Beth Ditto - Fake Sugar - Recensione
Sony Music -2017

Recensione: Beth Ditto – Fake Sugar

Beth Ditto – Fake Sugar.

Beth Ditto - Fake Sugar - Recensione

Sony Music -2017

Debutta da sola Beth Ditto. L’ex cantante dei Gossip ci prova e il risultato è decisamente interessante.

Un personaggio “ingombrante”

L’essere obesa stimola la mia creatività“. Così all’inizio del 2009 Beth Ditto dichiara in più interviste. Siamo all’apice del successo dei Gossip e la formosa front woman ama far parlare di sé. Nello stesso anno appare sulla copertina di Rolling Stone Italia e nel frattempo esce l’album più famoso della band: Music For Men. Dopo un’adolescenza complicata: cicciona, lesbica e indigente, nel 2001 arriva il riscatto. La ragazza che si nutriva di scoiattoli (così almeno ha dichiarato) diventa un’icona. Impegnata per i diritti della comunità LGBT, dal 2001 al 2012 raggiunge un grande successo con i compagni di squadra.

Con quattro album e diversi singoli di successo, degno di essere ricordato: Heavy Cross, i Gossip raggiungono una posizione di tutto rispetto nell’ambito del pop rock. Beth Ditto è l’anima scatenata della band: simpatica, irriverente, provocatrice e con una voce perfetta per ogni occasione.

Dopo l’album A Joyful Noise del 2012  la band si scioglie. I due compagni di viaggio di Beth si dedicano ad altro. Uno diventa agricoltore e l’altra ostetrica. Beth Ditto non molla e rimane nel mondo della musica.

Una collaborazione con Blondie nel singolo A Rose By Many Name. Una cover, peraltro riuscita, di un vecchio brano di Cerrone, Supernature e ora la grande prova da solista.

Fake Sugar: ed è subito Party Time

Fake Sugar al primo ascolto risulta come minimo divertente. Tanti episodi in cui si sorride e si balla la fanno da padrone. Beth Ditto si muove su terreni sicuri. Non osa più di tanto, ma dimostra di saper maneggiare ottimamente diversi generi. Ecco quindi un disco variegato con arrangiamenti che spaziano. Dodici tracce in cui si respira dal rock alla dance, dal soul al blues. Il risultato finale è senza dubbio positivo.

Forse da Beth Ditto ci si aspettava qualcosa che ricordasse la riot girl che è stata. Gli anni passano e il matrimonio con la sua manager Kristin Ogata avranno placato gli esuberanti bollenti spiriti delle origini. In ogni caso i brani degni di nota in questa prima prova sono diversi. Si parte col singolo Fire, e le due stravaganti tracce successive,  In And Out e Fake Sugar, sono un ottimo biglietto da visita. Go Baby Go e Oh My God sono invece i momenti in cui la grande voce della Ditto risalta di più e ne rivelano la splendida forma.

L’ex ragazzaccia del rock si è placata, ma continua a stupirci piacevolmente. E a non perdere un etto!…

Beth Ditto - Fake Sugar
7.5 Voto Redattore

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Ha suonato con band punk italiane ma il suo cuore batte per il pop, l’elettronica, la dance. Idolo dichiarato: David Byrne. Fra le nuove leve vince St. Vincent.

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