Charli xcx alle prese con Cime Tempestose / Wuthering Heights.
“Forse non tutti sanno che…” nell’ormai lontano 2012 Charlotte Emma Aitchison, aka Charli xcx ha scritto, e cantato nel ritornello, un celebre tormentone pop portato al successo da una band meteora. Stiamo parlando delle svedesi Icona Pop e il brano in questione era I Love It. Da allora in poi sono seguiti ben sei album, l’ultimo dei quali ha consacrato Charli xcx come una vera “icona pop” a livello planetario. Brat non ha bisogno di presentazioni né di commenti. È stato in assoluto uno dei dischi dell’anno 2024. L’attesa per il dopo Brat è finita, ma chi si aspettava un seguito adeguato rimarrà deluso. Succede che Emerald Fennell (regista premio oscar 2021 per Una Donna Promettente) chiede a Charli xcx una canzone per il suo nuovo film: il remake di Wuthering Heights. Charli non si regola e sforna una colonna sonora.
Ed ecco il brutale cambio di rotta
Charli xcx quest’anno abbandona l’hyperpop, che la contraddistingue da sempre, per buttarsi in un’ambiziosa opera gotica, elegante e suggestiva, spiazzando fan e critica. Ecco, quindi, la nostra senza neon, occhiali da sole e autotune, immersa nelle brughiere inglesi cimentarsi in un lavoro da lei stessa definito “raw, wild, sexual and gothic”. Charli mischia sonorità industrial, minimalismo cinematografico e dark pop in dodici tracce dal risultato altalenante.
Le canzoni di Wuthering Heights
Si parte benissimo con House (feat. John Cale) cupa e di grande effetto con atmosfere alla Velvet Underground e spoken word. Il risultato è decisamente originale e il pezzo in questione è la parte migliore dell’opera intera. Si prosegue con Wall Of Sound, un brano senza dubbio ben costruito ma, come quasi tutto il resto del disco, eccessivamente dipendente dal contesto cinematografico. A tratti ampie atmosfere e lunghi passaggi strumentali, dove gli archi la fanno da padrone, possono lasciare un effetto come di incompiuto o comunque poco incisivo.
Non mancano alcuni momenti più orecchiabili che ci fanno pensare che Charli xcx, quando vuole, può tornare a riprendersi il posto che le spetta. Dying For You e My Reminder sono due canzoni radiofoniche, a cassa dritta, che portano un raggio di sole anche nelle cupe atmosfere di Catherine e Heatcliff. Charli non ha fatto nessun compromesso per risultare mainstream o accessibile e questo renderà l’album un oggetto di amore incondizionato o di odio totale. Noi ci collochiamo in un’onesta via di mezzo.
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