Ristampa del ventennale per Down In Albion dei Babyshambles di Pete Doherty.
Un album che non è invecchiato nemmeno di un giorno e che a vent’anni di distanza torna a far parlare di sé in quanto i Babyshambles si sono riformati (evviva) e una ristampa del disco originale esce ora tramite la label originale Rough Trade Records. Come è noto si tratta della band fondata da Pete Doherty dopo il suo parecchio controverso allontanamento dai Libertines.
Contenuti e motivazioni della ristampa di Down In Albion
Il lavoro è disponibile in versione doppio LP color crema oppure edizione limitata blu, con la possibilità di avere l’artwork di copertina personalizzato da Doherty stesso. Contiene tracce inedite, B sides sere datate 2005 e altre rarità.
L’uscita è anche legata alla scomparsa improvvisa del chitarrista Patrick Walden che in Down in Albion era riuscito a scolpire il sound della chitarra indie per eccellenza tutt’ora è riconoscibile sin dalla prima pennata.
Si tratta di un album che ha fatto la storia e che con canzoni come Fuck Forever, la ballata Albion e la scatenata A’rebours ha riportato la musica british sulla mappa e ha confermato Peter Doherty come uno degli autori contemporanei più talentuosi . Non è solo l’atmosfera rough around the edges che piace, le lyrics sono altrettanto importanti nella poetica di Doherty.
Il nostro riesce sempre a dare all’ascoltatore belle parole sull’amore e la nostalgia di un’Inghilterra che forse non c’è più (“Gin in teacups / leaves on the lawn / violence in bus stops”) e riesce a fare commenti sociali importanti e al tempo stesso poetici, basti pensare a Pentonville, decisamente fuori dalle righe e unica nel suo genere con la traccia vocale registrata nella prigione di Pentonville a Londra oppure a Killamangiro (2they killed a man for his giro today”), dove “giro” è slang per sussidio di disoccupazione.
Una ristampa che ci consente di rimmergerci in melodie che a vent’anni di distanza riescono ancora a emozionare.
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