Da Baltimora, Marcus Elliot Brown aka Nourished by Time dà vita a The Passionate Ones.
Nourished by Time, nome d’arte del musicista di Baltimora Marcus Elliot Brown, si è imposto come una delle voci più originali dell’ultimo decennio grazie a un percorso radicalmente indipendente. Cresciuto tra hip hop, jazz e R&B anni ’90, ha iniziato presto a sperimentare chitarra, tromba e percussioni, arrivando a studiare alla Berklee pur mantenendo un’attitudine libera e fuori dagli schemi. Dopo essersi trasferito a Los Angeles, ha pubblicato progetti autoprodotti sotto vari alias prima di trovare una vera identità in Erotic Probiotic 2 (2023).
Nel suo secondo disco, The Passionate Ones, scritto tra Baltimora, Londra e New York, Nourished by Time fonde R&B, lo-fi indie pop e pulsazioni funk. Brown suona quasi tutto da solo, costruendo brani che sembrano semplici all’inizio ma rivelano una cura meticolosa negli arrangiamenti. Questa estetica fluida si avvicina ai progetti di Dev Hynes / Blood Orange, ma con un’impronta del tutto personale, molto legata a sonorità anni 80-90.
Un disco politico
La dimensione politica attraversa tutto The Passionate Ones: in It’s Time, Nourished by Time denuncia rapporti di potere oppressivi, mentre in Baby Baby collega la violenza globale a quella delle comunità nere di Baltimora. Le sue riflessioni sul socialismo emergono come sfida ai limiti stessi del pop, che raramente ospita simili posizioni.
In 9 2 5 Brown racconta lavori precari, turni massacranti e il tentativo di battere il sistema, mentre Jojo evoca anni di dipendenze usate per sopravvivere alla frustrazione. L’album descrive il passaggio dall’hustle quotidiano alla carriera artistica, con la paura che i sogni realizzati possano comunque travolgerlo.
Oltre al commento sociale, l’album custodisce un nucleo profondamente romantico. Max Potential mette in scena un legame incerto, Idiot in the Park invoca un amore capace di lasciare cicatrici, e Kiss Me Thru the Phone Pt 2 mostra la fragilità del desiderio. L’intimità diventa un contrappunto dolente alla lotta quotidiana.
Nourished by Time – The Passionate Ones: un disco che parla del presente ma guarda al passato
I temi proposti dal progetto Nourished by Time richiederebbero scelte musicali meno retro che insieme all’approccio lo-fi fanno sembrare The Passionate Ones un disco uscito da qualche archivio dei ‘90s. Nell’insieme però è piacevole e almeno con 9 2 5, Jojo, Baby Baby (tutte concentrate fra la metà e la seconda parte del disco) trova leading tracks notevoli. Da ascoltare senz’altro, potrebbe essere il passo di Marcus Elliot Brown verso una meritata ascesa.
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