Steve Gunn - Daylight DaylightNo Quarter Records

Daylight Daylight segna il ritorno del talentuoso chitarrista Steve Gunn.

Steve Gunn torna con un nuovo album dopo quattro lunghi anni da Other You, l’ultima uscita targata Matador per l’artista che ora ha optato per la indie label della Pennsylvania No Quarter Records.

Daylight Daylight si apre con Nearly There e la sonorità dreamy che contraddistingue il cantautore della Pennsylvania con base a Brooklyn, la cui pennata inconfondibile invita l’ascoltatore a immergersi nel resto del lavoro.

L’album affronta tematiche impegnative  come la rinascita e la morte e si caratterizza per essere stato tutto  registrato da Gunn in solitaria nel suo appartamento di Brooklyn, e in seguito prodotto dal chitarrista  e amico di lunga data James Elkington.

Daylight Daylight è un lavoro volutamente scarno

Il sound è  molto più intimo rispetto al passto ed è innegabile che il ritmo pacato delle tracce rispecchi la volontà di Gunn di produrre un album essenziale, privo di band, dove il tocco chitarristico  diventa il focus. Hadrian’s Wall è emblematica di questo cambiamento e, pur mantenendo l’atmosfera minimalista, ricorda le sonorità del fenomenale The Unseen In Between (2019, Matador). La luce riaffiora dalle tenebre (Sun continues to shine /… Dirt’s in the air now) con la title track, mentre la conclusione è affidata alla melanconica A Walk.

Tutto sommato un album forse un po’ troppo dimesso e scarno per il talentuoso singer songwriter e chitarrista.

Steve Gunn – Daylight Daylight
7,5 Voto Redattore
0 Voto Utenti (0 voti)
Cosa ne dice la gente... Dai il tuo voto all'album!
Sort by:

Be the first to leave a review.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Show more
{{ pageNumber+1 }}
Dai il tuo voto all'album!

print

Scrittrice e fotografa per passione, sono un’assidua ascoltatrice di musica indie dai primi anni 2000. Da sempre uso vari formati di visual media per avvicinarmi agli artisti che amo per celebrare il loro talento. Dopo essermi laureata alla University of Leeds, ho vissuto in Inghilterra per 15 anni e non passa giorno che non mi manchi il paese. In Italia e in Inghilterra ho collaborato con varie pubblicazioni musicali. Come dicono alcuni dei miei artisti preferiti: “If you’ve lost your faith in love and music then the end won’t be long”.

Di Nicole Paciello

Scrittrice e fotografa per passione, sono un’assidua ascoltatrice di musica indie dai primi anni 2000. Da sempre uso vari formati di visual media per avvicinarmi agli artisti che amo per celebrare il loro talento. Dopo essermi laureata alla University of Leeds, ho vissuto in Inghilterra per 15 anni e non passa giorno che non mi manchi il paese. In Italia e in Inghilterra ho collaborato con varie pubblicazioni musicali. Come dicono alcuni dei miei artisti preferiti: “If you’ve lost your faith in love and music then the end won’t be long”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.