Xiu Xiu – Girl With Basket of Fruit
Polyvinyl Record - 2019

Recensione: Xiu Xiu – Girl With Basket of Fruit

Xiu Xiu torna alla musica estrema con Girl With Basket of Fruit.

Xiu Xiu – Girl With Basket of Fruit

Polyvinyl Record – 2019

Sin dall’iniziale title track il nuovo album degli Xiu Xiu, Girl With Basket of Fruit, ci stravolge in una sorta di rituale selvaggio e cupo, in un’orgia spasmodica di percussioni industrial, un accavallarsi vorticoso di voci, suoni elettronici stridenti e angoscianti. È un’atmosfera da baccanale, ma certo tutt’altro che carnascialesco, che anzi ci fa sprofondare in un incubo disumanizzato e angosciante. Un incubo non solo distopico, ma che sembra annunciare l’imminente apocalisse del genere umano.

Il titolo del disco

E lo fa con un album che fin dal titolo mette la donna in primo piano, e sono figure femminili le protagoniste delle tracce del disco, infatti Girl With Basket of Fruit richiama è vero uno dei capolavori del Caravaggio, solo che il cesto non è portato da un ragazzo, ma da una ragazza. Il perché di questo rovesciamento ce lo spiega lo stesso Jamie Stewart, creatore e mente della band, incentrandosi sulla differenza fra martirio maschile e femminile. Il martire maschio è sempre circondato da qualcuno che lo assiste. Al contrario invece  “le donne martiri sono quasi sempre raffigurate con la pelle scorticata, i seni marchiati o strappati con le pinze o pugnalati e sono sempre, sempre sole, a parte i loro assassini.”

 

Gli stessi suoni dell’album danno l’impressione di provenire da ferite, lacerazioni, smembramenti, feroci percuotimenti. Tutto il terribile armamentario che ha spesso reso un calvario l’esistenza di buona parte dell’umanità.

Jamie Stewart in buona compagnia per il nuovo capitolo del progetto Xiu Xiu

E allora non ci resta che guadare lo Stige e inoltrarci nelle viscere dell’inferno sonico preparato da Jamie Stewart. Che qui si fa accompagnare da Angela Seo, che produce insieme a Greg Sanier dei Deerhof, Jordan Geiger e  Thor Harris degli Swans. Pochissimo spazio per la luce in questo viaggio dentro il corpo e l’anima delle donne. In Amargi Ve Moosi si incrociano le vicende parallele delle femministe turche e della sorella dello stesso Stewart sconfitta nella sua battaglia contro il cancro. La voce si esprime in una sorta di accalorato e drammatico monologo di stampo teatrale, su turbolenti suoni di contrabbasso.

Girl With A Basket of Fruit: un disco difficile ma forse necessario

Ma forse il climax dell’album viene raggiunto dai poco meno di quattro violentissimi minuti di Mary Turner, Mary Turner, raffigurazione lacerante e sanguinolenta del linciaggio subito da Mary Turner, afroamericana della Georgia, che un secolo fa rimase vittima, insieme al figlio che portava in grembo, della devastante violenza dei razzisti del Sud.

 

Girl With A Basket of Fruit è un autentico tour de force durante il quale fanno capolino inevitabilmente i nomi di Nine Inch Nails o Einstürzende Neubauten. Un parziale respiro ce lo danno Pumpkin Attack on Mommy and Daddy con i suoi ritmi mutuati dall’hip hop e la conclusiva Normal Love. A volte è sinceramente sfibrante, ma scuote e non lascia certo indifferenti. La sofferenza è parte della nostra quotidianità, su di essa si incentra la musica degli Xiu Xiu.

Xiu Xiu – Girl With Basket of Fruit
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Ignazio Gulotta

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Nato nel 54 a Palermo, dal 73 vive a Pisa. Ha scritto di musica e libri per la rivista online Distorsioni, dedicandosi particolarmente alla world music, dopo aver lavorato nel cinema d’essai all’Atelier di Firenze adesso insegna lettere nella scuola media.

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