Come Over When You're Sober, Pt. 2
Columbia - 2018

Recensione: Lil Peep – Come Over When You’re Sober, Pt. 2

Lil Peep.

Come Over When You're Sober, Pt. 2

Columbia – 2018

Strana e triste sorte quella di Lil Peep, nato Gustav Elijah Åhr nel 1996 e morto lo scorso anno di overdose. Prima della scomparsa, era stato un piccolo fenomeno SoundCloud, idolo di molti adolescenti. Autore di un emo depresso e depressivo, ha esordito con una serie di mixtapes nel 2015 e nel 2017 con il primo LP ufficiale, Come Over When You’re Sober, Pt. 1. Se l’è goduto poco, Lil Peep, perché il disco è uscito il 15 agosto e il 15 novembre lui è morto. Come spesso succede, la morte ne ha provocato un bel balzo in classifica.

Il seguito di Come Over When You’re Sober, Pt. 1

 

Nel computer di Lil Peep, la madre ha trovato una serie di canzoni già finite, ed ecco uscire Come Over When You’re Sober, Pt. 2. Non un’operazione commerciale, ma un modo giusto di far ascoltare quella che resterà, purtroppo, la sua ultima produzione. Intanto, il fenomeno emo piace e arriva in classifica. Però ci sono dei problemi: il suo interprete di gran lunga migliore, XXXTentacion, morto pure lui (ammazzato, però), non si può recensire. Tutte le webzine e la stampa ne hanno parlato soltanto per i molti guai giudiziari, fra i quali un procedimento pendente per gravi maltrattamenti alla fidanzata. Proprio per questo, la sua musica diviene tabù. Ci sarebbe Yung Lean, ma a quanto pare è troppo europeo per il gusto americano, e viene ingiustamente snobbato. Ecco allora che Lil Peep torna utile: è l’accesso a un genere ‘giovane’ che altrimenti resta scoperto. Così se ne rispolvera persino un vecchio mixtape, oggi giudicato importantissimo.

Lil Peep e l’hip-hop

C’è però un problema di fondo. Vero è che ognuno suona la musica che gli pare e le divisioni per generi hanno poco senso. Tuttavia, quella di Lil Peep non è hip-hop e lui non è un rapper (a parte nome ed estetica): canta, discretamente, e compone musica che, fatta tutta di basi con qualche tocco di chitarra, suona come un demotape dei Linkin Park. A salvarlo, c’è un senso melodico notevole, che a volte dà ottimi risultati con pezzi (emo)pop orecchiabili. Per esempio, la conclusiva Falling Down (con XXXTentacion) incisa anche come Sunlight on Your Skin (con ILoveMakonnen). Inutile chiedersi, purtroppo, se la sua musica avrebbe preso una direzione più chiara.

Lil Peep - Come Over When You're Sober, Pt. 2
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Marina Montesano

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Mi piace la musica senza confini di genere e ha sempre fatto parte della mia vita. Condividerla con gli altri è fondamentale: per questo ho fondato TomTomRock.

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