IGGY SUNDAY VALGI

Archivio dei testi del mese (luglio 2012 – marzo 2016)

MARZO 2016

Iggy Pop – Sunday

In questo testo il mondo contemporaneo non pare in gran forma, Iggy invece sì.

IGGY SUNDAY VALGI

Alberto Valgimigli

Questa casa è perfetta come la dichiarazione di un senatore
Questo lavoro è una messinscena del tempo libero
Come un relitto, sto colando velocemente a picco
La chiave di tutto: mi trascino fino alla Domenica
Quando non mi devo più muovere
Catturato dai sogni, senza lacci per un giorno
In cui non ho nulla da provare
I giorni scivolano via e finalmente Domenica
Una Domenica pomeriggio
Ho tutto, ma a cosa mi serve? Se non a volerne ancora un po’

Sempre pronto, sempre controllato, sempre pronto, sempre controllato
La strada è fredda quanto l’azione legale di una multinazionale
Un moto d’orgoglio, un bambino che mi dice di pulirmi gli stivali
Sono un relitto, cosa ti saresti aspettato?
La chiave di tutto, mi trascino fino alla Domenica
Quando non mi devo più muovere
Catturato dai sogni, senza lacci per un giorno
In cui non ho nulla da provare
I giorni scivolano via e finalmente Domenica
Una Domenica pomeriggio
Ho tutto. E adesso cosa?
Fai ciò che ti dicono e poi fai ciò che ti dicono e ricomincia,
Fai ciò che ti dicono e poi fai ciò che ti dicono e ricomincia,
Sempre pronto, sempre controllato, sempre pronto, sempre controllato
Ho tutto quello di cui ho bisogno
Ed è questo che ci sta uccidendo

 httpv://www.youtube.com/watch?v=THm7TIOK8ks

FEBBRAIO 2016

Daughter – Doing The Right Thing

Un testo intenso e delicato che racconta una malattia terribile dalla prospettiva di chi ne è affetto.

daughter testo mese

Alberto Valgimigli

E stanno facendo l’amore
E stanno facendo figli
Con le solite vecchie scuse
Siamo fatti per la riproduzione
Ma io trovo rassicurante
Sentirmi in un posto chiuso
Ho solo paura che fra non molto
Perderò la testa

Allora perderò i figli
allora perderò l’amore
Allora me ne starò seduta in silenzio
Lascerò che le immagini
Colino dai televisori
E galleggino nella stanza
Sussurrino in un orecchio
Ed escano dall’altro

Allora mi toglierò i vestiti
E me ne andrò in giro
Perché fuori è così bello
E mi piace sentire il sole su di me
E quando farà buio chiamerò forte mia madre
Solo che lei non mi sente
Perché se n’è già andata
Anche se voi non me lo dite
Perché sapete che ogni volta mi fa star male
E sapete di fare la cosa giusta
Di sicuro lo sapete

Ho perso i figli
Ho perso l’amore
Me ne sto seduta in silenzio
E lascio che le immagini colino dai televisori
Dai televisori
Dai televisori
Dai tetevisori
Dai televisori

httpv://www.youtube.com/watch?v=bU5F-DvGLkA 

GENNAIO 2016

David Bowie – Lazarus

Una scelta inevitabile, un testo che (ora) si spiega da solo.

LAZARUS Valgimigli

Alberto Valgimigli

Guarda quassù sono in paradiso
Ho cicatrici invisibili
Ho un dramma che nessuno mi può rubare
Ora tutti mi conoscono

Ehi, guarda quassù, amico, sono in pericolo
Non mi è rimasto niente da perdere
Sono così su di giri che il mio cervello turbina
Ho lasciato cadere il mio cellulare laggiù
E’ nel mio stile, vero?

Quando sono arrivato a New York
Vivevo da re
Poi ho esaurito tutti i soldi
Ti ho cercato disperatamente

In questo modo o in nessun altro modo
Sai, sarò libero
Come quell’uccello azzurro
E’ nel mio stile, vero?

Sai, sarò libero
Come quell’uccello azzurro
Sarò libero
E’ nel mio stile, vero?

httpv://www.youtube.com/watch?v=y-JqH1M4Ya8

DICEMBRE 2015 – IL TESTO DI NATALE

Beach Boys/Phoenix – Alone On Christmas Day

Una vecchia canzone dei Beach Boys rifatta dai Phoenix con Bill Murray ospite: a Natale c’è anche chi non si sente felice. 

testo di NAtale 2015

Alberto Valgimigli

Quando scopri che per qualche triste ragione
Sarai solo in queste vacanze di Natale
E le gioie del cuore si affievoliscono
Come il bagliore di una memoria lontana,
Quando tu e il tuo amore siete lontani
E tutta l’allegria di Natale se n’è andata,
E’ triste, si è triste, quando sei lontano
Dal tuo amore il giorno di Natale

Perché c’è tristezza (bisogna andare avanti)
Quando ci dovrebbe essere felicità? (sempre andare avanti)
Bisogna solo andare avanti

Il tempo aggiusta le cose (bisogna andare avanti)
Il dolore presto se ne andrà (sempre andare avanti)
Nel tuo cuore sai che presto finirà

In auto lungo qualche triste strada d’asfalto
O in aereo lungo qualche strada alta nel cielo
Quando arrivi a destinazione
e stai aspettando, aspettando i bagagli in stazione

Se vedi persone che si salutano contente
La tua amarezza si attenua
Ma alla fine è triste
sentirsi soli il giorno di Natale

httpv://www.youtube.com/watch?v=H59rOpBTGAk

NOVEMBRE 2015

Ought – Beautiful Blue Sky

La banalità ossessiva del quotidiano e un cielo che salva

OUGHT Valgimigli

Alberto Valgimigli

La luce che scende sulle tue spalle
“Dimmi, cos’è quella sensazione?
“Cos’è quella sensazione?

La luce che scende sulle tue spalle
“Dimmi, cos’è quella sensazione?
Cosa dice quel cartello?”

L’aereo da guerra
Il condominio
La nuova area urbana
E’ tornato il momento
La gente si accalca
Ora è tutta insieme
E’ tornato il momento
Mi sento bene
L’aereo da guerra
Il condominio
La petroliera
La nuova area urbana
Sto bene, sto bene, sto bene, sto bene
Sto bene, sto bene, sto bene, sto bene
Allora, come va la famiglia? Come va la famiglia? Come va la famiglia? Come va la famiglia?
Come va la famiglia? Come va la famiglia? Come va la famiglia? Come va la famiglia?
Com’è la salute? Com’è la salute? Com’è la salute? Com’è la salute?
Com’è la salute? Com’è la salute? Com’è la salute? Com’è la salute?
Speravo di trovarti qui, speravo di trovarti qui, speravo di trovarti qui, speravo di trovarti qui
Il tempo va e viene, il tempo va e viene, il tempo va e viene
Giornata splendida oggi, giornata splendida oggi, giornata splendida oggi, giornata splendida oggi,
Come va la parrocchia? Come va il lavoro? Come va la parrocchia? Come va il lavoro?
Come va la famiglia? Come va la famiglia? Come va la famiglia? Come va la famiglia?
Giornata splendida oggi, giornata splendida oggi, giornata splendida oggi, giornata splendida oggi,
Speravo di trovarti qui, Speravo di trovarti qui, Speravo di trovarti qui, Speravo di trovarti qui
Il tempo va e viene, il tempo va e viene, il tempo va e viene
E’ tutto quello che abbiamo, è tutto quello che abbiamo
Giusto quello e il grande, magnifico cielo azzurro

Non ho più paura di morire
Perché è tutto quanto mi è rimasto
Sì! Sì!
E stasera non ho più paura di ballare
Perché è tutto quel che mi è rimasto
Sì! Sì!

httpv://www.youtube.com/watch?v=Q9OsZUvn0Ac

OTTOBRE 2015

Dr. Dre – Animals 

Eppure qualcuno dice ancora che il rap è solo droga, sesso e abiti firmati

DR DRE Valgimigli

Alberto Valgimigli 

Sneakers vecchie, blue jeans stinti, niente trucchi, niente inganni,
Ricaccio i demoni giù giù giù
Mi rollo dell’erba nel ventre della bestia
Dove la gente non fa che litigare
La classe alta ci odia, la classe media non esiste
E alla fine della storia, contento di avere le mie armi dietro
Che tu stia cavalcando l’onda o sia caduto in una fogna
Io ricaccio i demoni giù giù giù

E per favore non venite da queste parti
Per dirci che siamo un branco di animali
L’unica volta che siete disposti ad accendere le telecamere
E’ quando facciamo scoppiare una rivolta

Le pallottole fischiano ancora, sangue sul cemento
I neri in lutto, i titoli danno la notizia
Provo a non pensarci troppo, a vivere la mia vita
Ognuno è testimone, ognuno ha la sua opinione
Io ho un figlio, lo guardo dritto negli occhi
Non vivo nel terrore, ma cerco di tenermelo stretto

