Recensione: Underworld + Iggy Pop - Teatime Dub Encounters
Caroline - 2018

Recensione: Underworld & Iggy Pop – Teatime Dub Encounters

Underworld & Iggy Pop: una collaborazione nemmeno tanto inattesa.

Recensione: Underworld + Iggy Pop - Teatime Dub Encounters

Caroline – 2018

C’era da aspettarselo che, prima o poi, i reginetti dell’acido e la miglior vecchia ciabatta del rock si incontrassero, a partire dall’aver condiviso la colonna sonora del primo Trainspotting, inequivocabilmente caratterizzata soprattutto da, rispettivamente, Born Slippy e Lust for Life.

La scelta di non aver optato per un lavoro a lunga distanza la amo. Il formato EP è più che sufficiente per la dimostrazione di intenti dei nostri. Ovvero, il tempo che ci vuole per un thè pomeridiano, più Brit che Detroit come abitudine e quindi, finita la catarsi pausale, ci si alza e si riprendono le rispettive esistenze…

 

Solo quattro canzoni per Teatime Dub Encounters

Comunque si parte con Bells and Circles, incedere techno in crescendo come d’abitudine, si procede in accumulazione e Iggy si produce in un recitativo decisamente ironico in materia di voli, in attesa di un buon chorus cantato. Un buon inizio.

Con Trapped ci avviciniamo a territori divisi tra i Suicide e Stooges. Immaginatevi se la ritmica fosse umana e chitarrata… E anche il cantato dondola sulle note cadenze dementi che la candidano come alla cosa più vicina al Pop.

I’ll See Big è un lungo recitativo meditabondo, quasi chillout , si potrebbe dire. Un attimo di sollievo dopo i precedenti clamori,  a tratti paradisiaca. Si noti che, al momento, tre canzoni su tre parlano di stupefacenti, alla faccia del teatime…

 

Underworld & Iggy Pop chiudono in bellezza

Conclusione alla vecchia Ibiza con Get Your Shirt. Volume, come si suol dire, a palla, molto eighties. Chi vuole ci riesce a sentire anche qualcosa del vecchio sodale Bowie e non trattasi di illusione sonora… to move the stars into the right position.

Insomma un bel dischetto che nulla toglie né aggiunge alle rispettive carriere. Un divertissment gradito assai, in questa canicola insistente tanto pre-Blade Runner e un ulteriore tassello da catalogare sotto la voce: less is better.

Underworld & Iggy Pop - Teatime Dub Encounters
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Marcello Valeri

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Collaboratore per testate storiche (Rockerilla, Rumore, Blow Up) è detestato dai musicisti che recensisce e dai critici che non sono d'accordo con lui e che , invece, i musicisti adorano.

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