Silent Carnival – Drowning At Low Tide Recensione
Viceversa Music – 2016

Recensione: Silent Carnival – Drowning At Low Tide

Silent Carnival – Drowning At Low Tide Recensione

Viceversa Music – 2016

I Silent Carnival sono il progetto di Marco Giambrone in collaborazione con Caterina Fede e  Alfonso De Marco. Drowning At Low Tide il loro ottimo esordio.

I Silent Carnival. Una realtà europea.

Nella recentissima, tradizionale classifica di fine anno ci siamo chiesti se i dischi usciti in Italia che guardano per ispirazione e riferimento all’estero e artisti che si rifanno invece alla tradizione italiana vadano nella stessa categoria. Alla fine abbiamo optato per un compromesso. Tuttavia il problema rimane, o forse è un falso problema. Comunque sia, è chiaro che i Silent Carnival appartengono decisamente alla prima categoria. Non solo perché Drowning At Low Tide è un disco cantato in inglese e suonato (in parte) da non italiani. Ma perché è un disco che potrebbe essere uscito altrove. Magari, però, in Europa. La sensazione che si prova ascoltandolo rinvia a una serie di progetti che hanno un feeling europeo. Come i Tindersticks, per esempio, che pure sono inglesi. O come i Get Well Soon. O come i Dresden Doll, anche se sono di Boston. Non è detto che nei Silent Carnival sentirete qualcosa delle band appena nominate. Ma il piglio ci pare almeno in parte simile.

Drowning At Low Tide è un disco atmosferico e già maturo

Si tratta di ballate oscure, con arrangiamenti a volte ricchi, a volte più scarni. Forte la presenza di echi, loops, filtri di vario genere. L’influenza psichedelica emerge in diversi momenti: A Place e la destrutturata Flood, fra gli altri. Le percussioni non compaiono spesso; ma il disco non risulta comunque monotono. Altre se qualche picco ogni tanto farebbe bene alla musica dei Silent Carnival. Le belle canzoni però non mancano. Su tutte Holy Flames e l’intensissima Devotion. Comunque il disco, atmosferico e notturno, si fa apprezzare nella sua interezza. Ancor più se si pensa che è un esordio, sebbene tutti i partecipanti abbiano esperienze precedenti. Ma l’affiatamento è subito trovato, le idee non mancano e i Silent Carnival sono una bella presenza della musica italiana. O uscita in Italia: fate voi.

Silent Carnival – Drowning At Low Tide
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Marina Montesano

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