Merda, perché cazzo mi inseguono? Forse perché sono un bastardo
Forse per l’aspetto che ho
Cerco di capire perché cazzo sono così pieno di rabbia
Penso di aver compreso come vanno le cose già alle elementari
Droga nell’armadietto accanto ad un coltello
In testa nient’altro che la fica e qualche idea su come farmi pagare
Ma non sono altro che un prodotto del sistema
Tirato su con gli aiuti del governo
Per questo sapevo già come comportarmi durante un raid della polizia
Tipico uomo nero di Compton che si chiede come uscirne
A stento in grado di leggere le sentenza che il tribunale gli appioppa
Così tante macchine affittate e riempite di droga,
Penso sufficienti a comprare l’intera società di noleggio
Alcuni fra noi non ce l’hanno fatta, ma altri hanno usato il proprio talento
Non siamo tutti criminali ma i poliziotti urlano comunque “a terra, negri”
Mi sa che ci vuole qualche piccola rivincita
Non trattarmi come un animale perché la situazione è infiammabile
Non fate cazzate perché quando è troppo, è troppo (e affanculo)

E gli anziani dicono “è sempre andata così”
Ma questo non lo rende più giusto
E i bianchi dicono “tutto questo saccheggiare e sparare è folle”
Ma non capiscono il nostro dolore

IL TESTO DELL’ESTATE 2015

Tame Impala – ‘Cause I’m A Man

Severa autocritica maschile in chiave psichedelica. Se l’idea pare bizzarra, i risultati  sono notevoli.

TAME IMPALA VALGI A

Alberto Valgimigli

Simile al brutale sole d’autunno
Sorge un pensiero: “Che cosa ho fatto?”
Dire mi dispiace non suona bene come dire perché
Ma mi fa guadagnare un pochino di tempo
Ho di nuovo perso il contatto con la realtà
Ogni cazzo di dubbio scatena urla e pianti
Sono soltanto patetico; ecco perché
Nella disperazione tutto quel che puoi fare è chiedermi perché

Perché sono un uomo, donna,
Non sempre penso prima di agire
Perché sono un uomo, donna
E’ l’unica risposta che ho per te
Sono un uomo, donna
Spesso poco orgoglioso delle mie scelte
Sono umano, donna
Io rispondo a una forza più grande

Sta succedendo una seconda volta
Lo sento. Ho perso il controllo
Sai, ho una coscienza che non si fa mai fregare
Ma si lascia facilmente dominare
Vuoi sapere perché penso di avere sempre ragione?
(Perché?) Non posso accettare la sconfitta e lasciar correre
(Perché?) Non ho voce se non le sparo grosse
(Perché?) La mia debolezza è l’origine di tutto il mio orgoglio
Ti dirò il perché

Perché sono un uomo, donna,
Non sempre penso prima di agire
Perché sono un uomo, donna
E’ l’unica risposta che ho per te
Sono un uomo, donna
Non sarò mai forte come te
Sono umano, umano
Io rispondo a una forza più grande

httpv://www.youtube.com/watch?v=hefh9dFnChY

GIUGNO 2015

FFS – Dictator’s Son

La collaborazione tra Franz Ferdinand e Sparks produce non solo melodie spumeggianti, ma anche testi ricchi di spunti geniali.

FFS VALGI 1

Alberto Valgimigli

Nato in una terra remota
Una nazione di calore e sabbia
Un padre che governava con il pugno di ferro
Una madre che diceva “va bene così”
Una nazione di uomini impauriti
E donne che avevano paura di loro
Ma mentre imparavo il business di famiglia
Il mio interesse pian piano scemava

Sono il figlio di un dittatore
Nato con un fucile d’argento
In un paese che è mezzo folle
In un paese che ha bandito la pioggia
Lui mi teneva d’occhio
Sapeva che progettavo di fuggire
Stranamente stanotte è piovuto
Io mi sono intrufolato in un aereo a mezzanotte

Allacciate le cinture di sicurezza
Fra poco atterreremo
All’aeroporto di Los Angeles,
Ci auguriamo di rivedervi presto

Con un po’ di timore
Le ho detto di sedersi vicino a me
Ordiniamo da bere e il tempo passa
Soliti discorsi, si sta facendo tardi
C’è una cosa che dovresti sapere
Prima che ce ne andiamo
Spero di non rovinarti la bella serata
Ma sono il figlio di un dittatore

Mi piace il soul anni ‘60
Nat King Cole
L’Harris Tweed
La Bundesliga
Le alette di pollo
Le ragazze che si spogliano
I film con gli inseguimenti
I Party Mix
Mi piace Hugo Bloss
E il filo interdentale superfloss
Le feste in crociera
Le scarpe Jordan
Mi piace Instagram
E sentire una bella jam
Mi piacciono le ginocchia delle studentesse
E il panino pancetta, lattuga, pomodoro

E così che vanno le cose, il figlio di un dittatore

Un giorno tornerò con un esercito ribelle
Rovescerò mio padre e cambierò il corso
Della storia per
Tutti i miei connazionali
Ma non so dirvi quando.

httpv://www.youtube.com/watch?v=ruIP-fM1lvU

MAGGIO 2015

The Apartments – Twenty One

Parole che davvero non hanno bisogno di commento…

APARTMENTS VALGIMIGLI

Alberto Valgimigli

Dal 1999 sono prigioniero di queste sabbie mobili
Sempre le stesse sabbie mobili

La neve cadeva su Broadway
Non ti avevo promesso che un giorno
Ti avrei riportato a New York?

Che cos’è successo alla promessa?
Che cos’è successo al tempo?
Si è esaurito

Pensavo che ti avrei visto
per i tuoi Ventun Anni
Avrei portato al tuo matrimonio
Le foto di te bambino
Per vedere tutto quel che
era successo nel frattempo
Alcune foto per ricordare
Altre per dimenticare
In ogni caso è tutto finito

Riprenditi i giorni
Tutti i giorni che sono stati concessi me
Invece che a te

Ricordo tutte le feste di compleanno
I bambini con i palloncini
Le stelle filanti sul legno dello steccato
Qualcuna è volata via troppo presto
Troppo presto…

Prima ti ho portato in braccio
Poi ti ho portato in spalla
Poi ti ho portato su una lunga vettura nera
Non invecchierai più
Mai più..

Dove sono le feste
Che non ti abbiamo organizzato?
Dove la neve
Che non è mai caduta?
E dove sei tu, tesoro mio?
E dove e dove e dove
E dove
E dove sono le feste
Che non ti abbiamo organizzato?
E dove sei tu, tesoro mio?
Dove sei?

Non ci saranno Ventun Anni
No, non ci saranno
Non ci saranno mai feste, mai, mai

Non ci saranno Ventun Anni

httpv://www.youtube.com/watch?v=Q1F1V9gwg6M

APRILE 2015

Marching Church – King Of Song

L’idea del cantante-messia-dittatore può essere risaputa, ma le immagini evocate da Elias Bender Rennefelt sono magnificamente apocalittiche. 

MARCHING CHURCH

Alberto Valgimigli

Sono cresciuto come tanti ragazzini
In un mondo modesto, umile
Ma ora lastricano d’oro la terra dove poggio il piede
Il mondo ruota sulla punta del mio pollice

La gente si alza in piedi per me
Strabuzza gli occhi per me
Ehi, attenti
La gente morirà per me
Farà fantasie su di me
Oh, sì

Sono il re della canzone

In piedi su pile di corpi e mucchi di persone
Sventolo la mia bandiera
Ora le moltitudini si raccolgono intorno a me
Grate per ogni parola da me predicata

httpv://www.youtube.com/watch?v=e_PXajXbAjw

MARZO 2015

The Pop Group – Echelon

Echelon è il sistema di spionaggio statunitense (appoggiato da Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda) che intercetta le comunicazioni via satellite. E’ anche il titolo della canzone struggente che chiude Citizen Zombie del Pop Group. Quasi ogni riga rimanda a un testo letterario o al titolo di un’opera: dalla Letter From Roma del poeta caraibico Kamau Brathwaite al film sul surf A Brokedown Melody al racconto The Day Of The Dissonance di Alan Dean Foster, che parla di un viaggio in un altro mondo di animali parlanti. Frasi e parole che sembrano galleggiare nell’aria come potrebbe coglierle l’orecchio spione di Echelon, assemblate secondo la vecchia tecnica del cut and copy. Il risultato ci pare eccellente.

