Big Thief - Two Hands | Recensione Tomtomrock4AD - 2019

Two Hands: i Big Thief al secondo disco in otto mesi.

Big Thief - Two Hands | Recensione Tomtomrock
4AD – 2019
Two Hands è il secondo disco in un anno per i Big Thief; anzi, per dirla giusta, tra U.F.O.F. e il suo seguito passano solo otto mesi. Non a caso il gruppo li definisce dischi gemelli, indicandoli rispettivamente come disco celeste e disco terreno.

I vagabondaggi dei Big Thief

Il gruppo di Brooklyn evidentemente non ama incidere vicino casa. Se le registrazioni di U.F.O.F. avevano avuto sede nello stato di Washington, qui c’è un trasferimento nel Texas. Qualunque sia la locazione, il malessere esistenziale che staziona nei pressi delle canzoni cantate da Adrianne Lenker non cambia di molto, ed è vero che i due ‘fratellini’ si assomigliano, ma sono di certo diversi. Il meno recente sembra più curato, forse più ruffiano (sempre nei limiti della proposta musicale del gruppo), mentre quest’ultimo sembra registrato in presa diretta, con tanto di attacchi contati, apparenti imprecisioni e una certa uniformità di fondo.

Two Hands gemello ruvido di U.F.O.F.

Prendendo l’affermazione che segue con delle lunghe pinze, mi azzarderei a definire Two Hands una specie di Trinity Session (Cowboy Junkies) in versione alternative folk, calata nel 2019. Gli accenti elettrici, che animavano alcune delle canzoni del disco precedente, qui lasciano maggior spazio a brani in punta di voce, a volte più lunghi del solito o precari nello svolgimento. Forse un po’ di fretta o la voglia di tornare alle luci di Brooklyn hanno limitato la rifinitura delle canzoni, lasciandovi un sentore di lavori in corso.
I  deliziosi solchi iniziali, con una Rock And Sing sonnolenta (che ricorda un po’ la Asleep degli Smiths) promettono più di quel che mantengono. Ci sono brani più riusciti come The Toy, Wolf, la chiusura secca di Cut My Hair, ma pure qualche debolezza. Se tra i dischi dell’anno ci sarà un’opera dei Big Thief, probabilmente sarà U.F.O.F., ma rimane la sensazione che i Big Thief abbiano riempito un vuoto, centrando il bersaglio con due colpi ravvicinati e soprattutto con le proprie mani…

Big Thief - Two Hands
7,6 Voto Redattore
0 Voto Utenti (0 voti)
Cosa ne dice la gente... Dai il tuo voto all'album!
Sort by:

Be the first to leave a review.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Show more
{{ pageNumber+1 }}
Dai il tuo voto all'album!

print

Recensore di periferia. Istigato da un juke-box nel bar di famiglia, si cala nel mondo della musica a peso morto. Ma decide di scriverne  solo da grande, convinto da metaforici e amichevoli calci nel culo.

Di Fausto Meirana

Recensore di periferia. Istigato da un juke-box nel bar di famiglia, si cala nel mondo della musica a peso morto. Ma decide di scriverne  solo da grande, convinto da metaforici e amichevoli calci nel culo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.