Grimes live 1

GRIMES @ LE TRIANON (Paris, 04.03.2016)

Grimes live 1

di Mariangela Macocco

Arrivata al Trianon, ieri sera verso le 19, sotto una pioggia battente mi sono trovata dinanzi una folla di supporter di Grimes pazientemente in attesa di superare i controlli. Ragazzine pettinate, truccate e abbigliate come la loro beniamina e ragazzi appassionati di musica elettronica. Il pubblico di Grimes è davvero eterogeneo, multietnico e di ogni età, tutti uniti forse da una certa dose di eccentricità. Tutti avevamo un dettaglio che ricordasse la star della serata e confesso che anche la scrivente ha, per l’occasione, abbondato con il glitter sulle palpebre. Degli ombrellini cinesi illuminati da una vivida luce rossa sul palco : questa la scenografia che mi ha accolto all’ingresso nella sala. L’opening act è stato affidato a Hana, una delle musiciste che accompagnano Grimes in questo tour. Stesse atmosfere assieme elettroniche ed eteree, la sua esibizione è stata una straordinaria scoperta, sotto ogni punto di vista. Una musicista dotata, con un repertorio di tutto rispetto e capace di tenere senza alcun timore la scena. Fra i brani proposti Chimera e Avalanche, che saranno ufficialmente presenti nell’ EP di prossima uscita (pubblicazione prevista a fine marzo) e una bellissima rivisitazione di Here Comes The Rain Again degli Eurythmics. Hana esce temporaneamente di scena applauditissima e visibilmente felicissima dell’accoglienza tributatale.

httpv://www.youtube.com/watch?v=neTtOeDYxIk

Lascia quindi il palco a Grimes. Che compare in scena verso le 21.15. E’ accolta da un’autentica acclamazione, come si conviene ad una vera star, sulle note della meravigliosa, se pur breve ed interlocutoria, Laughing And Not Being Normal seguita da Genesis. Tutti ballano e cantano con Claire (Claire Boucher è il suo vero nome). Una conferma se pur non necessaria la abbiamo con il pezzo seguente Realiti, uno dei suoi più amati, accolto con un entusiasmo difficile a raccontare a parole. Grimes suona le tastiere dalle quali si allontana per ballare e cantare e percorre veloce tutto il palco.   In scaletta ci sono tutti i suoi brani più belli: Flesh Without Blood, Scream, Butterfly, la splendida Be A Body, Go: brani dall’ultimo Art Angels come dal precedente Visions. Da quest’ultimo basti segnalare Symphonia IX (My Wait Is You), ottima su disco e ancora più struggente dal vivo.

Grimes live

 

Grimes fra un pezzo e l’altro si avvicina ai fan alla barriera, sorride e tende la mano; parla molto, con la sua cadenza veloce e scintillante.  Occorre davvero segnalare l’affascinante personalità di questa giovane musicista, singolare nel panorama musicale attuale. E’ davvero un unicum: musicista sensibile, sperimentale e intelligente, è al tempo stesso un’ammaliatrice, capace di affascinare un pubblico trasversale, un pubblico rapito a diversi livelli e in modi differenti dalla sua performance. Gli ultimi due brani in scaletta sono la cover dei  Blood Phone, Sex, e Kill V. Main che chiude il concerto. 

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TomTomRock è un sito di articoli, recensioni, classifiche, interviste di musica senza confini: rock, indie, pop, hip-hop.

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