ECHELON immagine

Alberto Valgimigli

Una melodia interrotta
La musica più triste che ci sia al mondo
In una sala da ballo infestata
I fantasmi cercano ancora
Di dare un senso a tutto questo
Posso sognare, vero?
Posso sognare, vero?
Mi hanno dato una tunica bianca*
Hanno disegnato perle favolose*
Echelon
Sono contento che debbano fare queste cose*
Un altro mondo
Questi giorni di dissonanza
Quest’epoca di rabbia
Una melodia interrotta
La musica più triste che ci sia al mondo
Un altro mondo
Un autre monde
In una sala da ballo infestata
In una sala da ballo infestata

*da Letter From Roma

httpv://www.youtube.com/watch?v=znitLi0ZKiA

FEBBRAIO 2015

Jazmine Sullivan – Mascara

“Guardando i video che queste ragazze caricano su Instagram ho pensato che le loro vite sono assolutamente simili: le pose, il  corpo, il modo di essere… tutto identico” (Jazmine Sullivan).

JAZMINE SULLIVAN valgimigli

Alberto Valgimigli

Sì, capelli finti e culo finto, e allora?
Mi ci pago l’affitto con quelli,
e le mie tette mi portano in posti che nemmeno pronuncio giusti
Lui dice che tutto continuerà così, se tengo il mio corpo in forma

E ‘ste troie escono di testa perché faccio la bella vita,
Perché faccio la bella vita,
Quasi tutti pensano che io sia vuota
Perché sono sempre vestita come per andare in discoteca
Ma devo tenermi su
Perché le nuove pollastre spuntano come funghi
E vogliono le stesse cose

Per cui non esco mai di casa senza trucco,
Tengo il mascara in tasca anche se vado di corsa al supermercato
Perché non sai mai chi ti sta guardando
E allora devo restare in pista
Restare in pista
Ho detto che devo restare in pista

No, non ho un lavoro; e allora?
Non mi serve finché ho tutto ciò che voglio
e tutto ciò che chiedo
Mi metto quel vestitino sexy (1) per papino e lui mi dà di più
E ‘ste troie escono di testa, perché loro lavorano duro
Mentre io lavoro di culo
Non è un gran prezzo da pagare se vivi così bene
E mi tiene nei quartieri buoni e fuori dal ghetto
Perché le nuove pollastre spuntano come funghi
E vogliono le stesse cose

Per cui non esco mai di casa senza trucco,
Tengo il mascara in tasca anche se vado di corsa al supermercato
Perché non sai mai chi ti sta guardando
E allora devo restare in pista
Restare in pista
Ho detto che devo restare in pista

Io lo so perché mi guardi così
Non è il massimo quando mi guardi così
Ragazza, non uscire di testa perché
Prepari la cena al tuo uomo squattrinato
Mentre dovresti essere in palestra
A curarti il fisico come me.

Non merito i miei privilegi?
Non merito di avere il meglio?
Perché non è facile essere sempre così bella
Se lo fosse, ci riusciremmo tutte
E invece no, no.
Per cui troia, non rovinarmi l’atmosfera (2), non patirci
Se sei in seconda classe e io viaggio in una Pontiac G5
Le belle donne comandano il mondo
E io devo restare in pista

Per cui non esco mai di casa senza trucco,
Tengo il mascara in tasca anche se vado di corsa al supermercato
Perché non sai mai chi ti sta guardando
E allora devo restare in pista
Restare in pista
Ho detto che devo restare in pista

Lei fa impazzire i tipi più fighi
Sa che quelle puttane sono gelose
Perché se uno vede un culo così molla la moglie
Ecco perché lei ha sempre il mascara

(1) Freakum Dress: titolo di una canzone di Beyoncé
(2) Bitch, Don’t Kill My Vibe: titolo di una canzone di Kendrick Lamar

httpv://www.youtube.com/watch?v=xoZri7Y_3kA

GENNAIO 2015

Belle and Sebastian – Allie

I tempi in cui viviamo ci rendono peggiori anche interiormente? Almeno in questa canzone Belle & Sebastian sembrano pensare di sì. Con piccoli tocchi di speranza, però.

ALLIE

Alberto Valgimigli

Cosa conti di fare, Allie?
Ci sono bombe in Medio Oriente e tu vuoi farti del male da sola
Ci sono coltelli nelle strade di città e tu vuoi farla finita
C’è allegria a casa di tua mamma e tu ti addormenti piangendo

Cosa conti di fare, Allie, con quelle tue paure?
Perché si stanno sommando una all’altra
E le tue montagne sono nel buio dietro il sole
E la persona che potresti essere si sbriciola e diventa polvere

Sei in difficoltà perché pensavi
Di poter essere un’altra persona
Perché i trucchi nella tua testa sono una menzogna
Sì, i trucchi nella tua testa sono una menzogna

Allie, la mano sulla testa
E una preghiera dalla biblioteca che sta per chiudere
E se guardassi da qui, vedresti di sicuro
La tenerezza che c’è nel tuo cuore, la poesia che arriverà

Hai comprato quell’arma perché pensavi
Di poter essere un’altra persona
Ma i trucchi nella tua testa sono una menzogna

Hai fatto un elenco dei tuoi eroi
Hai pensato a tutto quello che hanno passato
Molto più tremendo, molto più fosco di quello che è capitato a te
Cosa conti di fare, Allie?
Quando il tuo piano settennale funzionerà per qualcun altro
Metterai tranquillamente da parte tutte le persone nella tua vita.
Quando il giorno seguirà la notte
Sarai sola.

Sei finita qui perché pensavi
Di poter essere un’altra persona
Ma i trucchi nella tua testa sono una menzogna
Sì, sono una menzogna

httpv://www.youtube.com/watch?v=_T4RdC2Kxoc

DICEMBRE 2014

Sun Kil Moon – War On Drugs: Suck My Cock

Il testo si spiega (persino troppo) da sé. I sentimenti di bontà, tolleranza  e comprensione che lo ispirano ci sono sembrati in perfetta sintonia con lo spirito natalizio. 

SUN KIL MOON valgi

Alberto Valgimigli

Eravamo sul palco quando ho sentito una classica rullata
Sparata a 100 decibel su tutta la collina
Era parecchio fastidiosa e ho domandato chi fossero questi,
Un tipo con l’impermeabile mi ha urlato “i War On Drugs”
Sembrava rock facile alla John Fogerty,
Ho detto “il prossimo pezzo s’intitola ‘I War On Drugs possono succhiarmi il cazzo’”

Succhiatemi il cazzo, War On Drugs,
Succhiatemi il cazzo

A Chapel Hill stavamo suonando
Davanti a un po’ di campagnoli bevuti e c’era un bel tanfo,
I microfoni non funzionavano e ai tecnici non fregava un cazzo
La gente stava andando fuori di testa e io gli ho detto di chiudere la cazzo di bocca

Chiudete la cazzo di bocca, campagnoli

C’è chi se l’è presa e ha scritto una stronzata su un blog,
Una troietta ricca, viziata e rompicoglioni.
Ha anche postato dei disegni fatti da un rimbambito
Che pensa mi chiami per davvero Sun Kil Moon; che idiota di merda

Sun Kil Moon, va a farti fottere

Stasera ho incontrato i War On Drugs e sono tipi carini,
Però hanno i capelli lunghi e unti, spero non abbiano i pidocchi
Gli ho sentito fare il soundcheck. Insieme ai Byrds
Sono la band più bianca che io abbia mai sentito

La band più bianca sono i War On Drugs

C’è guerra!

Stasera suonano al Fillmore e hanno fatto l’esaurito,
Anche i borghesi di periferia hanno diritto di esistere; è la loro grande serata in città
Andando al concerto si faranno una canna in macchina insieme agli amici
E poi si scateneranno sentendo qualche assolo da pubblicità

I borghesi di periferia vogliono un po’ di War On Drugs

War On Drugs, succhiatemi il cazzo
War On Drugs, rock da pubblicità della birra

I War On Drugs amano i Fleetwood Mac
I War On Drugs amano Mellencamp
I War On Drugs: un bell’applauso!
I War On Drugs: per fare tre dischi ci hanno messo nove cazzo di anni

(applauso)
War On Drugs, succhiatemi il cazzo
(va bene, adesso dissolvenza)

httpv://www.youtube.com/watch?v=VjDwit8ryEA

NOVEMBRE 2014

Jamie T – The Prophet

Se questo è lo scenario, chiaro che gli ci sono voluti cinque anni per registrare il nuovo (bellissimo) disco.

