DEATH GRIPS – THE MONEY STORE (Epic 2012)

di Marina Montesano

Dei Death Grips si era parlato molto lo scorso anno grazie all’EP di rap hardcore Exmilitary. Sarà questo ad aver attratto l’attenzione di una major, dato che il loro esordio sulla lunga durata esce per la Epic. Lo stile continua a esser quello che avevamo conosciuto: hardcore non nel senso proposto, per esempio, da El-P o più di recente dal progetto OFWGFTA, che rivoluzionano – in modo differente l’uno dagli altri – il genere dall’interno; i Death Grips pescano invece a piene mani dal rumorismo, dall’elettronica e dall’hardcore punk-metal: Exmilitary incorporava samples di Black Flag e Bad Brains nei suoi brani, ma è l’attitudine ciò che soprattutto fa qualificare i Death Grips in tal senso. Alcuni brani sono di grande presa: ascoltare la quasi-dance I’ve Seen Footage, l’iniziale Get Got e Bitch Please per credere. Sono gli episodi più piacevoli, ma certo non è la piacevolezza che i Death Grips perseguono: eppure il disco cresce con gli ascolti. Una qualità rara.
8/10

print
tomtomrock

Written by

TomTomRock è un sito di articoli, recensioni, classifiche, interviste di musica senza confini: rock, indie, pop, hip-hop.

You may also like...

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.