verdiana raw 2016

 

Verdiana Raw e un disco che si fa apprezzare poco a poco.

A volte parlare di un disco italiano risulta complicato. A volte quel che si sente è troppo, a volte troppo poco,  spesso si percepisce più l’atteggiamento che la musica. A volte viene da pensare che non si tratti di un problema della nostra scena musicale, ma del nostro paese tout-court. Per chi scrive, un caso persino più difficile degli altri è stato quello di Whales Know The Route, secondo album della musicista fiorentina Verdiana Raw, ascoltato più volte e rimasto a lungo in attesa di opinione consolidata.

Stabilito fin da subito che si trattava di un lavoro di pregio, restava da capire perché procurasse però un qualche disagio. Alla fine la sensazione quasi definitiva è quella di un lavoro molto pensato, persino troppo (uno dei troppo di cui si diceva sopra) e che a tratti si compiace della propria sapienza (un tocco dei primi Bad Seeds, un’allusione a Diamanda Galas, una citazione di Satie…).

Però Whales è anche ricco di belle ombre, di ballate dark-folk che, paradossalmente, tonificano lo spirito anziché deprimerlo. Le premesse per un ottimo cammino futuro ci sono tutte; Verdiana dovrebbe solo sparare alle luci accese dagli altri e dare risalto alle proprie.

7/10

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Nello scorso secolo e in parte di questo ha collaborato con Rockerilla, Musica!, XL e Mucchio Selvaggio. Ha tradotto per Giunti i testi di Nick Cave, Nick Drake, Tom Waits, U2 e altri. E' stato autore di monografie dedicate a Oasis, PJ Harvey e Cranberries e del volume "Folk inglese e musica celtica". In epoca più recente ha curato con John Vignola la riedizione in cd degli album di Rino Gaetano e ha scritto saggi su calcio e musica rock. E' presidente della giuria del Premio Piero Ciampi. Il resto se lo è dimenticato.

Di Antonio Vivaldi

Nello scorso secolo e in parte di questo ha collaborato con Rockerilla, Musica!, XL e Mucchio Selvaggio. Ha tradotto per Giunti i testi di Nick Cave, Nick Drake, Tom Waits, U2 e altri. E' stato autore di monografie dedicate a Oasis, PJ Harvey e Cranberries e del volume "Folk inglese e musica celtica". In epoca più recente ha curato con John Vignola la riedizione in cd degli album di Rino Gaetano e ha scritto saggi su calcio e musica rock. E' presidente della giuria del Premio Piero Ciampi. Il resto se lo è dimenticato.

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