JAMIE T THE PROPHET

Alberto Valgimigli

Lei litiga con il fuoco negli occhi
Per la sua povertà incolpa la generazione dei genitori
Dice che si sono fatti andare tutto su per il naso e adesso la fanno pagare a noi
C’è un cazzo di freddo qui, il padrone vuole farci diventare barboni
E Jacky il nostro compagno di whisky
Gli spara il pugno di ferro in faccia
Il padrone di casa barcolla e poi va giù mentre tu ti bevi il piscio dei tuoi amici
Non so che fare adesso che sono sicuro di stare su una lista
Mi siedo, bevo birra con i comunisti alla Coca-Cola

Contento di vedere che sei qui vicino a me
Come una granata con la spoletta di fuori a una festa
Sei un cazzo di uragano vicino a me.
Laggiù già brucia; falli secchi, secchi

Nel suo aspetto ormai  bellezza e terrore
Dice che i suoi amici sono fottuti e si fanno i fatti loro alla grande
Mi aveva chiesto se è indolore, se faccio divertire i decerebrati
Essere giovani, ubriachi, fottuti e nello spettacolo
Non faccio domande, non scrivo le regole
Accetto suggerimenti, ti seguirò ovunque
Non può essere peggio di come mi è andata finora
Non puoi essere peggio di come mi è andata finora

Non so cos’è che mi stai facendo
Non mi esce un sorriso dal ‘93
Lei dice che questo è un posto noioso
Niente storie, idiota, falli secchi, secchi, secchi

OTTOBRE 2014

Marianne Faithfull – Late Victorian Holocaust

Nick Cave affida alla voce di Marianne Faithfull lo struggente e remoto ricordo di una vita tossicomane eppure, a suo modo, splendente.

valgimigli faithfull 2 ridotto

Alberto Valgimigli

Risalendo Golborne Road con luce di stelle nel sangue
Sul ponte e lungo il canale
Era un olocausto tardovittoriano, amico mio,
Eravamo stelle bambine nel buio
Che vomitavano a Meanwhile Park
Poi dormivano abbracciati
Eravamo oltre la felicità, oltre il male

Sonno dolce sonno
Ecco i miei sogni per te
Oltre la scuola, con il fuoco della luna nei nostri cuori
Oltre il Cow
Era un olocausto tardovittoriano, eppure
Eravamo stelle bambine mentre cominciava il giorno
Su per le scale in fretta
Poi dormivamo abbracciati
Eravamo felici e oltre il male
Sonno dolce sonno
Ecco i miei sogni per te

Lungo Golborne Road con il sole sulla schiena
Anno dopo anno
Era un olocausto tardovittoriano, tesoro
Siamo stati stelle bambine per un po’
Sdraiati a Meanwhile Park
Poi dormivamo abbracciati
Ci alzavamo e via di corsa
Scendendo per Golborne Road

Ma nessuno si sveglierà più
E non ci alzeremo più
E non andremo
Lungo il canale e su per Golborne Road

Sonno dolce sonno
Ecco i miei sogni per te
Sonno dolce sonno
Ecco i miei sogni per te

SETTEMBRE 2014

Leonard Cohen – Slow

Un elegante, ironico e solo un po’ amaro autoritratto del Maestro ottantenne.

valgimigli cohen

Alberto Valgimigli

Sto rallentando la melodia
Veloce non mi è mai piaciuta
Tu ci vuoi arrivare presto
Io ci voglio arrivare ultimo

Non è perché sono vecchio
Non è la vita che ho fatto
Lento mi è sempre piaciuto
Anche mamma diceva così

Mi allaccio le scarpe
Ma non voglio correre
Arriverò quando mi pare
Non mi serve segnale di partenza

Non è perché sono vecchio
Non c’entra la morte
Lento mi è sempre piaciuto
Lento è qualcosa che ho nel sangue

Lento mi è sempre piaciuto
Veloce non mi è piaciuto mai
Con te bisogna andare
Con me bisogna durare

Non è perché sono vecchio
Non è perchè sono morto
Lento mi è sempre piaciuto
Anche mamma diceva così

Tutte le tue mosse sono rapide
tutte le tue curve sono strette
Lascami prendere fiato
Pensavo avessimo tutta la notte

Mi piace prendermi il tempo necessario
Indugiare mentre il tempo vola
Un weekend sulle tue labbra
Una vita nei tuoi occhi

Allora, tesoro, lasciami andare
Ti vogliono di nuovo in città
In caso chiedessero
Io sto cercando di rallentare

AGOSTO 2014

Sounds of Sputnik feat. Ummagma – New Born

Un progetto sull’Amore, l’Umanità e la Speranza, come ci dicono gli autori, che unisce un musicista russo, un ucraino e una canadese, decisi a superare insieme le barriere fisiche e politiche di questi tempi. Ma anche una bella canzone e un bel video che annunciano la prossima uscita di un disco.

SOUNDS OF SPUTNIK

Alberto Valgimigli

Vuoi la storia? Potresti essere straordinario
Oppure potresti restare deluso e quant’altro
E tutto ciò che hai costruito nel tempo
Si rivelerebbe meno che in technicolor

Oh, puoi pensare che ciò che conta è la taglia
Dal momento che siamo minuscoli e quant’altro
E tutto ciò che hai visto con i tuoi occhi
Non è altro che una danza del teatro d’ombre

Oooo
Il nostro vero volto lo vedi solo con il cuore
Oooo
Pensi sia finita mentre è solo l’inizio

Ci stiamo risvegliando dentro noi stessi
Senza più timore
Mettiamo da parte le stronzate per trovare lo stato di grazia
Per proiettare la luce interiore all’esterno
No, non più dilaniati
Vivere e morire perché si possa nascere come nuovi

Oooo
Il nostro vero volto lo vedi solo con il cuore
Oooo
Pensi sia finita mentre è solo l’inizio

LUGLIO 2014

Morrissey – The Bullfighter Dies

Il peggior testo mai scritto da Morrissey è, a suo modo, un evento epocale. Una classica fusione ‘mozziana’ di misantropia e animalismo in un tripudio di allitterazioni sceme che si è cercato di mantenere nella traduzione italiana anche a discapito dei profondi contenuti. 

Morrissey Valgi 02

Alberto Valgimigli

Madido a Madrid
Con il mal di ciglia a Siviglia
Barcollante a Barcellona
Poi qualcuno ti dà la notizia e tu esulti…
¡Urrà! ¡Urrà!
¡Muore il torero!
¡Urrà! ¡Urrà!
Muore il torero
E non piange nessuno…
Non piange nessuno perché tutti noi vogliamo che viva il toro.

Gaga a Malaga
Marcio a Murcia
Violento a Valencia
Poi qualcuno ti dà la notizia e tu esulti…
¡Urrà! ¡Urrà!
¡Muore il torero!
¡Urrà! ¡Urrà!
Muore il torero
E non piange nessuno…
Non piange nessuno perché tutti noi vogliamo che viva il toro.

GIUGNO 2014

Dan Sartain – Pass This On

Un brano del duo electro The Knife, originariamente cantato dalla voce femminile di Karin Dreijer Andersson. In questa cover Dan Sartain cambia genere ai suoni ma non agli aggettivi e il risultato è geniale.

PASS THIS ON immagine

Alberto Valgimigli

Sono innamorato di tuo fratello
Come si chiama?
Ho pensato che potrei passare
Per vederlo di nuovo
Quando voi due ballate
Oh come ballate
E quando voi due ridete
Oh come ridete

Ha detto qualcosa della mia età, tesoro?
O gli piacciano di più le ragazzine con i capelli tinti di nero?

Sono innamorato di tuo fratello
Ho pensato che potrei passare

Sono innamorato di tuo fratello
Lo sono davvero
Ma forse non dovrei chiedere il suo nome
E tu balli
Oh come balli
E ridi
Oh come ridi

Lo sa che cosa faccio?
Glielo farai sapere, non è vero?
E se glielo chiedessi una volta cosa direbbe?
Dici che vuole?
Che sta al gioco?

Non cercavo molto più
di un po’ di compagnia sulla pista da ballo e
Lo sa che cosa faccio?
Glielo farai sapere, non è vero?
E se glielo chiedessi una volta cosa direbbe?
Dici che vuole?
Che sta al gioco?

MAGGIO 2014

Ben Watt – Hendra

Uno struggente e articolato ritratto di una vita difficile. In lingua cornica ‘hendra’  significa ‘casa’  o ‘rifugio’. 

HENDRA valgi

Alberto Valgimigli

Queste stanze sono fredde ma sono il paradiso
E il sole splende
Lo sai, vero , cosa si dice del male
E del nuocere?
Hendra, Hendra
Voglio di nuovo fare questa strada
Perché tu mi fai sentire a posto come la pioggia

Vorrei aver studiato con più impegno
Aver fatto di me qualcosa di meglio
Invece ho solo questo negozio
Ma non mi voglio buttare la croce addosso
Hendra, Hendra
C’è ancora tanto da raccogliere
Perché tu mi fai sentire a posto come la pioggia

Tutti questi libri sull’autostima
Come “‘Balla con la vita”
O “Prova paura ma fallo lo stesso”
A volte li ho qui in mano
E penso che ti aiutino a esprimerti meglio

Però devo far uscire questi sentimenti
Farli andare dove vogliono
Anche se a volte alzo il volume della radio
Per annegare tutto quanto
Hendra, Hendra
Dove l’amore è semplice
Tu mi fai sentire a posto come la pioggia
A posto, non fuori posto, come la pioggia.

