ab-soul-these-days-album-cover

AB-SOUL – THESE DAYS… (Top Dawg Entertainment – 2014)

ab-soul-these-days-album-cover

di Marina Montesano

Black Hippy è il nome del collettivo che negli ultimi anni ha raggruppato alcuni fra i giovani, sicuri talenti del nuovo rap californiano. Kendrick Lamar con Good Kid, M.A.A.D City è divenuto una star, Schoolboy Q ha sfornato qualche mese fa un nuovo disco, Oxymoron (http://www.tomtomrock.it/recensioni/356-schoolboy-q-oxymoron-top-dawg-interscope-2014.html) buono ma non eccelso, mentre grande attesa era riservata al ritorno di Ab-Soul, l’outsider del gruppo, quello che dall’aspetto alla fama di tossico più degli altri giustifica il nome del collettivo. These Days… si colloca perfettamente nei nuovi orizzonti del rap indipendente contemporaneo: meno compatto di Good Kid, M.A.A.D City e più ricco per basi e per flow di Oxymoron,conferma tutto il talento eclettico di Ab-Soul. Il disco è diviso in due parti; la prima comincia bene con Gods Reign e Tree Of Life, sorprende con alcuni brani, come Dub Sac, che ne contengono in realtà due, contiene anche alcuni momenti sottotono come World Runners e Just Have Fun, quest’ultima risollevata però da una coda soul eccellente. Poi arriva la collaborazione sul Kendrick Lamar’s Interlude, sorta di freestyle su base jazz, mentre avremmo preferito qualcosa di più consistente, visto il talento dei due rappers. Closure è una parentesi cantata, non male, che idealmente chiude la prima sezione, ma quello che segue è travolgente: Sapiosexual a luci rosse, la lenta Stigmata, l’autocelebrazione di Feelin Us, la collaborazione con Danny Brown sulla fuori di testa (ovviamente, vista la personalità di entrambi) Ride Slow, l’inno conclusivo di W.R.O.H. Veramente una sequenza perfetta.

httpv://www.youtube.com/watch?v=Gs26NQDpIeQ

Ab-Soul – Closure

Molte le collaborazioni, diverse fra le quali non appaiono nei credits, giusto per dare varietà ai brani, ma senza togliere il ruolo principale ad Ab-Soul. Una menzione va certamente ai testi, che pure testimoniano del rinnovamento in corso in una parte del rap contemporaneo. La droga, come sempre, domina nei testi: “Niggas left for the sniff came back for the base” può essere una citazione da New Jack City (il film con Ice-T), ma altrove il discorso divente più personale e, come per la Swimming Pools (Drank) di Kendrick Lamar o la Clean Up di Danny Brown, affronta il discorso delle dipendenze personali e delle conseguenze, laddove il rap dei due ultimi decenni (Mobb Deep, The Clipse) celebrava solo lo spaccio. Ma nessuno si preoccupi: siamo lontanissimi da moralismi e piagnistei, These Days… è politicamente scorretto e inventivo quanto basta per soddisfare in pieno.

8,2/10

Seguiteci su Facebook:

https://www.facebook.com/pages/TomTomRock/564881650275629

https://www.facebook.com/groups/282815295177433/

e su Twitter:

https://twitter.com/Tomtomroc

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=xXDxeSXk2Qg
Ab-Soul – Stigmata

print
tomtomrock

Written by

TomTomRock è un sito di articoli, recensioni, classifiche, interviste di musica senza confini: rock, indie, pop, hip-hop.

You may also like...

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.