuck Bilboard Charts/Putting for start with the bank accounts …”: Può un re con la corona fare semplicemente una canzone? Può? Nella title track c’è la protetta e geniale Victoria Monet (ma solo dal vivo, non nel cd), TI, il futuro che è già futuro a Compton; c’è Justus. Spacca di brutto.

We Get It Done con Jayo Felony è una meraviglia. Alle donne, e alla sua, dice: “… Non aspettare che qualcuno vti dia supporto, siate indipendenti”. E continua così: “Lancia un cazzo di mucchio di soldi in aria e vedrai i fratelli complottare l’uno contro l’altro. Tesorini, osservate e capirete che il gioco crea i soldi e i soldi creano il gioco … Quanti crepano per quest’idiozia, ignoranza, avidità…”.

Don’t Trip dichiara “Non ti sballar con me”.  E poi “Negri siamo e negri resteremo sia a Compton che altrove. Nessuna speranza”. Qui Ice Cube e Game rincarano la dose con un ritornello da urlo.

I Dominate è la mia preferita

Dre è solo ma con dietro i master MCs, i musicisti da Grammy e qui esce fuori il sex touch. Il tocco magico.

Loose Cannons: “Lo sai da dove cazzo vengo? Da quel posto leggendario di figli di puttana dove i negri caricano clip e mettono su grasso, Dove vengono pugnalati nelle loro stanze e, nonostante cerchino di starne fuori, la merda innonda sempre l’Ovest Nero”.

Back Against The Wall: “Resto basso, fratelli, perché m’intriga. Metto le pallottole con un lavoro fino. Mi fotto qualche grosso zio buck per rifarmi i gioielli personali …”.

Topless: “… Io non faccio porcherie sui dischi. Mohammed Ali del rap, io non bighellono. La costa ovest, casa delle bare. Canna mozza, pistola Magnum di L.A., là dove c’è un party ci sono io con il Bacardi …”.

Satisfaction:  “… Semplici piaceri, vita da rockstar, droghe e castelli, gente fuori di testa che dà in escandescenza, macchine costose, denaro sperperato, gettato al vento, in verità tutti misuratori di soddisfazione capitalista. Voglio dire, sento molti cd rap, metà delle volte sono diffidente ché, caro negro, suonano così fittizi. Ma io so la differenza. E ho parole per te, negro. Tu sei il risultato dell’essere soddisfatto, eppure iosono stato in quel luogo ben prima e più di te: megaville, auto, gioielli, mignotte da urlo, tutto intorno a me e a noi. Figli di puttana, certo, ho visto di tutto ma ti chiedo: mi vedi davvero soddisfatto?”

Dope: “Bene, Cognac D’Usse giusto per farsi notare ma, vi dico, giocando  al di sotto delle mie possibilità e sentendomi bene come un cazzo di spacciatore …”.

Dr. Dre che ha inventato il rap per il mondo e con il mondo, che ha tirato fuori i migliori talenti; ora è tornato e ci ha fatto venire.

L’urlo che apre il disco su un accenno di cinque note troppo simili (un sample?) a Save a Prayer dei Durans (ma se n’è accorto?) è da orgasmo epilettico.

Orgasmo parte 2

Chuck D Presents This Day In Rap And Hip-Hop History  (Blackdog & Leventhal Publishers)

La storia del rap dal 1973 al  2016.

Chuck D dei Public Enemy? Già.

Il genio di quel cd, come si chiamava? Aveva il titolo lungo … It Takes A Nation Of Millions To Hold Us Back. Uno dei cd più amati della storia non solo del rap.

Quelle pagine. Quell’odore. Quest’ enciclopedia unica al mondo! Questo manuale statunitense (salvo qualche off limits come MC Solaar, Drake e pochi altri): 43 anni di storia, come avere un fumetto con dentro tutti i tuoi eroi. Un lavoro certosino, mastodontico, una fucina di idee, un gesto d’amore verso queste musiche, altamente professionale e da professionista vero, ad oggi ineguagliabile e intoccabile.

Esiste, per ora, solo la versione in inglese. Speriamo che qualche editore lo traduca in italiano: sarebbe un successo garantito.

Voto al cd e al libro: 10 ad entrambi.

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Fagocitatore di musica da quando aveva 5 anni grazie ad una famiglia sempre aggiornata. Scrive o ha scritto per Inchiesta, per Canadian Music Centre, per Los Angeles Music Centre ecc ed è onorato di essere qui fra quelli che considera i suoi eroi della penna. È Showrunner e regista nonché sceneggiatore.
Gian Luca Valentini

Written by

Fagocitatore di musica da quando aveva 5 anni grazie ad una famiglia sempre aggiornata. Scrive o ha scritto per Inchiesta, per Canadian Music Centre, per Los Angeles Music Centre ecc ed è onorato di essere qui fra quelli che considera i suoi eroi della penna. È Showrunner e regista nonché sceneggiatore.

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