scott walker sunn o

SCOTT WALKER + SUNN O))) – SOUSED (4AD – 2014)

scott walker sunn o

Scott Walker incontra i Sunn O)))

Nell’epoca in cui esistevano  le case discografiche, i cd e la loro promozione con supporti fisici, ci si poteva   trovare negli uffici di una major  a guardare, con lo sconforto di chi quel disco lo aveva comprato, le 30 copie promo di Tilt di Scott Walker che nessun giornalista aveva voluto ascoltare e nessuna radio trasmettere.  Sono passati quasi 20 anni da allora e ci si rende conto di una cosa: la musica di Scott Walker è rimasta pressoché immutata nel suo turgido e acre fascino. Ma mentre allora suonava catastroficamente futuribile oggi risulta desolatamente contemporanea: i tempi sono cambiati, ma non come auspicava lo Zim.

 

Soused

Lasciando da parte sociologie improbabili, è tuttavia indubbio che Soused sia il disco più fisico, terrigno e avvicinabile (si fa per dre) di Walker giusto dai tempi di Tilt e ciò si deve, in larga parte, all’entrata in scena dei black-metallari Sunn0))). La terra desolata evocata dalla voce baritonale e dai testi impenetrabili del fu leader dei Walker Brothers è resa infatti più nitida nei suoi contorni proprio dai bordoni spettrali e dai riff puntuti del trio di Los Angeles. Inoltre, è  la superficie scabra dei suoni a rendere più affascinanti quegli sprazzi da crooner demente in cui si materializza il fantasma del ragazzo d’oro del pop inglese che in un giorno del 1967 mollò fama e ragazzine per scappare in convento.

scott walker sunn 0 2

Certo, nella foto del libretto (v. sopra)  lui e gli altri sembrano tipi da centro sociale di mezza età anziché cavalieri dell’Apocalisse e il suo sfoggio di citazioni plurilingue diventa buffo più che solenne quando sbaglia la pronuncia dell’unica parola italiana trasformando “peccatrice” in “peccatriche”, però Scott Walker è davvero un personaggio unico da accettare per come è, senza preoccuparsi del fatto che termini come ironia o solarità non figurano nel suo dizionario. E, a proposto di ironia e solarità, che ne direste di una bella collaborazione del nostro con gli Swans dell’altro spiritosone Michael Gira?

8/10

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Antonio Vivaldi

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Giornalista musicale di pluriennale esperienza, ha collaborato con Rockerilla, Musica!, XL e Mucchio Selvaggio. Ha tradotto per Giunti i testi di Nick Cave, Nick Drake, Tom Waits, U2 e altri. E' autore di monografie dedicate a Oasis, PJ Harvey e Cranberries e del volume "Folk inglese e musica celtica". E' stato uno dei curatori della riedizione, nel 2017, degli album di Rino Gaetano. Fa parte della giuria del Premio Piero Ciampi. Si occupa di eventi di vario tipo dedicati alla musica rock.

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