Dopo il successo del disco precedente, esce il nuovo disco di Nova Twins: Parasites & Butterflies.
Nova Twins pubblicano il terzo album, Parasites & Butterflies, il 29 agosto 2025 per Marshall Records; in contemporanea è uscito il singolo Soprano e sono state annunciate le date di un tour europeo tra settembre e ottobre, con chiusura il 18 ottobre a Londra (O2 Forum Kentish Town). Il disco è stato registrato in Vermont con la produzione di Rich Costey (Foo Fighters, Muse, Deftones, Sam Fender), segnando il passaggio dal precedente produttore Jim Abbiss e aprendo a un suono più ampio e marcatamente anthemico. In studio compaiono più batteristi: Ilan Rubin (Nine Inch Nails), ZEP, George McDonald (Kid Kapichi) e il fidato live member Jake Woodward. Per la prima volta il gruppo ricorre anche a un sample: Hummingbird si apre con la nenia a cappella dell’artista iraniana Mahsa Vahdat, omaggio alle radici di Amy Love. La tracklist conta dodici brani e ribadisce la scelta di scrittura compatta e del formato breve. Sullo sfondo, il precedente Supernova (2022) aveva portato al duo nomination ai Brit Awards, un ingresso storico nella shortlist del Mercury per una rock band all black e consensi trasversali (da RATM a Elton John): la nuova uscita si colloca esplicitamente oltre quella soglia.
Il suono del disco
Parasites & Butterflies spinge ancora l’ibrido che ha definito Nova Twins — rock, metal, punk e hip-hop — e ne esaspera i contrasti: riff taglienti e groove ritmati convivono con aperture melodiche più luminose, in un continuo gioco di tensione e rilascio. L’apporto dei diversi batteristi si avverte nella varietà dei pattern: la sezione ritmica non è mai un semplice tappeto ma un motore narrativo. Monsters è esemplare: basso pesante e batteria a tratti granitici, poi improvvisamente a scatti, con effetto ansiogeno. Sandman porta in dote un’energia sincopata prossima a drum’n’bass ed elettronica, ma senza sintetizzatore: Parasites & Butterflies resta infatti costruito su chitarra e basso manipolati con pedali ed estensioni timbriche, un marchio di fabbrica per Nova Twins. Piranha alinea riff a denti stretti sopra una linea di basso vociferant, mentre N.O.V.A. flirta con una vena danzereccia più immediata, provando che la band sa farsi pop senza smarrire l’impatto. Soprano segue un’idea semi-operistica, fra Queen e soprattutto Muse.
Testi e produzione
Il titolo mette a fuoco la chiave tematica: tra parasites e butterflies, tra ciò che ti divora e cambiamento. Il disco racconta la mutazione del duo, i testi sono più intimi che in passato, con riferimenti al tema della salute mentale: You loathe all the things you hide within yourself: Parallel Universe: I’m not afraid of monsters, but I’m afraid of myself: Monsters. A volte, come in Hummingbird, una ballata lenta in cui l’intreccio di voci, archi e suggestioni r’n’b costruisce uno spazio di intimità reale, si prova ad allineare la musica con i temi.
La produzione di Costey in generale valorizza i chiaroscuri di Parasites & Butterflies, sebbene a tratti Nova Twins finiscono per suonare un po’ sopra le righe e fin troppo esageratamente gonfio: di nuovo, l’effetto Muse è dietro l’angolo. Di sicuro dal vivo sapranno divertire.
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