joji video

Articolo: Joji e i video di Nectar

Dopo aver parlato del nuovo disco di Joij, Nectar, dedichiamoci ai video.

Il vero valore aggiunto dell’album Nectar di Joji sono i suoi videoclip, o meglio, il loro significato. Con l’uscita dell’album sono stati pubblicati su youtube diversi video per ogni canzone del disco ma i più interessanti sono sei. I video, come precedentemente accennato, sembrano essere connessi da una trama e, se analizzati, appaiono tutti caratterizzati da una critica, più o meno velata, rivolta alla società odierna. Questi video clip si dividono in due categorie: i video dei tre singoli (quindi Gimme Love, Run e Sanctuary), e i due video intitolati rispettivamente Pretty Boy e FTC (quest’ultimo, o meglio la canzone che viene riprodotta in questo video, non è presente all’interno dell’album).

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I primi tre elencati fanno parte di quello che mi piace definire il “Joji Cinematic Universe”: hanno una trama ben precisa e una discreta scenografia tanto da creare, se riprodotti nel giusto ordine, un vero e proprio corto cinematografico. Una particolarità di questi video è, per l’appunto, il fatto che non siano stati pubblicati in ordine cronologico. Per ottenere la storia bisogna infatti riprodurre le canzoni nell’ordine in cui sono collocate nell’album e non in quello di uscita su youtube. I restanti tre video sono un caso ben più complicato: se i singoli raccontano chiaramente una storia, Pretty Boy e FTC sembrano quasi non avere una trama. Segue quindi la mia analisi.

Gimme Love, Run e Sanctuary: l’Odissea nello spazio della 88rising

In Gimme Love Joji lavora per una compagnia aerospaziale e, entro la fine della prima metà del filmato, veniamo a conoscenza di un incidente avvenuto: qualcuno è morto e Joji ha le mani ricoperte di sangue. Non sappiamo nè possiamo capire dalle velocissime sequenze riprodotte se è colpevole o meno, ma lui ha talmente paura di essere incolpato da scappare su una navicella spaziale.

 

L’intero concept del video di Run è Joji che corre, plausibilmente scappando da qualcosa, all’interno di una limousine che non sembra avere una fine. Come nelle puntate migliori di Beautiful, il video si conclude con un membro della crew spaziale che grida a Joji di svegliarsi, facendoci capire in primis, che era tutto un sogno, e in secondo luogo che la storia del primo singolo sta continuando.

 

In Sanctuary  l’ambientazione è completamente diversa rispetto all’ultima scena che abbiamo visto. L’ormai astronauta sta combattendo con un nemico e riesce a sconfiggerlo, ma, dopo la vittoria, la crew si ritrova priva di uno scopo. Un membro dell’equipaggio capisce che i suoi compagni hanno bisogno di una nuova nemesi e decide quindi di diventarlo uccidendo un membro del team. Joji sorride, e intuiamo quindi che, per quanto cruento, il suo piano abbia funzionato. Questa è la fine della trilogia nello spazio.

 

Pretty Boy e FTC: l’Hollywood dream

Se il tema e la connessione tra i filmati precedenti sono ben chiari, l’interpretazione che si può dare a questi due video è molto più libera. In Pretty Boy siamo introdotti a un “Ken vivente”, un uomo sulla mezza età chiaramente rifatto che, per buon parte del video, assieme ad un suo amico, passa il tempo specchiandosi. Entrambi hanno un aspetto simile alle celebrities che, nei primi anni 2000, si sbizzarrivano con la chirurgia plastica ottenendo dubbi risultati. Le due figure hanno però un aspetto molto triste, sembrano non voler abbandonare l’aspetto che avevano anni fa e che, probabilmente, li avrebbe dovuti rendere famosi. L’intero video ha un retrogusto molto amaro, queste due persone sembrano quasi essere diventate le caricature di ciò che un tempo erano o volevano essere.

 

Gli stessi personaggi sono presenti nel video FTC  ma, questa volta, si trovano su una spiaggia e stanno cercando una scatola contenente la medaglia vinta da Joji in Gimme Love e questa non è l’unica connessione tra i due universi: gli uomini sembrano essere dei dipendenti della compagnia aerospaziale per la quale lavora Joji. Trovata la scatola sembrano intenti a cercare il protagonista. Questa “caccia all’uomo” può essere interpretata in due modi: le figure potrebbero star cercando il fuggitivo essendo stati incaricati dalll’azienda oppure potrebbero essere intenti a cercare Joji poiché lui, scappando, ha buttato via la sua carriera di successo. In poche parole il nostro potrebbe essere volutamente scappato da ciò che questi uomini stanno rincorrendo da tutta la vita.

 

A inizio analisi ho citato sei video per poi elencarne solamente cinque e questo è il motivo: il sesto ed ultimo video, ovvero Daylight potrebbe essere la confutazione necessaria per distruggere il collegamento tra i due universi.

Daylight: e se anche l’analisi fosse tutto un sogno?

Il video è ambientato su il set di un videoclip e sono presenti nelle inquadrature sia Joji che gli uomini caricaturali ma non sembrano esserci conflitti. Il protagonista di Pretty Boy è il regista, mentre Joji pare essere il protagonista del videoclip e, come già detto, i due interagiscono senza problemi. Le conclusioni sono quindi diverse: alcuni sostengono che Daylight non appartenga allo stesso universo degli altri video, altri lo connettono invece al Joji Cinematic Universe accreditandogli un’analisi dello show business, altri ancora sono invece convinti che non ci siano legami tra le diverse storie e che sia tutta un’impalcatura creata dai fan e incoraggiata (tramite i diversi easter eggs) dall’artista. Quale di queste teorie sia quella giusta non si saprà mai, ma, devo ammettere, sarebbe interessante se l’ultima conclusione fosse quella corretta poichè rappresenterebbe un ritorno al George dell’era troll su youtube. A prescindere da quale conclusione si condivida, io invito caldamente alla visione di tutti i sei video di Joji elencati e, se dopo la prima parte non lo si ha ancora fatto, ad ascoltare tutti i 19 brani di Nectar, che pure meritano.

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Vittoria Valeri

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Finta bassista per The Bandwagon e insegnante di musica contemporanea per suo padre. Possiede vinili ma non giradischi ed è tristemente convinta che ascoltare musica degli anni 80/90 sia un tratto della personalità.

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