Dexys Midnight Runners - LoveHeavenly

Per l’ultima volta (forse) torna la gloriosa sigla Dexys Midnight Runners.

In occasione di quello che, a detta di Kevin Rowland medesimo, potrebbe essere il capitolo finale di una storia partita discograficamente nel 1979, interrotta dal 1985, intervallata da due dischi solisti e ripresa nel 2012 sotto l’egida Dexys, si torna al nome originale della formazione, quel Dexys Midnight Runners che ancor smuove e, oggi, commuove.

La pubblicazione di quest’album giunge a tre anni da The Feminine Divine e quasi a ridosso della pubblicazione dell’autobiografia di Rowland dove molti temi trattati si ritrovano in questo lavoro, prodotto per l’occasione da David Holmes che veste le melodie di cinematografica essenza.

Le 10 canzoni che costituiscono l’opera hanno come tema, pleonasticamente dedotto dal titolo, l’amore in tutte le sue declinazioni, in particolar modo quello visto dall’età senile, ma dove anche la quintessenza di una giovane anima ribelle riesce nuovamente, a tratti, a palesarsi.

Non ci si attendano gli assalti fiatistici dei primi lavori o la coerenza suicida di Don’t Stand Me Down, non si ricerchi la maniacale costruzione del brano che tante crisi e stasi in passato provocò, bensì ci si perda in questi racconti in musica che, forse mai come prima d’ora, vedono tutte le potenzialità della voce di Kevin espresse in maniera esaustiva.

Love: dalla ribellione all’osservazione del mondo

È disco a tratti notturno, il soul è sempre lì, ma la ribellione è mutata in osservazione accorta del mondo attuale passando dalla biografia all’universale. Poco importa che ad apertura ascolto venga ripresa My Life In England part. 1, già apparsa come inedito nel 2003 in una compilazione e mai ritenuta soddisfacente dal leader maximus, semmai ci importi che nella sua part. 2 si passi alla critica della società di oggi a chiosa dell’intero lavoro.

L’album è un concept dall’andamento coerente e quindi indicare una song piuttosto che un’altra ne snaturerebbe la necessità di ascolto completo senza esclusioni, nei suoi 45 minuti di essenziale durata.

Va anche bene che Rowland crooneggi per buona parte del tempo per porre attenzione alle parole che han preso il sopravvento sulla musica, in parte come già accaduto nell’album precedente; si può anche dileggiare il fatto che la parola love sia ripetuta un numero parossistico di volte in tutto il lavoro, ma se davvero questo è il capitolo finale di una storia che viene spesso solo rammentata per Come On Eileen, come sipario calato ci si accontenta, in fondo si è invecchiati insieme.

Dexys Midnight Runners - Love
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Collaboratore per testate storiche (Rockerilla, Rumore, Blow Up) è detestato dai musicisti che recensisce e dai critici che non sono d'accordo con lui e che, invece, i musicisti adorano.

Di Marcello Valeri

Collaboratore per testate storiche (Rockerilla, Rumore, Blow Up) è detestato dai musicisti che recensisce e dai critici che non sono d'accordo con lui e che, invece, i musicisti adorano.

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