Disquiet: The Necks e la loro ampia (in tutti i sensi) idea di jazz.
The Necks sembrano, apparentemente, un trio jazz classico: basso, batteria, piano. In realtà il gruppo australiano propone una musica che travalica i generi, toccando sì il jazz più sperimentale ma sfondando pure nel post-rock, fino a sconfinare nel campo largo del minimalismo (diciamo in zona Steve Reich).
Tony Buck (batteria), Chris Abrahams (piano) e Lloyd Swanton (basso) non sono più giovanissimi, visto che incidono da circa trentacinque anni. Gli strumenti del trio si allargano fino a comprendere la chitarra elettrica (a cura del batterista), l’organo Hammond, mentre è più ovvia l’alternanza tra basso elettrico e contrabbasso.
Quattro titoli e tre ore di musica
Il trio non è nuovo a composizioni molto dilatate e Disquiet continua in questa tradizione: i tre cd contengono quattro brani e tre ore di musica. In più i dischi sono ordinati casualmente, tocca all’ascoltatore decidere quale ascoltare per primo. Consiglio di farsi ammaliare da Causeway che, con i suoi ventisei minuti, è il brano più breve; la sua costruzione a comparti tiene incollati al suo fluire, tenue ma costante.
Più attenzione richiede il lunghissimo Ghost Net, ricco di percussioni e acide suggestioni prog. Un intero cd, bello pieno dei suoi 74 minuti, è stato necessario per contenere questa composizione, certamente la più complessa del lotto.
Restano due episodi di diversa durata: Warm Running Sunlight è una composizione di circa mezz’ora dove la cifra davisiana sembra vincere, grazie anche alle sonorità liquide del piano elettrico. Viene naturale identificarlo come chiusura della selezione, per la quiete sospesa che comunica nel suo svolgimento. Rapid Eye Movement è l’altro brano fiume, forse quello più vicino al jazz contemporaneo; un’ora di solido e crepitante interplay tra i musicisti che probabilmente rappresenta meglio la band come la si potrebbe ascoltare dal vivo.
Disquiet (Northern Spy) come dice il suo titolo, può essere un ascolto disturbante e impegnativo, ma ne vale assolutamente la pena.
Be the first to leave a review.