APRILE 2014

Metronomy – I’m Aquarius

Una buffa storia di amore (perduto) e zodiaco in chiave electro-pop

metronomy valgimigli

 Alberto Valgimigli

Solo una lite e solo un anniversario,
Così non avrei mai pensato che saresti stata tu quella che si alza e se ne va
Dicevi che il nostro amore era scritto nelle stelle
Ma non ho mai fatto attenzione alla mia carta celeste

E ora vedo quanto velocemente devi voler dimenticare
Perché hai lasciato l’anello che ti ho comprato con le sigarette
Be’, posso finirle io se non le vuoi
E posso riportare l’anello dove l’ho preso

Posso farmelo piacere o lasciar perdere
Hai detto ‘tesoro, è meglio se me ne vado’
Perché tu sei una novizia
Io sono un turista
E non starò a dire e non starò a fare

Posso farmelo piacere o lasciar perdere
Hai detto ‘tesoro, è meglio se me ne vado’
Perché tu sei una Toro
Io sono Acquario
E non starò a dire e non starò a fare

Non l’ho mai considerato sentimentalmente
Non ho mai visto quanto tu pensavi che io contassi per me
Non l’ho mai imparato all’università
Non ci ho mai pensato perché sei la prima, sai?

Posso farmelo piacere o lasciar perdere
Hai detto ‘tesoro, è meglio se me ne vado’
Perché tu sei una novizia
Io sono un turista
E non starò a dire e non starò a fare

Posso farmelo piacere o lasciar perdere
Hai detto ‘tesoro, è meglio se me ne vado’
Perché tu sei una novizia
Io sono un turista
E abbiamo avuto problemi
Siamo noti per averne
E ciò che dicono i tuoi amici
Ora sei dalla loro parte
Ho consultato le nostre stelle e non si allineano per risolvere la situazione

Perché sono Acquario
Sì, sono Acquario

Sono Acquario (x 16)

MARZO 2014

St. Vincent – Rattlesnake

Il subdolo potere dell’autosuggestione e una natura che diviene d’improvviso minacciosa. E’ capitato ad Annie Clark/ St. Vincent, può capitare a tutti.

St. VIncent Valgi

Alberto Valgimigli

Seguo i cavi elettrici alle spalle della strada
Nessuno intorno e allora mi tolgo i vestiti
Sono l’unica al mondo nell’unico mondo?

Vedo le tane dei serpenti che punteggiano la sabbia
Come se Seurat avesse dipinto il Rio Grande
Sono l’unica al mondo nell’unico mondo?

Sudore sudore e non c’è vento a sferzarmi le spalle
Sudore sudore nessuno mi troverà

L’unico suono qui è il mio respiro
I miei piedi balbettano per creare un percorso
Sono l’unica al mondo nell’unico mondo?

Questo è il vento che diventa più forte?
Questo è il suono di un crotalo nella boscaglia?
Non sono l’unica al mondo nell’unico mondo
Di corsa di corsa di corsa il sonaglio alle mie spalle
Di corsa di corsa di corsa nessuno mi troverà
Di corsa di corsa di corsa il sonaglio alle mie spalle
Di corsa di corsa di corsa nessuno mi troverà
Sudore sudore sudore il sonaglio alle mie spalle
Di corsa di corsa di corsa nessuno mi troverà
Sudore sudore sudore il sonaglio alle mie spalle
Di corsa di corsa di corsa nessuno mi troverà

FEBBRAIO 2014

Xiu Xiu – Stupid In The Dark

Per San Valentino diffondiamo volentieri il testo e il video di questa splendida canzone d’amore firmata Jamie Stewart/Xiu Xiu.

Stupid in the dark 1

Alberto Valgimigli

Quando mi hai mostrato la tua foto
Mi sei sembrato davvero sgradevole
Così come certamente avrei capito
Ma mi sarebbe piaciuto avertelo detto almeno una volta

Mi hai insegnato una lezione
La gente è stupida al buio
La gente è buona a niente al chiaro di luna
La gente è fatta per essere amata
Amata senza pensarci, amata senza pensarci, oh
Al chiaro di luna

Tira fuori la pistola e dammi i soldi
Dammi il telefono, puoi tenerti la carta d’identità
Non provare a cadere o a prendere (la pistola)
Mentre ti colpisco allo stomaco
Una volta provavo dispiacere per voi gente
Ma non poi così tanto

 

GENNAIO 2014

 

The Bohicas – XXX/Swarm

 

Il brano migliore di questo inizio 2014 arriva da una band inglese esordiente. Video, canzone e testo di grande impatto: unitevi allo sciame!

 

Bohicas

 

Alberto Valgimigli

 

Ha detto arrivederci
Con uno sguardo negli occhi
Che avrebbe lasciato molti uomini perplessi
E io ho capito dal messaggio
Che ha tirato fuori dal cappotto
Ciò che intendeva quando l’ha firmato con un xxx

 

Mi ha lasciato così presto
Mi ha lasciato un foro d’uscita
Mi ha lasciato dove le strade s’incrociano
E l’ultima cosa che ho visto
Prima che il mio cuore finisse per terra
E’ stata l’auto con la targa xxx

 

Con due linee incrociate
Ogni speranza è perduta
Mi sto nascondendo in un multiplex
Le luci si abbassano
La pellicola comincia a girare
Il film è certificato xxx

 

Non posso crederci non posso crederci
Come può essere
Come può esser successo
Quando mi sono svegliato
Ero più a pezzi
Di quanto tu possa mai immaginare

 

Perché quando mi risollevo torno a terra
Così duramente così velocemente non riesco a rallentarlo
Babe, non prendere il volo e unisciti allo sciame

 

Non posso spiegare non posso spiegare
Le ferite che ho sopportato
Che posso dire che posso dire
Sto deragliando
Levatevi dalla mia strada

 

Perché quando mi risollevo torno a terra
Così duramente così velocemente non riesco a rallentarlo
Babe, non prendere il volo e unisciti allo sciame

DICEMBRE 2013 (O IL TORMENTONE DI NATALE)

WHAM – LAST CHRISTMAS

Anche quest’anno il testo del mese di dicembre è Last Christmas degli Wham!, corredato da un disegno di Alberto Valgimigli. Traducendolo ci è sorto un dubbio: quando cantava di “someone special” (con tanto di suadente ripetizione di “special”) a cui dare il cuore, non è che George Michael si stava producendo in un coming out in codice molto antecedente a quello ufficiale del 1998? 
Quanto al video (in cima alla colonna di sinistra di questa pagina) si tratta di una Last Christmas in chiave vagamente psichedelica registrata di recente dai Peace. 
Ah, per il Natale 2014 aspettatevi la traduzione italiana in metrica da cantare tutti assieme davanti all’albero illuminato.

Last C TOM TOM ROCK 2 1

Alberto Valgimigli

Lo scorso Natale
Ti ho dato il mio cuore,
Ma il giorno dopo 
Tu l’avevi già dato via,
Quest’anno,
Per non piangere ancora,
Lo darò a una persona speciale
Speciale…

Se ti bruci poi hai paura del fuoco,
Ti tengo a distanza
Ma non posso fare a meno di guardarti,
Dimmi, piccola,
Mi riconosci?
Bè, è passato un anno
Non mi sorprende
Buon Natale…

L’ho riparato e te l’ho mandato
Con un biglietto che diceva “Ti amo”;
Facevo sul serio,
Ora capisco quanto mi hai fregato,
Ma se tu ora mi baciassi
Mi fregheresti di nuovo

Lo scorso Natale
Ti ho dato il mio cuore,
Ma il giorno dopo 
Tu l’avevi già dato via,
Quest’anno
Per non piangere ancora
Lo darò a una persona speciale 
Speciale…

Una stanza con tanta gente,
Amici dagli occhi stanchi,
Cerco di sfuggire da te 
E dalla tua anima di ghiaccio,
Gesù, pensavo tu fossi 
Una di cui fidarsi,
Io? Mi sa che ero solo una spalla su cui piangere

Un viso su un innamorato con il fuoco nel cuore,
Un uomo in incognito ma tu lo hai fatto a pezzi,,
Ora ho trovato un amore vero 
E non mi fregherai di nuovo

Lo scorso Natale
Ti ho dato il mio cuore,
Ma il giorno dopo 
Tu l’avevi già dato via,
Quest’anno
Per non piangere ancora
Lo darò a una persona speciale 
Speciale…

Un viso su un innamorato con il fuoco nel cuore
Un uomo in incognito ma tu lo hai fatto a pezzi, 
Forse l’anno prossimo lo darò a qualcuno,
Lo darò a qualcuno speciale
Speciale…

 

NOVEMBRE 2013

Détroit (Cantat/Humbert) – Droit Dans Le Soleil 

Il ritorno sulla scena di Bertrand Cantat con un disco denso di testi criptici e che allo steso tempo rinviano alle drammatiche vicende dei suoi ultimi dieci anni.

