Shoegaze4

LA SHOEGAZE REVOLUTION ITALIANA. Intervista a Clustersun, Rev Rev Rev e Stella Diana. Lo shoegaze: un genere, un’etichetta?- pt. 2

Shoegaze4

Riprendiamo la nostra chiacchierata con Clustersun, Rev Rev Rev e Stella Diana. Dopo averli presentati nella prima puntata (http://www.tomtomrock.it/recensioni/2-non-categorizzato/705-la-shoegaze-revolution-italiana-intervista-a-clustersun-rev-rev-rev-e-stella-diana.html), il tema di questa seconda riguarda il genere musicale al quale, ognuna con le sue peculiarità, queste tre band appartengono.

di Marina Montesano e Antonio Vivaldi

  1. Esiste una scena shoegaze internazionale? E qual è la vostra opinione/posizione a riguardo?

Clustersun

Esiste, è viva, produttiva e soprattutto interconnessa. Oggi, così come a cavallo fra gli ’80 e i ’90, la positiva costante della scena shoegaze è quella del supporto reciproco tra band, in un clima di stima vicendevole e di collaborazione che non conosce confini geografici.

Rev Rev Rev

Sì, esiste…Hai detto bene, non si tratta di una scena legata a un territorio, ma è una comunità internazionale piuttosto coesa. Noi stessi, prima come appassionati e poi come band, siamo legati a webzine, blog e band che spesso sono molto lontane da noi geograficamente.

Stella Diana 

Lo shoegaze è attitudine ed è diretto figlio della new wave e della sperimentazione di fine anni 70. L’etichetta la si appioppa per comodità e comunque basta vedere le band storiche che ascoltiamo. Cos’hanno in comune Lush e Chapterhouse? Nulla, solo alcuni suoni, eppure le si mette nel calderone un po’ come accadde col grunge. Forse perchè sono band che provengono tutte dall’Inghilterra o perchè avevano label in comune. Se esiste a livello internazionale non lo so. Esiste certo una sorta di interesse mondiale, una specie di onda e questo lo evinciamo anche frequentando i social network. Va detto infatti che ben 30 band per una compilation non è che sia proprio una coincidenza. Evidentemente la gente ama o ri-ama ascoltare certe cose. Forse è il momento del ritorno di certe atmosfere e sonorità e magari lo si deve anche a tutte queste reunion, non ultima quella dei Ride. Beh, speriamo di trarne vantaggio allora.

  1. Che significato ha per voi la raccolta Revolution – The Shoegaze Revival? E’ una vetrina, ma anche un’iniziativa che mette insieme band provenienti da contesti non comuni, insoliti e che non assoceremmo al tipico mondo shoegaze…

Clustersun

La compilation “REVOLUTION – The Shoegaze Revival” rappresenta  un’occasione eccezionale per accendere i riflettori su come internazionalmente una nuova ondata di giovani band stia proseguendo un percorso espressivo che si credeva (erroneamente) sopito, calcando le orme dei pionieri della scena ma anche attualizzando, portando avanti e dando nuova linfa ai canoni del genere: una spinta innovativa che accomuna l’Europa, l’Asia, le Americhe e l’Oceania. La tensione ideale di questa iniziativa è altissima e siamo davvero orgogliosi di farne parte.

 Rev Rev Rev

E’ un modo di trovare il filo rosso che unisce tutte queste esperienze…E’ vero, quando si dice shoegaze subito si pensa a UK e Irlanda, tutt’al più agli USA e al Giappone, ma in realtà ci sono band validissime in tutto il Sudamerica e l’Estremo Oriente, e poi si fa un gran parlare di questo ItaloGaze… 🙂 

Stella Diana

E’ importante. Innanzitutto mi preme ringraziare tutti quelli che hanno sostenuto questo evento: blog, webzines, semplici amanti, ma sopratutto le due etichette: la Ear to Ear inglese, e la Gerpfast Kolektif indonesiana. Hanno fatto davvero un grande lavoro, così come la Shameless Promotion e Primal Radio. Ciò che ci stimola e incuriosisce è il confronto con altre realtà del globo, con band di paesi lontanissimi che hanno la nostra stessa attitudine. Questo è entusiasmante e ti permette anche di allacciare relazioni artistiche. Gli effetti sono stati immediati. Il nostro nome si sta diffondendo e lo dobbiamo a questa iniziativa. Forse avremo più credito all’estero, ma in fin dei conti ben venga, visto e considerato di come vanno le cose qui in Italia.

httpv://www.youtube.com/watch?v=t6i57UPZLXI

Clustersun – Planar I/II

httpv://www.youtube.com/watch?v=Kq1-_MJmJOM

Rev Rev Rev – Honey Sticky Fingers

httpv://www.youtube.com/watch?v=0fMh0ZV3t48

Stella Diana – Edward Teach

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