Iron & Wine - Hen’s TeethSub Pop

Hen’s Teeth: Anche con gli avanzi Iron & Wine / Sam Beam appronta un menu di qualità.

“Scarce as hen’s teeth”, un ossimoro per qualcosa di improbabile, inesistente. Da questo modo di dire  arriva  il titolo del nuovo Iron & Wine, alias che si identifica totalmente con il cinquantaduenne Sam Beam. Però il disco è consistente, pur essendo una specie di compendio degli ‘’avanzi’’ recuperati dopo l’uscita del riuscitissimo Light Verse. Più che scarti, possiamo parlare di oggetti smarriti e poi ritrovati, troppo cari per essere dimenticati in fondo ad un hard-disk o nel buio dello studio.

Hen’s Teeth come (parziale) ritorno alle origini

In ogni caso, rispetto al canone raffinato di Light Verse, con l’orchestra e gli arrangiamenti a orologeria, in Hen’s Teeth Beam torna un po’ alle origini, recuperando atmosfere acustiche e scostandosi quanto basta  dalla strada maestra. Non è insomma un duplicato di quel capitolo così riuscito, anche se con l’iniziale Roses qualche sospetto può insorgere.  Per adornare le canzoni, oltre ad un bel gruppo di musicisti, c’è anche la voce di Arden Beam, la figlia ventitreenne, una bella sorpresa. In  un altro brano, Robin’s Egg,  appare il  trio I’m With Her, un supergruppo folk  composto da Sara Watkins, Sarah Jarosz and Aoife O’Donovan. Occasionalmente il disco sembra tornare alle atmosfere magiche di The Shepherd’s God, il disco della conferma. A questo proposito si può azzardare che un disco transitorio e ‘’improvviso’’ come Hen’s Teeth potrebbe raccogliere ampi consensi da parte dei fan storici, specie ascoltando i brani più spogli, come Paper And Stone, Grace Notes e Dates And Dead People.

Iron & Wine e l’arte del compendio

Il ricorso  alla pubblicazione integrativa non è una novità per Beam; già dopo Beast Epic aveva rilanciato con l’EP Weed Garden, con un’urgenza che, per fortuna, corrisponde sempre  alla qualità. Hen’s Teeth (Sub Pop) è un disco che  tiene alta l’attenzione verso uno dei migliori prodotti americani degli ultimi vent’anni, difettoso solo per il fatto di essere impermeabile alle definizioni: cantautore, band, progetto? Fastidioso, no?

Iron & Wine - Hen’s Teeth
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Recensore di periferia. Istigato da un juke-box nel bar di famiglia, si cala nel mondo della musica a peso morto. Ma decide di scriverne  solo da grande, convinto da metaforici e amichevoli calci nel culo.

Di Fausto Meirana

Recensore di periferia. Istigato da un juke-box nel bar di famiglia, si cala nel mondo della musica a peso morto. Ma decide di scriverne  solo da grande, convinto da metaforici e amichevoli calci nel culo.

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