Cantat

Alberto Valgimigli

Ogni giorno si rigira la scena
Atto selvaggio in mezzo all’arena
Non si rinuncia, si prova
A guardare dritto nel sole

E il tuo cuore nel solco di luce
Quando l’amore ritorna alla polvere
Non ci si consola, ci si arresta
Ma si guarda dritto nel sole

All’incrocio delle anime senza riposo
L’inferno è miope così come il cielo
Ti avevano detto che tutto si paga
Guarda bene dritto nel sole

Gira, gira la terra
Tutto si dissolve nella luce
L’acciaio e le ombre che ti camminano
Al fianco

Nel profumo di notti senza uguale
Al bagliore dei corpi che si sorprendono
Le sue labbra avevano un gusto di miele
Guardavamo dritto nel sole

I giuramenti si disperdono nell’aria
E le parole che cadono all’indietro
Non si sa più come si compita
Guardare dritto nel sole

Gira, gira la terra
Tutto si dissolve nella luce
L’acciaio e le ombre che ti camminano
Al fianco

Assediati dal canto delle sirene
Sentinelle nel mezzo della piana
lo sguardo affilato nella veglia
Per guardare dritto nel sole

 

OTTOBRE 2013

Arcade Fire – Reflektor

L’amore ai tempi del computer. Gli Arcade Fire  tornano a temi a loro cari (la fede, l’amore, la disumanizzazione tecnologica) con un brano magistrale.

reflektor

Alberto Valgimigli 

Intrappolato in una prigione,
In un prisma di luce
Solo nell’oscurità,
Un’oscurità di luce bianca 
Ci siamo innamorati
Soli su un palcoscenico
Nell’età riflessiva

Tra la notte, tra la notte e l’aurora
Tra il regno dei vivi e quello dei morti

Se questo è il paradiso
Non so a cosa serve
Se non ti ci posso trovare 
Non me ne importa

Pensavo di aver trovato un modo per entrare
E’ solo un riflettente
Pensavo di aver trovato un connettore
E’ solo un riflettente

Ora, i segnali che inviamo
Sono ancora una volta deflessi
Siamo ancora connessi
Ma siamo almeno amici?

Ci siamo innamorati quando avevo diciannove anni
E ora abbiamo lo sguardo fisso su uno schermo

Tra la notte, tra la notte e l’aurora
Tra il regno dei vivi e quello dei morti

Se questo è il paradiso
Ho bisogno di qualcosa di più
Giusto un luogo per esser solo
Perché tu sei la mia casa

Pensavo di aver trovato un modo per entrare
E’ solo un riflettente
E’ solo un riflettente
Pensavo di aver trovato un connettore
E’ solo un riflettente
E’ solo un riflettente

E’ sola la riflessione di una riflessione di una riflessione di una riflessione

Ti vedrò dall’altra parte?
Tutti quanti abbiamo cose da nascondere

Va bene, torniamo indietro
La nostra canzone salta
Su piccoli dischi argentati
Il nostro amore è plastica
Lo spaccheremo in bits

Voglio la libertà, ma mi faranno a pezzi?
Non perdere tempo

Pensavo di aver trovato un modo per entrare
E’ solo un riflettente
Pensavo di aver trovato un connettore
E’ solo un riflettente

Pensavo stessi pregando il resurrettore
Si scopre che era solo un riflettente

E’ un riflettente
E’ solo un riflettente
Solo un riflettente

Ti vedrò dall’altra parte?
Tutti quanti abbiamo cose da nascondere
Ti vedrò dall’altra parte?

SETTEMBRE 2013

Arctic Monkeys – Why’d You Only Call Me When You’re High

Alex Turner racconta una storia d’amore e dissipazione notturna degna d’un Ray Davies odierno

Whyd only call me

Alberto Valgimigli 

L’immagine allo specchio mi dice che è ora di tornare a casa
Ma non mi va e poi tu non sei con me
E mentre arrivo mi sembra di vederti andar via con le scarpe in mano,
Poi decido che è il mio solito sogno di incrociarti per caso

E adesso sono le tre del mattino e cerco di farti cambiare idea 
Ti ho lasciato un’infinità di chiamate senza risposta e ora il tuo messaggio dice:
“Perché mi chiami solo quando sei fatto?”
“Ehi, perché mi chiami solo quando sei fatto?”

In un posto più buio a dire le solite stronzate,
Voglio stare in compagnia: “Esci stasera?”
Più m’incasino e più non riesco a farmi capire da te
Incapace di prendere le decisioni giuste e con brutte idee in testa

E non ti vedo in giro, mi chiedo dove sei,
È come se il mio tempo fosse scaduto,
Non ho trovato quel che speravo di trovare,
Hai detto “Domani mi alzo presto, niente ore piccole”

Hai detto anche: “Stai cominciando a stufarmi, perché mi chiami solo quando sei fatto?”
“Perché mi telefoni sempre e solo quando sei fatto?”

AGOSTO 2013

The Handsome Family – Caterpillars

Una favola inquietante scritta da Rennie Sparks e messa in musica dal marito Brett. La morale è chiara: attenti ai temporali estivi

Caterpillars3 

Alberto Valgimigli 

Sylvia fu colpita da un fulmine
Una sera a letto, mentre leggeva;
La finestra era aperta
E la tempesta la colse di sorpresa.

Per giorni restò immobile come un sasso
Tutta collegata a fili e stantuffi;
Quando le luci fuori dalla finestra si accesero,
Le sue dita infine si mossero

Si risvegliò in una cacofonia
Di elettricità e onde radio,
Raggi pulsanti di energia
Che risalivano dalle profondità dello spazio.

Che fosse in cima a torri alte e oscillanti
O in fondo a sotterranei polverosi
Le era impossibile sfuggire ai disturbi elettrici 
O al ronzio dei 60 chilocicli

Provò occhiali dalle lenti scure,
Svariati mantelli bordati di pelliccia,
Tre paia di guanti di velluto, 
Un velo di stoffa con puntini ricamati,

Tutte le vibrazioni della Terra
Sempre le rimbombavano nelle orecchie;
Allora mise le sue cose in un baule
E pilotò un piccolo aereo fino al Belize.

Da lì una zattera di tronchi 
La portò oltre cascate tumultuose
Nel profondo di una giungla ignota a tutte le mappe
Dove strisciavano bruchi giganti.

I bruchi filarono la seta tutt’intorno a lei,
Un bozzolo circondato dagli alberi, 
E ancora oggi Sylvia dondola
Tra le foglie che stillano acqua.

Si muove a tempo con ogni brontolio,
Ogni sussulto della Terra;
E lentamente cambia forma
Seguendo la rotazione del mondo.

 Caterpillars1

 Alberto Valgimigli 

LUGLIO 2013

Kanye West – New Slaves

Tra protesta sociale e invettive personali, quello di New Slaves e di Yeezus è un Kanye West d’annata.

K WEST

 Alberto Valgimigli

Mia mamma è stata cresciuta in un’epoca in cui
L’acqua pulita era servita solo a quelli chiari di pelle
Ho disegnato vestiti, avresti creduto che mi avrebbero dato una mano
Ma non potevano dirsi soddisfatti a meno che non avessi raccolto anche il cotone 
Vedi, c’è il razzismo per negri poveri,
Che è “non toccare niente nel negozio”
E c’è il razzismo per negri ricchi,
che è “Entra, per favore compra ancora.
Cosa vuoi: una Bentley, un cappotto di pelliccia, una catena di diamanti?
Voi neri volete tutti le stesse cose”
Eravamo soltanto negri e ora ce la tiriamo tutti
Spendendo tutto in Alexander Wang
Nuovi Schiavi

Vedi, ci sono i leader e quelli che li seguono,
Ma preferisco essere un cazzone piuttosto che uno che s’ingoia tutto x 2

Ho buttato le chiavi della Maybach#
Sono a cuore aperto
So che siamo i nuovi schiavi
Vedo il sangue sulle foglie x 3*
So che siamo i nuovi schiavi
Vedo il sangue sulle foglie
Mi circondano di odio
E vogliono che me ne stia tranquillo
Fanculo voi e le vostre multinazionali
Voaialtri negri non potete controllarmi
So che siamo i nuovi schiavi x 2
Sto per scatenare un puttanaio
Tipo Bobby Boucher°
So che la fica non è gratis
E che voi fighetti non siete me
Mi riempite di contratti
Tanto sapete che i negri non sanno leggere
Mi tirate le chiavi di qualche Maybach
Fanculo, così è la vita
So che siamo i nuovi schiavi
Voialtri negri non crediate di potermi prendere per il culo 
Voialtri negri non crediate di poter prendere per il culo Ye** x2
Porterò la mia famiglia fuori dal paese
Così non potrete vedere dove vivo
Così posso andare a prendere il paparazzo
E spaccargli il registratore
Vedi, ci hanno confuso con delle stronzate tipo il Nuovo Ordine Mondiale
Intanto la DEA+
Ha fatto squadra con la CCA§
Insieme cercano di mettere i negri sotto chiave
Insieme cercano di fare nuovi schiavi
Vedi questo è il sistema delle carceri private
Comincia a farti sentire
Probabilmente loro sono tutti negli Hamptons^
A farsi due risate su quanti soldi si sono fatti
Fanculo tu e la tua casa Hampton
Mi scoperò la tua sposa Hampton
Verrò sulla sua camicetta Hampton
E nella sua bocca Hampton
Voi state per alzare il volume a tutta
E io sto per distruggere tutto
Sto per dire le cose come stanno
E adesso cosa cazzo avranno da ridire?
#Auto di lusso tedesca
*Riferimento a Strange Fruit
° Personaggio del film Waterboy
**Ye=Kanye/Yeezus
+ Agenzia federale antidroga 
§ Principale agenzia privata per la costruzione di carceri e detenzione di prigionieri negli USA
^ Tradizionale rifugio per newyorkesi bianchi ricchi

GIUGNO 2013

Daft Punk – Giorgio by Moroder

Una volta tanto un testo che si spiega da sé per un personaggio che si racconta da sé. Una precisazione: nella traduzione si è cercato di riprodurre l’inglese ‘da straniero’ del testo originale.

