Il rock dei Sky Valley Mistress matura con Luna Mausoleum.
Sky Valley Mistress è un duo britannico attivo nell’area di Blackburn (Lancashire) che si colloca nell’alveo dello heavy rock e dello stoner, con forti richiami al desert rock e a un immaginario fantascientifico. Il progetto nasce come formazione più ampia, ma ha progressivamente scelto di concentrarsi su una dimensione essenziale e muscolare, trasformandosi in un duo costruito attorno a un uso centrale delle percussioni e a una resa fortemente fisica dal vivo. Una essenzialità che in passato ha portato bene ad altre esperienza, da The White Stripes ai Black Keys ai Royal Blood, rispetto alle quali tuttavia si sceglie di mantenere una strumentazione completa.
Il cuore della band è formato da Kayley “Hell Kitten” Davies e Max “Leather Messiah” Newsome che per la nuova uscita adottano un look ‘spaziale’ vintage. Sky Valley Mistress intrecciano riff densi di fuzz, linee di basso robuste e un drumming insistente, recuperando l’energia del rock duro degli anni Settanta e Ottanta e rielaborandola in chiave contemporanea. Pur annunziati e recensiti nell’ambito heavy, di fatto a tratti non mancano riferimenti post-punk e new wave, con il tipico rimescolamento di generi dei nostri anni.
Le canzoni del nuovo disco
Dopo l’esordio con Faithless Rituals (2020) e un EP acustico pubblicato nel 2021, il duo ha avviato una nuova fase creativa che culmina ora nell’album Luna Mausoleum, preceduto dal singolo Too Many Ghosts, il più breve e immediato della collezione. È decisamente una scelta intelligente.
Al singolo si potrebbe contrapporre la conclusiva Blue Desert II, che arriva a sfiorare i dieci minuti: magari un po’ ‘telefonata’ ma efficace, si sviluppa in una prima metà atmosferica per poi esplodere in un diluvio di chitarre, percussioni, tastiere.
I Black Sabbath salutano da Thundertaker; l’introduttiva The Exit List piacerà ai nostalgici delle chitarre a tutta; mentre momenti più tranquilli come White Night mostrano una band attenta anche agli esiti melodici. Nel complesso, Luna Mausoleum segna una maturazione evidente per Sky Valley Mistress. La voce femminile di Kayley, non potentissima, va comunque a segno e personalizza il progetto. Insieme alla produzione del veterano Joe Fossard, contribuisce a dare un disco muscolare, ma lontano da ogni eccesso. Se sia un bene o un male lo decideranno gli ascoltatori.
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