Joey Badass - ALL-AMERIKKKAN BADA$$ Recensione
Pro Era / Cinematic – 2017

Recensione: Joey Badass – ALL-AMERIKKKAN BADA$$

 Joey Badass – ALL-AMERIKKKAN BADA$$.

Joey Badass - ALL-AMERIKKKAN BADA$$ Recensione

Pro Era / Cinematic – 2017

Joey Badass (o se preferite Joey Bada$$) è giovanissimo ma ha all’attivo un disco ufficiale e mixtapes che lo avevano presentato come la speranza del rap newyorkese old school. ALL-AMERIKKKAN BADA$$ (o se preferite All-Amerikkkan Badass) sorprende non poco, perché continua a proporre un rap molto classico ma si volge all’altra costa.

ALL-AMERIKKKAN BADA$$  e la West Coast

Già dal titolo, va detto. All-Amerikkkan Badass rinvia infatti chiaramente a AmeriKKKa’s Most Wanted, l’esplosivo esordio solista di Ice Cube, datato 1990 e pubblicato subito dopo la rottura con gli N.W.A. Non è però tanto Ice Cube quello che si sente nelle tracce che compongono All-Amerikkkan Badass, perché Joey sembra essersi innamorato di 2pac. Non è il primo né l’ultimo, è chiaro, perché il fascino del rapper losangelino scomparso prematuramente rimane intatto in tutto il panorama rap. Ma qui è molto più che una vaga ispirazione.

 

Ascoltate per esempio il flow di Joey Badass nel singolo Land Of The Free e qualsiasi cosa da All Eyez on Me (1996), probabilmente il capolavoro di Tupac Shakur, vi tornerà in mente. Non solo la cadenza del rapper, ma anche le basi rinviano a quel disco e al G-Funk dell’epoca. Insomma un cambiamento non da poco visto che il precedente B4.Da.$$ (il gusto per nomi e titoli impossibili è immutato) richiamava NAS, Wu-Tang Clan e dintorni.

Joey Badass alla ricerca di una personalità

L’altro singolo Devasted ha invece un suono più contemporaneo, si ricorda facilmente per un hook che conquista. In generale nella seconda parte il disco è meno California-oriented, e più ricco di collaborazioni. Rockabye Baby con Schoolboy Q è notevole, e nonostante l’origine dell’ospite è l’episodio più vicino al disco precedente. Legendary con J. Cole ha dei beats interessanti e i due se la cavano bene insieme.

 

La produzione è affidata a diverse mani: Kirk Knight, DJ Khalil e 1-900 sono i più presenti. I testi, nonché la copertina, mostrano l’attitudine combattiva di Joey, che ripercorre le vicende politiche dell’America di questi ultimissimi anni. (Il refrain di Land of the Free dice: “In the land of the free, is for the free loaders / Leave us dead in the street then be your organ donors”). Ovvio da quanto si è detto finora che All-Amerikkkan Badass è un disco di alto livello, ma pure che Joey Badass deve forse trovare ancora la sua strada personale come rapper. A 22 anni, con due prove molto buone nel curriculum e persino un’esperienza come attore, non dovrebbe essere un problema.

Joey Badass - ALL-AMERIKKKAN BADA$$
7,8 Voto Redattore

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Marina Montesano

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Mi piace la musica senza confini di genere e ha sempre fatto parte della mia vita. Condividerla con gli altri è fondamentale: per questo ho fondato TomTomRock.

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