Van Morrison - Roll With The Punches | recensione
Caroline International - 2017

Recensione: Van Morrison – Roll With The Punches

Van The Man rivisita con sapienza i classici r’n’b.

Van Morrison - Roll With The Punches | recensione

Caroline International – 2017

Sono ormai molti anni che da Van Morrison ci arrivano dischi non troppo convincenti, cristallizzati in una routine infinita anche se di buona qualità. D’altronde il titolo di un suo disco non troppo vecchio, Keep It Simple (2008), era già una dichiarazione d’intenti verso un certo disimpegno. (Stavo per dire basso profilo, ma non volevo offendere…)

Roll With The Punches è soprattutto un (bel) disco di cover

Il burbero irlandese si ripresenta ora con Roll With The Punches, opera che abbina una decina di cover a cinque originali. Morrison interpreta qui una selezione di brani più o meno conosciuti di artisti neri come Sister Rosetta Tharpe, Bo Diddley (due), Sam Lightnin’ Hopkins, T-Bone Walker, Sam Cooke e persino Count Basie. Tutto ciò con una voce eccellente, che non sente affatto il trascorrere del tempo. Sempre a proposito di semplicità, Van cerca di tenere a bada la sua nota tendenza a gigioneggiare tra le strofe con mugugni, iterazioni e incitamenti alla band.

Nel disco suonano pezzi da novanta (e non sto parlando dell’età!) come il tastierista Georgie Fame (anche alla voce in Goin’ To Chicago) Jeff Beck e Chris Farlowe. Grazie anche a queste apparizioni, il disco fila liscio, diverte e non stanca. I brani originali soffrono un po’ nel confronto con le cover, anche se la nuova versione di Fame ci dice che il Van bilioso è ancora fra noi.

Da Van Morrison si vorrebbe però qualcosa di più ‘suo’

A questo punto della sua carriera, però, sarebbe stato interessante ricevere da Morrison un album più denso e ragionato, come è stato per molti suoi coetanei (tipo il Ray Davies di Americana). Non dico, per carità, un altro Astral Weeks, ma un dischetto spesso e tosto come Into The Music sarebbe di certo gradito. ‘The Man’ sembra essersi invece appassionato, come Dylan e i Rolling Stones, alla rivisitazione di artisti e repertori del passato, soprattutto in ambito blues/rhythm & blues. Comunque, visto che il lavoro gli riesce piuttosto bene, forse è meglio lasciarlo fare senza lamentarsi troppo.

Van Morrison - Roll With The Punches
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Recensore di periferia. Istigato da un juke-box nel bar di famiglia, si cala nel mondo della musica a peso morto. Ma decide di scriverne  solo da grande, convinto da metaforici e amichevoli calci nel culo. Scrive così così, disegna anche peggio, come si capisce qui: www.fausto-meirana.tumblr.com

Fausto Meirana

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Recensore di periferia. Istigato da un juke-box nel bar di famiglia, si cala nel mondo della musica a peso morto. Ma decide di scriverne  solo da grande, convinto da metaforici e amichevoli calci nel culo. Scrive così così, disegna anche peggio, come si capisce qui: www.fausto-meirana.tumblr.com

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