old fire songs fro

 

Old Fire è un progetto portato avanti nel corso di 10 anni da John Mark Lapham. Complimenti alla perseveranza.

Dieci anni per registrare 13 canzoni: un primato di gestazione – e dedizione – sonica. John Mark Lapham, compositore e programmatore di Abilene, Texas, di sicuro non è un ansioso, visto che ha fatto parte degli Earlies, una formazione che funziona a singhiozzo dal 2004 tra rari concerti e file musicali inviati via e-mail da un lato all’altro dell’Atlantico. Songs From The Haunted South prende spunto da una collaborazione fra Lapham e il concittadino Micah P. Hinson che nel 2006 sfociò in un opaco ep (Lights From The Wheelhouse) a nome The Late Cord.

L’idea di lavorare su un suono fra il rustico e l’etereo è stata comunque portata avanti dal nostro con la sigla Old Fire e il coinvolgimento di strumentisti e cantanti di varia provenienza, fra cui l’instancabile remixatore Steven Wilson, il talentuoso tastierista DM Stith (che con Lapham gestisce anche il più decadente progetto The Revival Hour) e il chitarrista degli Swans, temibile fin dal nome, Thor Harris. In realtà l’ospite che suscita più emozione è colui che ha registrato le prime parti vocali dell’album (il brano è Shadows), vale a dire il sessantanovenne Tom Rapp, a suo tempo leader di un leggendario ensemble psych-folk, i Pearls Before Swine.

Con così tanto lavoro di pensiero alle spalle c’era il rischio che la montagna partorisse il dischino e in effetti Songs From The Haunted lascia, al primo ascolto, qualche dubbio. Intanto l’atmosfera complessiva richiama un nord dalle luci fioche più che un “sud infestato dai fantasmi” e poi l’accostamento fra strumentali sognanti e melodiche cover di provenienza indie (Low, Shearwater, Jason Molina, ma anche Psychic TV) fa pensare sin troppo a un ricalco dei This Mortal Coil. Non a caso anche qui c’è la lunga mano ispiratrice di Ivo Watts-Russell.

Per fortuna gli ascolti successivi – inizialmente motivati più che altro dal rispetto per l’impegno dell’artista – migliorano la situazione: emerge la limpida-timida bellezza di molte canzoni e si delinea meglio l’idea base del progetto: il sud descritto qui non è quello fra demonio, polvere e psicosi di David Eugene Edwards e Flannery O’Connor, quanto piuttosto uno spazio mentale disabitato e vasto che può essere sia inquietante sia rassicurante e dove è il dettaglio strumentale o melodico a far pesare, di pochi grammi, la bilancia delle sensazioni da una parte o dall’altra.

7,5/10

print

Nello scorso secolo e in parte di questo ha collaborato con Rockerilla, Musica!, XL e Mucchio Selvaggio. Ha tradotto per Giunti i testi di Nick Cave, Nick Drake, Tom Waits, U2 e altri. E' stato autore di monografie dedicate a Oasis, PJ Harvey e Cranberries e del volume "Folk inglese e musica celtica". In epoca più recente ha curato con John Vignola la riedizione in cd degli album di Rino Gaetano e ha scritto saggi su calcio e musica rock. E' presidente della giuria del Premio Piero Ciampi. Il resto se lo è dimenticato.

Di Antonio Vivaldi

Nello scorso secolo e in parte di questo ha collaborato con Rockerilla, Musica!, XL e Mucchio Selvaggio. Ha tradotto per Giunti i testi di Nick Cave, Nick Drake, Tom Waits, U2 e altri. E' stato autore di monografie dedicate a Oasis, PJ Harvey e Cranberries e del volume "Folk inglese e musica celtica". In epoca più recente ha curato con John Vignola la riedizione in cd degli album di Rino Gaetano e ha scritto saggi su calcio e musica rock. E' presidente della giuria del Premio Piero Ciampi. Il resto se lo è dimenticato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.