Crystal castles amnesty

Recensione: Crystal Castles – Amnesty (I)

Crystal castles amnesty

 

Il passato dei Crystal Castles

Sono passati nove anni da quando le note di Crimewave ci sorprendevano: era il primo singolo, riscrittura di un brano degli Health, fatto di sintetizzatori che sembravano tirati fuori da un videogame demente, che annunciava un disco d’esordio del quale ricordiamo almeno la ritmica dance di Courtship Dating e il noise-punk di Alice Practice. Insomma, un centro completo per Ethan Kath e Alice Glass.

Poi sono venuti gli episodi II e III, non inferiori al primo, però meno sorprendenti; e alla fine lo iato dovuto al litigio fra i due e alla partenza di Alice. E’ rimasto Ethan, che ha tenuto il nome, visto che il progetto e le composizioni erano sue, e si è procurato una nuova cantante, Edith Frances, dai toni non molto diversi dalla prima. Esce quindi il quarto disco dei Crystal Castles Amnesty (I), che come si sarà capito continua sulla falsariga dei precedenti.

httpv://www.youtube.com/watch?v=GfB4BQQcoKM

Fleece

Pregi e (pochi) difetti della nuova formazione

I momenti buoni non mancano, soprattutto i primi due terzi del disco sono piuttosto notevoli: il singolo Fleece si impone subito all’attenzione. Ma funzionano molto bene anche la dance di Char e Kept o i ritmi lenti e soffocanti di Chloroform, forse il brano migliore del disco.

Insomma la scommessa di Ethan Kath di poter continuare senza Alice è vinta; è probabile che quanti hanno apprezzato i Crystal Castles finora continueranno, e a ragione, a farlo. Il produttore-strumentista canadese ha creato un suono che caratterizza come un marchio di fabbrica le sue composizioni.

Allo stesso tempo è chiaro che quello dei Crystal Castles, da quasi rivoluzionario, è divenuto un suono ben noto e digerito. Il che alla lunga potrebbe farli venire a noia: ma quel momento non è ancora arrivato, certamente non con Amnesty (I).

httpv://www.youtube.com/watch?v=Q8Ud5msTEZA

Chloroform

7,7/10

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Mi piace la musica senza confini di genere e ha sempre fatto parte della mia vita. Condividerla con gli altri è fondamentale: per questo ho fondato TomTomRock.

Marina Montesano

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