Il duo norvegese Smerz si immerge nella Big City Life.
Smerz è un duo musicale norvegese composto da Catharina Stoltenberg e Henriette Motzfeldt, attivo tra Oslo e Copenhagen, dove le due si sono trasferite nel 2011 dopo essersi conosciute al liceo. Il nome del progetto deriva dalla parola tedesca Herzschmerz, che significa grossomodo “sofferenza d’amore”.
Il debutto musicale avviene nel 2016 con il singolo Because, pubblicato su SoundCloud. Nello stesso anno esce il primo EP, Okey, distribuito in Danimarca da Escho e nel Regno Unito da HardUp. Nel 2017 il duo firma con XL Recordings, che ristampa Okey e nel 2018 pubblica il secondo EP, Have fun. Il primo album in studio, Believer, esce nel 2021 per XL , registrato in vari rifugi isolati in Norvegia. Il disco assembla generi differenti per un suono sparso e sperimentale, con diversi momenti interessanti, che però fatica a far breccia.
Segue nello stesso anno il mixtape Før og etter, pubblicato sulla loro etichetta indipendente Shopping, tramite Bandcamp.
Un percorso art-pop
Dal 2017, Smerz curano un programma radiofonico mensile su NTS Radio. In questi anni il duo si è esibito in contesti artistici e festival internazionali di rilievo, tra cui la Tate Modern di Londra, il MoMA PS1 di New York, il Mutek Festival a Città del Messico e Montreal, il Berghain e il Volksbühne a Berlino, il Pitchfork Festival a Chicago e il Roskilde Festival in Danimarca.
Alla discografia si aggiungono l’EP Allina, pubblicato nel 2024 con Shopping Records, e l’annuncio del secondo album in studio, Big City Life, previsto per il 2025 per l’etichetta Escho.
Big City Life propone una nuova versione di Smerz
Si tratta di un disco molto diverso dal precedente: si fa anzi fatica a immaginarlo come un seguito di Believer. Smerz abbandonano la Norvegia rurale per la Big City Life, pur mantenendo un suono minimalista: drum machine, piano e synth, essenzialmente, per un electro-dream-art-pop che si propone come una delle cose più nuove ascoltate quest’anno.
“Nuovo” evidentemente non significa “mai ascoltato prima”: influenze ce ne sono ovviamente, a partire da un French touch corretto però da toni algidi come da origini. Se l’inizio di Big City Life mostra Smerz alle prese con bozzetti atmosferici, le canzoni non mancano: Feisty, Close, You Got Time And I Got Money sono perfette. A Thousand Lies e Street Style potrebbero essere il legame con Believer, ma con una maggiore messa a fuoco. SI chiude con le folate psichedeliche di Dreams e il pop quasi melodico di Easy.
Meno di quaranta minuti di musica che Catharina Stoltenberg e Henriette Motzfeldt compongono, producono ed eseguono senza apporti esterni, così come tutti i testi sono riconducibili alla condizione femminile in tutte le sue fasi, senza essere mai pesante, ma anzi con una certa giocosità di fondo e un costante riferimento a corpi-abiti-scarpe: Ah, put your hands around my body I am yours and your, boy, only You got time and I got money.
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