Thurston Moore – Rock N Roll Consciousness
Ecstatic Peace! - 2017

Recensione: Thurston Moore – Rock N Roll Consciousness

Thurston Moore – Rock N Roll Consciousness.

Thurston Moore – Rock N Roll Consciousness

Ecstatic Peace! – 2017

Si apre con una lunga introduzione dai tratti ipnotici e quasi psichedelici Rock n Roll Consciousness il nuovo album di Thurston Moore. Già leader dei mitici Sonic Youth, band seminale della scena rock, noise e alternative. Quinto lavoro solista, comincia sulle note martellanti della lunga e variata Exalted. Dalla durata di quasi 12 minuti, ben introduce, con le sue molteplici sonorità, il lavoro nella sua interezza. Possiamo considerarla quasi un manuale, capace di riassumere tutte le diverse influenze musicali dell’ex Sonic Youth, grazie alle sue infinite variazioni e cambi di ritmo.

Il flusso di coscienza di Thurston Moore

L’album, che giunge a tre anni di distanza dal precedente The Best Day, si avvale della collaborazione dello stesso team di musicisti che a esso avevano preso parte. Ovvero di un altro Sonic Youth,  Steve Shelley, alla batteria, di Debbie Googe dei My Bloody Valentine al basso oltre che di James Sedwards come seconda chitarra.  Sono solo cinque i brani che lo compongono.

Si tratta, come indica bene il titolo, quasi di un flusso di coscienza che si trasforma spontaneamente in musica. Più vicino alla jam session che a un lavoro studiato e deciso freddamente a tavolino, sembra ripercorrere a ritroso il percorso musicale di Moore.

I brani di Rock N Roll Consciousness

E pare più che evidente con Cusp, dall’andamento ossessivo e martellante, scandito da batteria e chitarra fino a creare un fitto tappeto sonoro. Terza traccia la splendida Turn On, quasi pietra angolare del lavoro. Variazioni continue trasformano il brano. Le sonorità malinconiche e delicate che lo aprono diventano via via sempre più selvagge e tormenate. Continui chiaroscuri, accelerazioni improvvise, riff di chitarra e batteria accompagnano la voce di Moore che recita strofe brevi ed efficaci: “I come believing in your light. A sweet receiver in your mind.I turn it up all the way. To hear you come and save the day. It’s loud and clear, your signal, dear.Turn it on, take us out of here”.

Una chiusura rivelatoria per Rock N Roll Consciousness

Gli altri due brani che compongono l’album sono Smoke of Dreams e Aphrodite.

Un mix continuo di noise e psichedelia, sonorità ipnotiche e sporche. Mi paiono in un certo senso complementari e non a caso sono i due scelti da Moore per promuovere l’album. Potremmo definire Rock N Roll Consciousness il matrimonio ben riuscito fra Sonic Youth e My Bloody Valentine.  Una nuova eccellente prova per Moore, dunque, e un album da gustare e ascoltare con interesse e grande attenzione.

Thurston Moore – Rock N Roll Consciousness
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Mariangela Macocco è stata inviata di TomTomRock da Parigi fino al marzo 2018.

Mariangela Macocco

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