Giorgio TOM TOMAlberto Valgimigli 

Quando avevo 15, 16 anni e cominciavo a suonare la chitarra
Decisi che volevo diventare assolutamente un musicista;
Sembrava impossibile, era un sogno troppo grande;
Non vedevo possibilità: abitavo in una città piccola, andavo a scuola.
Quando infine mi liberai della scuola e divenni musicista
Pensai “Bè, magari ho qualche piccola chance”.
Perché l’unica cosa che m’interessava era la musica e non solo suonare la musica
Ma anche comporre la musica.

A quel tempo in Germania, nel 1968-69, avevano già le discoteche
Così salivo in macchina, andavo in una discoteca e cantavo una mezz’ora.
Sapevo sette-otto canzoni. Dormivo in parte in macchina
Perché non volevo guidare fino a casa e per quasi due anni 
Riuscii a sopravvivere.
All’inizio volevo fare un album con il suono degli anni ’50, il suono degli anni ’60, il suono degli anni ’70 e poi avere il suono del futuro.
Allora ho detto: “Aspetta un momento! 
Conosco il sintetizzatore, perché non usare il sintetizzatore che è il suono del futuro.” Però non avevo idea di cosa fare, ma sapevo che serviva un clic, così ho messo un clic sul 24 piste che è stato poi messo in sincrono con il moog modulare.
Sapevo che poteva essere il suono del futuro ma non immaginavo che effetto poteva avere.

Il mio nome è Giovanni Giorgio, ma tutti mi chiamano Giorgio.

Una volta che liberi la mente dal concetto di musica e armonia corretta, puoi fare quel che vuoi. Così nessuno mi ha detto cosa fare e non c’era preconcetti su cosa fare.

MAGGIO 2013

James Blake – Retrograde

Un testo dalle immagini intense che si prestano a diverse interpretazioni, ma che forse è dedicato alle difficoltà e all’isolamento di un’adolescente. “L’oscuritò dell’alba” schiude una fessura di speranza.

JAmes Blake

Alberto Valgimigli

Sei per tuo conto

Nel mondo che ti sei costruita

Pochi gli anni che restano

Non far cadere l’ostacolo

Sii dunque la ragazza che amavi

Sii la ragazza che amavi

Io aspetterò

Allora mostrami perché sei forte

Ignora tutti gli altri

Siamo soli ora

Io aspetterò

Allora mostrami perché sei forte

Ignora tutti gli altri

Siamo soli ora

D’improvviso mi rendo conto

È questo il buio dell’alba?

E i tuoi amici se ne sono andati

E i tuoi amici non arriveranno

Allora mostrami qual è il tuo posto

APRILE 2013

Saez – Miami

 

Travolgente, cruda e al tempo stesso accorata  invettiva contro quella che Damien Saez sembra ritenere la città-simbolo del disastro occidentale

Le fiche hanno il sorriso e dei loro culi: che dirne? 

Nelle discoteche all’aperto c’è la vista sul mare

E sui delfini che nuotano

Qui anche la luce del sole è in vendita

Dentro al mio Hummer fumo cinismo

Tra le dita sigari cubani

Li infilo nel profondo delle tue cosce

Che sanguinano

Nei bicchieri di champagne

Io gli vendo della polvere e i loro occhi dicono sì

Ragazzi di successo e loschi mercanteggiatori

Sono molto apprezzati ai nostri giorni

Accanto ai sacchi di roba

Quando quelle  vedono i dollari

e poi la colombiana

E le ragazze gridano “Buona! Buona!”

Sulla pista da ballo, va detto, ci si spacca di divertimento e c’è il cielo

Negli occhi di questo mondo che non dubita di niente

Silicone nei seni

Poiché tutto ha un prezzo poiché non si dà niente per niente

Orge in video porno, la verità risplende

Agli occhi di questi coglioni abbruttiti nella rete

Che sognano di Malibu e del porno

Vittime del fascismo che regna qui

Io sono il Fuhrer degli eserciti di donne

Che si inginocchiano ai miei piedi

Hanno corpi da puttane e poi cuori da vergini

E nella mia neve bianca vedono l’infinito 

MARZO 2013

David Bowie – Valentine’s Day 

Valentine’s Day non è san Valentino. Con una certa perversione, la canzone più accattivante di The Next Day racconta di un teenager in missione omicida

Valentine told me who’s to go
Feelings he’s treasured most of all
The teachers and the football star
It’s in his tiny face
It’s in his scrawny hand
Valentine told me so
He’s got something to say
It’s Valentine’s Day

The rhythm of the crowd
Teddy and Judy down
Valentine sees it all
He’s got something to say
It’s Valentine’s Day

Valentine told me how he’d feel
If all the world were under his heel
Or stumbling through the mall
It’s in his tiny face
It’s in his scrawny hand
Valentine knows it all
He’s got something to say
It’s Valentine’s Day

Valentine Valentine
Valentine Valentine

It’s in his scrawny hand
It’s in his icy heart
It’s happening today
Valentine Valentine

FEBBRAIO 2013

Nick Cave – Jubilee Street

Scrittura essenziale e visionaria per  un Nick Cave dolente cliente di prostitute (ma pappone sornione nel video del pezzo)

On Jubilee Street there was a girl named Bee

She had a history but she had no past
When they shut her down the Russians moved in
Now I’m too scared to even walk on past
She used to say all those good people down on Jubilee Street
They ought to practise what they preach

But here I come up the hill pushing my wheel of love
I got love in my tummy and a tiny little pain
And a 10 ton catastrophe on a 60 pound chain
Pushing my wheel of love up Jubilee Street

The problem was she had a little black book
And my name was written on every page
A girl’s got to make ends meet even on Jubilee Street
I was out of place and time and over the hill and out of my mind
On Jubilee Street
I oughta have practised what I preaach
These days I go down town in my tie and tails
I got a foetus on a leash

I am alone now
I am beyond recriminations
Curtains are shut
Furniture has gone
I am transforming
I am vibrating
I am glowing
I am flying
Look at me

 

GENNAIO 2013

Wooden Wand – Southern Colorado Song

Agosto 2011: l’epos derelitto e deprivato dei tre fratelli Doherty, rapinatori in fuga sulla strade di  mezza America 

Catch me sleeping at your back door

Lying prone beneath the dawn

I was ready to leave

When the sprinklers turned on

A day of reckoning’s upon me

But right now I need some rest

A little campground in San Isabel

Just to the west

Life goes by so fast

But its minutes drg on so slow

Sometimes nowhere seems the only place to go

Bank job somewhere in Bumfuck, Georgia

We filled that ceiling full of holes

120 miles an hour

Sounds like thunder rolls

In a Canyon City Wal-Mart

Cops and cameras all around

Stop sticks down along the asphalt

Slowed us down

And if it weren’t for that guardrail

We’d be laughing at yall now

We were dead set on getting

Away somehow

 If you ever think of me and wonder

And ask yourself where I might be

Keep your eyes fixed on the shadows –

– you’ll find me

DICEMBRE 2012 – IL TESTO DI NATALE

Wham! – Last Christmas

La profondità del testo è pari alla credibilità della faccia di George Michael mentre guarda con aria innamorata  una donna (!)  nel celebre video sulla neve.

Last Christmas

I gave you my heart
But the very next day you gave it away.
This year
To save me from tears
I’ll give it to someone special.Once bitten and twice shy
I keep my distance
But you still catch my eye.
Tell me, baby,
Do you recognize me?
Well,
It’s been a year,
It doesn’t surprise me
(Merry Christmas)I wrapped it up and sent it
With a note saying, “I love you,”
I meant it
Now I know what a fool I’ve been.
But if you kissed me now
I know you’d fool me again.

