Hot Chip – A Bath Full Of Ecstasy
Domino - 2019

Recensione: Hot Chip – A Bath Full Of Ecstasy

Hot Chip: Potere Al Pop!

Hot Chip – A Bath Full Of Ecstasy

Domino – 2019

A Bath Full Of Ecstasy è il settimo album in studio degli Hot Chip che qui come non mai sottolineano la direzione presa nei lavori più recenti.

Dall’underground delle origini al mainstream di oggi

Gli Hot Chip debuttano nel 2004 con un disco interessante, Coming On Strong, che li colloca tra le migliori sorprese del periodo. In bilico tra elettronica, dance, funky e una strizzata d’occhio all’easy listening, la band inglese procede sulla stessa linea con gli album successivi nominati anche per un Mercury Prize con The Warning.

 

Nel corso del tempo qualcosa cambia. Se all’inizio gli Hot Chip potevano essere accostati , con i dovuti distinguo, a band come LCD Soundsystem o Chemical Brothers, dal 2010 in poi inizia una virata pop che li porterà a identificarsi in un genere che oggi maneggiano egregiamente. Il pop degli Hot Chip è frutto di anni di ricerca in ambiti più complessi, per questo non scade mai nel banale o mediocre. Anzi il genere riveduto e corretto suona oggi come un nuovo sound, esclusivo, fresco e vigoroso. Gli Hot Chip sono da considerarsi i padri di una sorta di pop 2.0.

Gli Hot Chip, A Bath Full Of Ecstasy e le nuove canzoni

L’ultima fatica dei londinesi è un disco che rispecchia pienamente la cifra stilistica intrapresa e presenta una band in piena forma che raggiunge qui la completa maturità artistica. Riascoltando album come Coming On Strong o Made In The Dark si potrebbe restare perplessi e arricciare il naso di fronte a un’operazione che ha molto del commerciale. La dance elettronica delle origini lascia spazio a una linea melodica di ampio respiro che al primo ascolto potrebbe sembrare troppo abboccata. Bastano un paio di ascolti in più per accorgersi che tutti i brani sono tecnicamente perfetti e forti di una struttura che li rende unici.

Un disco per l’estate

Nove canzoni, perché di questo si tratta, compiute e arrangiate alla perfezione caratterizzate da strofe e ritornelli che rimangono impressi nella loro finta semplicità.

 

I due singoli, Melody Of Love e Hungry Child, che hanno anticipato l’uscita dell’album, sono senz’altro tra i momenti migliori del programmma. In ogni caso le tracce rimanenti riusciranno ad accontentare i palati più diversi grazie anche a una rinnovata versatilità. Si balla sempre e comunque! Cambia solo il ritmo e brani come Spell, Positive o No God fanno di A Bath Full Of Ecstasy un vero “disco per l’estate”.

Hot Chip – A Bath Full Of Ecstasy
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Mauro Carosio

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Ha suonato con band punk italiane ma il suo cuore batte per il pop, l’elettronica, la dance. Idolo dichiarato: David Byrne. Fra le nuove leve vince St. Vincent.

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