Modus Quattro

MODUS – QUATTRO (Wo Land/Juno – 2015)

Modus Quattro

di Federico Strata

Lo so, lo so, il disco è già stato recensito mesi fa, prima che uscisse, da fonti ben più autorevoli di noi e con giudizi di tutto rispetto. Però lasciateci dire anche la nostra, visto che sì, noi non siamo Blow Up, però abbiamo avuto il privilegio di andare a trovare l’autore direttamente nel suo studio. Massimo Pegoraro, in arte Modus, è scherzosamente fiero delle proprie origini trevigiane, ma da anni si è stabilito a Genova ed è lì, in un’antica bottega da marmista dove un tempo si fabbricavano lapidi per il vicino cimitero di Staglieno, che insieme al socio e caro amico Mass_Prod, ha fondato il Marmeria Studio, un vero e proprio laboratorio di idee musicali costituitosi in forma di circolo, in modo da rendere potenzialmente fruibili da tutti, professionisti e non, le strumentazioni e le competenze del suo staff.

In una baraonda di attrezzature modernissime, di sintetizzatori che ormai hanno fatto la storia e di altri oggetti curiosi, fra cui un vecchio juke-box a dischi e alcuni registratori a bobina, ci facciamo largo per raggiungere la sala di registrazione ed ascoltare Quattro, il suo primo LP. Rigorosamente su vinile, si capisce. Otto tracce piuttosto eterogenee, ma accomunate da un buon equilibrio tra originalità e facilità di ascolto. Particolarmente interessante Weeps, dove il motivo trainante è un intreccio di vocalizzi femminili campionati e ripetuti in loop. La voce è uno strumento musicale come tutti gli altri, ci spiega Max, anche se spesso i non addetti ai lavori sottovalutano lo studio e l’esercizio richiesti per averne una buona padronanza. Saremmo curiosi di sapere a chi appartiene questa bellissima voce di donna, ma Max non ce ne dà il tempo, entusiasta com’è di farci sentire anche le altre tracce. Adesso stiamo ascoltando Gli Zufoli, una rivisitazione in chiave elettronica dello Schiaccianoci di Tchaikovsky. Divertente, ma anche molto ben curata. Nel complesso, Quattro ci dà l’impressione di essere un album molto versatile: non manca di quel groove che lo rende adatto alla discoteca vera e propria, ma allo stesso tempo si presta bene come sottofondo in locali alternativi, o anche semplicemente per creare un’atmosfera speciale durante una serata rilassante a casa. Una versatilità che non ci sorprende più di tanto, visto che Modus, pur lavorando in mezzo alle lapidi, ha un’ottima esperienza nel mondo dell’elettronica dal vivo.

7,5/10

http://www.juno.co.uk/products/modus-quattro/587800-01/

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