Almost Waking: la (molto trendy) collaborazione a distanza fra Mabe Fratti e Bill Orcutt.
Mabe Fratti è una violoncellista guatemalteca che si è fatta conoscere ed apprezzare nel corso degli ultimi anni grazie a un paio di proposte musicali che coniugano in maniera particolarmente originale la sensibilità classica con un’interessante manipolazione elettronica e altre contaminazioni contemporanee. Bill Orcutt è un’altra figura di spicco che da decenni si muove, con la sua chitarra, nei circuiti underground statunitensi tra musica sperimentale e collaborazioni illustri (Sonic Youth, Chris Corsano per citare due nomi)
Almost Waking: un album (?) a quattro mani, lontane
Resta ora da analizzare e comprendere le ragioni di un disco letto dalla maggior parte della critica come un incontro geniale tra due linguaggi che si incastrano senza attrito apparente. Almost Waking non è tanto una fusione quanto una coabitazione temporanea di due sistemi sonori che si osservano senza integrarsi mai completamente. I momenti in cui l’album pare funzionare sono quando la chitarra di Orcutt si frantuma in frasi anti-melodiche e il violoncello di Fratti prova a ricucire un tessuto armonico pur senza trovare una direzione precisa. Più che un album, nel senso classico del termine, Almost Waking si presenta come una serie di improvvisazioni organizzate o un documento di lavoro in cui due personalità forti condividono lo stesso spazio senza trasformarlo mai in una forma compiuta. Il disco è stato registrato a distanza, Orcutt ha inviato le tracce di chitarra improvvisate e Fratti ha sovrainciso il violoncello in un secondo momento. I due non hanno suonato nella stessa stanza (una prassi peraltro abbastanza comune, specie a partire dai tempi del Covid) e forse la mancanza di interazione fisica si avverte chiaramente, lasciando un’impressione di frammentazione, privando il dialogo tra i due strumenti del calore necessario.
Le canzoni: due…
Gli unici due momenti in cui Mabe Fratti sembra voler ricordare la natura dell’opera sono gli episodi cantati: El Inicio Es Question De Suerte e Todo Puede Ser Error. Queste due tracce introducono una parvenza di struttura che tuttavia non basta per modificare il giudizio complessivo. Le melodie non lasciano il segno e i brani non raggiungono l’intensità emotiva a cui Mabe Fratti ci aveva abituato nell’ ultimo suo lavoro Sentir Que No Sabes (2024). Almost Waking è senz’altro un disco divisivo. Se una parte della critica valuta l’atto creativo e l’autenticità del processo premiando il gesto più che la forma, l’ascoltatore orientato al risultato finale può legittimamente chiedersi: “ma cosa ho ascoltato per quaranta minuti?”
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