Oh, oh, baby.
A crowded room,
Friends with tired eyes.
I’m hiding from you
And your soul of ice.
My god I thought you were someone to rely on.
Me? I guess I was a shoulder to cry on.A face on a lover with a fire in his heart.
A man under cover but you tore me apart, ooh-hoo.
Now I’ve found a real love, you’ll never fool me again.A face on a lover with a fire in his heart (I gave you my heart)
A man under cover but you tore him apart
Maybe next year I’ll give it to someone
I’ll give it to someone special.Special…
Someone…

NOVEMBRE 2012

Madness – I Never Knew Your Name

Malinconico ma delizioso racconto di una relazione neppure mai cominciata

It was very late in the discotheque

I was feeling blue as I sometimes do
I turned around it was time to go
A face in the crowd a face I didn’t know
We got to talking for a little while
You said it’s not the sort of thing you usually do
Talking to strangers so late in the night
These days you never knowWell I thought you were nice I even told you so
But you smiled so shyly and said to me
I bet you say that to all the girls you meet
But it isn’t so
Yes, the club was closing so we had to leave
We walked out together just a little ill at ease
I would have liked to have walked you home
But you said you’d catch the bus so I ended up aloneI never knew your name nor your telephone number
Will I ever see you again? I wonder?It wasn’t any longer than an hour or two
That lonely street I said goodbye to you
You glanced back at me as I turned the corner
Was the last I saw of youOh I wanted to call, call out your name
But stupid pride and idiot shame
Hesitated, scared of playing the fool
So you walked away, from Mr CoolI never knew your name nor your telephone number
Will I ever see you again? I wonder?
No, I never knew your name nor your telephone number
Will I see you again? Oh girl I wonder?
It was very late in the discotheque
I was feeling blue as I sometimes do
I thought you were nice I told you so
But I ended up aloneNo, I never knew your name nor your telephone number
Will I ever see you again? Girl, I wonder?It’s so very late in the discotheque and I’m feeling blue
As I always do
I turn around ‘cause its time to go

OTTOBRE 2012

Jake Bugg – Seen it All

A 18 anni forse Jake Bugg non ha visto proprio tutto, ma certo sa già scrivere bellissime canzoni

One Friday night I took a pill or maybe two

Down at the car park I saw everyone I knew
And before the night had started we had planned to crash a party
Just a place that someone knew a local house belonging to a gangsters crew 
And at the door they shone a light into my face
Have to admit I felt a little out of place
But I made my way inside past a thousand crazy eyes
Then a friend took me aside said everyone here has a knifeI’ve seen it all
I’ve seen it all now
I swear to god I’ve seen it all
Nothing shocks me anymore after tonight Those little doves had sent my mind and heart a-beating
To say I felt weird really doesn’t need repeating
I could sense the mounting tension the atmosphere of violence 
And then they took a guy out side and someone stabbed him with a knifeI’ve seen it all
I’ve seen it all now I swear to god
I’ve seen it all nothing shocks me anymore after tonightI’ve seen it all
I’ve seen it all now
I’ve seen it all,
I’ve seen it all now I swear to god 
I’ve seen it all nothing shocks me anymore after tonight
I’ve seen the light but not the kind I would have liked

  

SETTEMBRE 2012

Killer Mike – Reagan

In 4 minuti di fuoco Killer Mike condensa lo scandalo Iran /Contras, la guerra alla droga e quella al terrorismo, paragonando Reagan a Obama

[Ronald Reagan:]

Our government has a firm policy not to capitulate to terrorist demands. That no-concessions policy remains in force, despite the wildly speculative and false stories about arms for hostages and alleged ransom payments, we did not, repeat, did not trade weapons or anything else for hostages, nor will we[Killer Mike:]
The ballot or the bullet, some freedom or some bullshit
Will we ever do it big, or keep just settling for little shit
We brag on having bread, but none of us are bakers
We all talk having greens, but none of us own acres
If none of us on acres, and none of us grow wheat
Then who will feed our people when our people need to eat
So it seems our people starve from lack of understanding
Cause all we seem to give them is some balling and some dancing
And some talking about our car and imaginary mansions
We should be indicted for bullshit we inciting
Hella children deaf and pretending it’s exciting
We are advertisements for agony and pain
We exploit the youth, we tell them to join a gang
We tell them dope stories, introduce them to the game
Just like Oliver North introduced us to cocaine
In the 80s when the bricks came on military planes[Ronald Reagan:]
A few months ago I told the american people I did not trade arms for hostages. My heart and my best intentions still tell me that’s true, but the facts and the evidence tell me it is not[Killer Mike:]
The end of the Reagan Era, I’m like number twelver
Old enough to understand the shit’ll change forever
They declared the war on drugs like a war on terror
But it really did was let the police terrorize whoever
But mostly black boys, but they would call us “niggers”
And lay us on our belly, while they fingers on they triggers
They boots was on our head, they dogs was on our crotches
And they would beat us up if we had diamonds on our watches
And they would take our drugs and money, as they pick our pockets
I guess that that’s the privilege of policing for some profit
But thanks to Reaganomics, prisons turned to profits
Cause free labor is the cornerstone of US economics
Cause slavery was abolished, unless you are in prison
You think I am bullshitting, then read the 13th Amendment
Involuntary servitude and slavery it prohibits
That’s why they giving drug offenders time in double digits
Ronald Reagan was an actor, not at all a factor
Just an employee of the country’s real masters
Just like the Bushes, Clinton and Obama
Just another talking head telling lies on teleprompters
If you don’t believe the theory, then argue with this logic
Why did Reagan and Obama both go after Qaddafi
We invaded sovereign soil, going after oil
Taking countries is a hobby paid for by the oil lobby
Same as in Iraq, and Afghanistan
And Ahmadinejad say they coming for Iran
They only love the rich, and how they loathe the poor
If I say any more they might be at my door
Who the fuck is that staring in my window
Doing that surveillance on Mister Michael Render
I’m dropping off the grid before they pump the lead
I leave you with four words: I’m glad Reagan’s dead

LUGLIO-AGOSTO 2012

Plan B – iLL Manors 

Grande ritorno al rap per Plan B e uno dei pochi commenti sensati alle rivolte delle periferie inglesi del 2011

Let’s all go on an urban safari
we might see some illegal migrants
Oi look there’s a chav
that means council housed and violent
He’s got a hoodie on give him a hug
on second thoughts don’t

you don’t wanna

get mugged
Oh shit too late that was kinda dumb
whose idea was that…stupid…
He’s got some front, ain’t we all
be the joker, play the fool
What’s politics, ain’t it all
smoke and mirrors, April fools
All year round, all in all
just another brick in the wall
Get away with murder in the schools
use four letter swear words

coz we’re cool
We’re all drinkers, drug takers
every single one of us buns the herb
Keep on believing what you read in the papers
council estate kids, scum of the earth
Think you know how life on a council estate is
from everything you’ve ever

read about it or heard
Well it’s all true, so stay where you’re safest
there’s no need to step foot

out the ‘burbs
Truth is here, we’re all disturbed
we cheat and lie its so absurd
Feed the fear that’s what we’ve learned
Fuel the fire
Let it burn. Oi! I said Oi!

What you looking at you little rich boy!
We’re poor ’round here,

run home and lock your door
don’t come ’round here no more,

you could get robbed for
Real (yeah) because my manors ill

my manors ill
For real
Yeah you know my manors ill,

my manors ill! 

You could get lost in this concrete jungle 

new builds

keep springing up

outta nowhere
Take the wrong turn down a one way junction
find yourself in the hood

nobody goes there
We got an Eco-friendly government
they preserve our natural habitat
Built an entire Olympic village
around where we live without

pulling down any flats
Give us free money and

we don’t pay any tax
NHS healthcare,

yes please many thanks
People get stabbed round here

there’s many shanks
nice knowing someone’s got our backs

when we get attacked
Don’t bloody give me that
I’ll lose my temper
Who closed down the community centre?
I kill time there used to be a member
what will I do now ’til September?
Schools out, rules out, get your bloody tools out
London’s burning, I predict a riot
Fall in fall out
who knows what it’s all about
What did that chief say?

Something bout the kaisers
Kids on the street no they never miss a beat
never miss a cheap thrill when it comes their way
Let’s go looting
no not Luton
the high street’s closer cover your face
And if we see any rich kids on the way

we’ll make ‘em wish they stayed inside
there’s a charge for congestion, everybody’s gotta pay
do what Boris does… rob them blind
Oi! I said Oi! 

What you looking at you little rich boy?
We’re poor ’round here,

run home and lock your door!
Don’t come ’round here no more,

you could get robbed for
real (yeah) because my manors ill

My manors ill
For real
Yeah you know my manors ill,

my manors ill! 

We’ve had it with you politicians

you bloody rich kids never listen
There’s no such thing as broken Britain
we’re just bloody broke in Britain
What needs fixing is the system
not shop windows down in Brixton
Riots on the television
you can’t put us all in prison! 

Oi! I said Oi!

What you looking at you little rich boy?
We’re poor round here,

run home and lock your door!
Don’t come round here no more,

you could get robbed for
real (yeah) because my manors ill

My manors ill
For real
Yeah you know my manors ill,

my manors ill!

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