Julianna Barwick & Mary Lattimore - Tragic MagicInfiné

Tragic Magic: atemporalità ambient per Julianna Barwick & Mary Lattimore.

Questo lavoro origina da un invito d’eccezione; due musiciste americane, Julianna Barwick e Mary Lattimore, sono state invitate dalla Philharmonie de Paris per la realizzazione di questo raffinato progetto nell’ambito di una residenza artistica. Una volta raggiunta la capitale francese  hanno potuto usare alcuni strumenti della collezione del Musée De La Musique. Nell’incisione sono state usate due arpe del 17° secolo e altrettante del 18°, da Mary Lattimore, e due synth d’epoca, uno del 1975 e l’altro del 1982, da Julianna Barwick.

Come si può intuire dalla strumentazione, con Tragic Magic siamo di fronte ad un disco intriso di sonorità  ambient, creato con un felice  contrasto  tra  musica elettronica ed acustica. In aggiunta ci sono le voci, incantate e leggiadre, che rinunciano persino al testo, tranne che nell’apocalittica Melted Down, ispirata dagli incendi che hanno devastato la California lo scorso anno.

Se la copertina fiabesca può trarre in inganno, così come il primo brano, un po’ formale e ‘’classico’’ fin dal titolo (Perpetual Adoration), bisogna dire  il seguito della scaletta è in  costante crescendo, partendo dall’ipnotica e cupa The Four Sleeping Princesses per arrivare alla cosmica Stardust, dominata dal flusso e riflusso dei sintetizzatori.

Il repertorio di Tragic Magic

I brani sono composti  principalmente dal duo, con l’eccezione di Temple Of The Winds, un breve sketch scritto appositamente per il disco da Roger Eno, e di una bella cover, ovvero la Rachel’s Song di Vangelis, tratta dalla colonna sonora del capolavoro di Ridley Scott, Blade Runner. In quest’ultimo brano, introdotto opportunamente da una pioggia campionata, risalta la presenza di un  fischiettato vagamente morriconiano, probabilmente un omaggio al compositore. Il produttore è Trevor Spencer, già alla console con i Fleet Foxes e i Beach House.

Tragic Magic (InFiné) è stato inciso in soli nove giorni, in un’alchimia artistica straordinaria, facilitata anche da alcune precedenti esibizioni dal vivo delle due performer.

Julianna Barwick & Mary Lattimore - Tragic Magic
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Recensore di periferia. Istigato da un juke-box nel bar di famiglia, si cala nel mondo della musica a peso morto. Ma decide di scriverne  solo da grande, convinto da metaforici e amichevoli calci nel culo.

Di Fausto Meirana

Recensore di periferia. Istigato da un juke-box nel bar di famiglia, si cala nel mondo della musica a peso morto. Ma decide di scriverne  solo da grande, convinto da metaforici e amichevoli calci nel culo.

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