Andrea Laszlo De Simone - Una lunghissima ombra42 Records

“Una lunghissima ombra” riconferma Andrea Laszlo De Simone come artista ‘globale’

“Una lunghissima ombra”  non è un semplice album, ma un vero e proprio progetto audiovisivo che consolida Andrea Laszlo De Simone come un artista unico nel panorama italiano. È un’opera monumentale, composta da 17 tracce, anche in doppio vinile, che affronta con lirismo e complessità i temi dell’esistenza, della paternità e dei “pensieri intrusivi” che proiettano la loro ombra sulla nostra vita.
Il sound è ancora una volta una fusione di cantautorato classico, rock progressivo/psichedelico e musica da cinema, ma qui l’orchestrazione diventa ancora più matura e funzionale al racconto interiore.
Il disco è un flusso continuo, quasi una suite, ma possiamo identificare alcune tappe fondamentali nel suo percorso sonoro:

Un album che si snoda come un unico flusso sonoro

• “il buio” / “ricordo tattile” / “neon”: L’apertura è un crescendo atmosferico che ti immerge subito nel mood del disco. “il buio” è un’introduzione di poche parole ma di grande effetto, che sfocia nel ritmo incalzante e quasi krautrock di “ricordo tattile”. “neon” rallenta il passo, portando una prima ondata di malinconia con arrangiamenti d’archi magistrali, che sembrano quasi una colonna sonora d’altri tempi.
• “quando”: Uno dei brani portanti, un capolavoro di tensione emotiva e musicale. Inizia in modo sommesso e si evolve in un crescendo orchestrale clamoroso, come si è potuto sentire anche nei singoli. Rappresenta il momento di consapevolezza e l’assunzione delle responsabilità.
• “aspetterò” / “per te”: Queste tracce mostrano il lato più intimo e personale. “per te”, in particolare, è una dedica potente e commovente, dove, a tratti, si mescola la voce di De Simone con quella della figlia, aggiungendo uno strato di tenerezza pura e incondizionata al racconto.
• “un momento migliore” / “diffrazione” / “pienamente”: Questo trittico rappresenta il cuore concettuale e compositivo del disco. “un momento migliore” è un pezzo giocoso e allo stesso tempo drammatico, mentre “diffrazione” e “pienamente” lavorano sull’uso sapiente dello spazio sonoro, tra cori eterei e variazioni ritmiche che dimostrano la sua abilità di produttore e arrangiatore.
• “Non è reale” / “Colpevole”: Probabilmente i brani manifesto dell’album. “Non è reale” è una sorta di inno al dubbio esistenziale, al non fidarsi della propria coscienza. È qui che l’ombra e la luce si scontrano con maggiore intensità. “Colpevole” è un’ammissione onesta delle proprie fragilità, con un’eco che ricorda il miglior cantautorato italiano che non teme di misurarsi con i sentimenti più amari.
• “una lunghissima ombra”: La title track che chiude l’album. È una conclusione circolare, un’ultima, maestosa onda sonora che non risolve i dubbi, ma li accetta come parte integrante dell’esistenza. Lascia l’ascoltatore con la sensazione di aver completato un viaggio catartico attraverso le proprie paure e le proprie speranze.

“Un film da ascoltare”

“Una lunghissima ombra” è un disco che non fa sconti e non cerca facili ascolti. Richiede tempo e dedizione, ma è un’opera di una bellezza e una profondità rare. È la prova che il rock-sinfonico-cantautorale può ancora essere un veicolo per un’arte vera e necessaria, un “film da ascoltare” dove ogni brano è un capitolo di una complessa confessione esistenziale.

Andrea Laszlo De Simone - Una lunghissima ombra
9 Voto Redattore
0 Voto Utenti (0 voti)
Cosa ne dice la gente... Dai il tuo voto all'album!
Sort by:

Be the first to leave a review.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Show more
{{ pageNumber+1 }}
Dai il tuo voto all'album!

print

Sono Luca Valerio, normalmente mi occupo di poesie e teatro, ma anche di musica. Tant'è che ho fatto una chiavetta con 5000 brani in Italiano, fra cui molti di Guccini, De Andrè, Fossati. E Nada. Ma anche i Collage, gli Homo Sapiens, i Daniel Santacruz Ensemble. E Cochi e Renato. Sta per uscire un mio romanzo, lungo seicento pagine.  Avrete il coraggio di leggerlo?

-

Di Luca Valerio

Sono Luca Valerio, normalmente mi occupo di poesie e teatro, ma anche di musica. Tant'è che ho fatto una chiavetta con 5000 brani in Italiano, fra cui molti di Guccini, De Andrè, Fossati. E Nada. Ma anche i Collage, gli Homo Sapiens, i Daniel Santacruz Ensemble. E Cochi e Renato. Sta per uscire un mio romanzo, lungo seicento pagine.  Avrete il coraggio di leggerlo?

-

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.