iosonouncane die

IOSONOUNCANE – DIE (Trovarobato – 2015)

iosonouncane die

di Renato ‘Campominato’

Mi piace leggere i commenti dei video su youtube: in poche parole lodano gli artisti in maniera smisurata oppure li demoliscono irrimediabilmente, molto spesso fanno sorridere. Non ha esagerato chi, a proposito di questo disco, lo ha definito “una bomba da rimanere senza parole”. Ci aiuta a capire meglio Jacopo Incani, in arte Iosonouncane, introducendoci così al fascino e al coraggio di questo concept album: “Il giorno è alto sulle rive e un uomo in mezzo al mare teme di morire. Nello stesso istante una donna guarda dalla terra ferma gli ultimi scoppi di burrasca al largo vivendo il terrore di non rivederlo mai più. DIE è il racconto dei loro pensieri in una manciata di secondi. Il racconto è strutturato in sei parti, con due brani corali ad aprire e chiudere il disco, e 4 brani centrali in prima persona, due per ognuno dei protagonisti”.

httpv://www.youtube.com/watch?v=_qACiIrB7lQ&list=PLGO5iQxYH2vkeUaHRWQwxY5ii7rTMgDka&index=6

Si viene letteralmente assorbiti in un gioco sottile e persistente, tra i significati del titolo in sardo (l’isola è la terra di origine del cantautore) e in inglese, che traspare dalle parole dei protagonisti che si rincorrono e ripetono nei brani come un mantra di protezione. Importante ma non eccessiva la presenza musicale degli anni 70, con il progressive, la psichedelia, la musica  leggera d’autore e dei compositori, affiancati da accenni di musica popolare (i famosi tenores sardi), dai moderni campionamenti e dalle bizzarrie elettroniche sperimentali che trasportano nei meandri della memoria, dove l’uomo in mezzo al mare potrebbe essere quello bloccato per giorni nelle nevi sul Brennero o l’operaio nel turno di notte nella fabbrica dei veleni…

httpv://www.youtube.com/watch?v=whQh2AvCJ1I&list=PLGO5iQxYH2vkeUaHRWQwxY5ii7rTMgDka

Scordatevi l’Iosonouncane dissacratorio della Macarena Su Roma, qui ci troviamo di fronte a qualcosa di completamente diverso; l’impatto è violentissimo, il risultato è stupefacente:  una vera bomba da rimanere senza parole.

10/10

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