Think Of Spring: il progetto di M. Ward dedicato a Billie Holiday.

Le canzoni che M. Ward ha raccolto sotto il promettente titolo Think Of Spring compiono un salto di quasi sessant’anni. Non c’è quindi da meravigliarsi che, nel lungo viaggio, abbiamo subito una certa metamorfosi. Riassumendo, e cercando di fare chiarezza, diciamo che Lady In Satin è stato l’ultimo disco pubblicato in vita dalla grande Billie Holiday. Per la cantante dalla vita sregolata è stato l’ultimo acuto (con voce ormai sofferente, in verità), per il quale fu allestita una grande e sfavillante orchestra. Un disco alla maniera di Frank Sinatra con Tommy Dorsey. Anche alcune canzoni, d’altronde, venivano direttamente dal repertorio del crooner italo-americano.
Think Of Spring: una scelta coraggiosa
L’impresa di M.Ward, qui alla seconda uscita del 2020 dopo il convincente Migration Stories, è improba ma onesta. Si tratta di un omaggio all’intero Lady In Satin, omettendo una canzone, Glad to Be Unhappy, sostituita da un altro standard in tema, All The Way, così da non perdere il filo. Ora, che tra Lady Day e Mr. Ward ci siano parecchie differenze è assodato, ma ognuno sceglie il proprio livello di difficoltà (o d’incoscienza) nelle sfide che affronta. Ward non ha certo paura e, oltre ad affrontare spavaldamente quel temibile repertorio, lo fa utilizzando strumenti di registrazione d’epoca (lo studiolo arrangiato dei primi anni) accompagnandosi con la sua fidata sei corde. A questo proposito, è importante notare come, in questo difficile periodo storico, si siano moltiplicati progetti “isolati” di questo tipo, ma sempre dotati di grande respiro e immaginazione.
Ovviamente i fan della Holiday possono tranquillamente inorridire, ma molte delle canzoni (composte da grandi artigiani del genere) fanno la loro bella figura anche così. Ward le canta in solitudine, con molta confidenza, un po’ sussurrando, senza cercare improbabili e impossibili imitazioni. Non un disco indispensabile, ma certo un riuscito esercizio da conservare, dopo l’inverno, per una serata tra pochi amici, seguendo i dettami del governo…
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