Japanese BreakfastDead Oceans

L’atteso ritorno del progetto di Michelle Zauner, Japanese Breakfast, si intitola For Melancholy Brunettes (& sad women).

Ci son voluti quattro anni perché Michelle Zauner ci consegnasse il nuovo lavoro For Melancholy Brunettes (& sad women) dei Japanese Breakfast, il progetto musicale che la contraddistingue. Anni di conferme, a cominciare dalla nomination ai Grammy del 2021 nelle categorie Best Alternative Album e Best New Artist col sorprendente album Jubilee. Michelle Zauner in questi anni ha messo a fuoco il suo impegno civile con il best-seller autobiografico Crying in H Mart,  diventato vero e proprio caso editoriale del 2021, dal quale era annunciato anche un film, sebbene ora ‘in pausa’. E ancora, Zauner e i Japanese Breakfast hanno composto la colonna sonora del videogame Sable decretando il successo fra gli operatori del settore. Tutta questa attenzione si riflette nel nuovo disco prodotto da Blake Mills, musicista di grande talento noto per il suo lavoro con artisti del calibro di Fiona Apple, Bob Dylan, Jack Johnson, John Legend, Beck e molti altri.

Un lavoro ambizioso

La particolarità del nuovo disco è la prima vera uscita come band. La registrazione è stata effettuata nella venerabile Sound City di Los Angeles, luogo di nascita di After The Gold Rush, Fleetwood Mac e Nevermind tra gli altri classici. Da queste premesse si capisce già l’attitudine della Zauner a realizzare un’opera più solida e matura nelle intenzioni. Se ne deduce l’abbandono quasi totale delle tentazioni pop eleganti del precedente Jubilee per la consegna di un’opera che analizza la malinconia come sentimento, la citazione di personaggi mitologici (Icaro e il suo dramma) e i pericoli legati al desiderio. D’altronde, come lei stessa ha dichiarato “Mi sentivo sedotta dall’ottenere ciò che avevo sempre desiderato”. “Stavo volando troppo vicino al sole e ho capito che se avessi continuato sarei morta“. Impossibile ignorare la citazione del capolavoro Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo nel brano Orlando in Love.

I temi e le canzoni di Japanese Breakfast – For Melancholy Brunettes (& sad women)

Sentimento d’amore, al limite dell’eroismo, malinconia, smarrimento, sono questi i temi fondamentali che accompagnano For Melancholy Brunettes (& sad women). Fra i brani Picture Window, un racconto d’amore e della sua necessaria compagna, la perdita. Ma anche Honey Water, una canzone rock esilarante raccontata dalla prospettiva amareggiata della moglie di un traditore seriale, che scivola verso il più catartico dei crolli psichedelici, abbagliante nella sua rabbia. Ma è la musica country a dettar le regole del sentimento malinconico. In particolare, sorprende positivamente il duetto lamentoso con Jeff Bridges in Mens in Bars.

Per un disco che affronta tematiche di rapporti fondamentalmente tossici, Michelle Zauner si traveste da autrice ispirata da personalità gotiche. Dietro il tintinnio di suoni eleganti (Little Girl, Leda, Winter in LA etc.) cerca nuova vita in un panorama umano desolante ispirata dalle personalità di Kate Bush e Bjork. La tristezza e il modo di affrontarla è probabilmente il vestito che si addice a Michelle Zauner e in questo disco affronta sentimenti costruendo trame sonore in maniera maniacale.

Japanese Breakfast - For Melancholy Brunettes (& sad women)
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Si definisce "un alieno" perché ha capito che tutte le sue passioni sono poco redditizie, musica compresa. Ma, oltre a suonare in varie band, ne scrive da sempre. Dal 1996 saltuariamente sulla pagina "Spettacoli" del Corriere Romagna, passando per anni preziosi col Mucchio Selvaggio, la rivista Frastuoni e infine con The Soundcheck. Cuore indomito e appassionato, curioso e volubile. Per una Guinness in compagnia non dice mai di no.

Di Beppe Ardito

Si definisce "un alieno" perché ha capito che tutte le sue passioni sono poco redditizie, musica compresa. Ma, oltre a suonare in varie band, ne scrive da sempre. Dal 1996 saltuariamente sulla pagina "Spettacoli" del Corriere Romagna, passando per anni preziosi col Mucchio Selvaggio, la rivista Frastuoni e infine con The Soundcheck. Cuore indomito e appassionato, curioso e volubile. Per una Guinness in compagnia non dice mai di no.

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