Novità e costanti in casa The Mars Volta: Lucro Sucio; Los Ojos del Vacío.
The Mars Volta, ossia Cedric Bixler-Zavala e Omar Rodríguez-López, danno un seguito all’omonimo disco del 2022 e come per quello anche Lucro Sucio; Los Ojos del Vacío (traducibile con “Guadagno Sporco – Gli Occhi del Vuoto”) divide la critica dai fan. Arrivato dopo un lungo iato, sebbene riempito da molta musica, The Mars Volta aveva sorpreso con una svolta che non tutti avevano apprezzato. Il nuovo disco non è identico al precedente, ma riprende il discorso da lì più che da Frances the Mute o Noctourniquet. In studio ci sono strumentisti che ormai circondano il duo da anni: Eva Gardner, Marcel Rodríguez-López, Leo Genovese, Willy Rodriguez Quiñones. Segna anche l’ingresso in studio della batterista Linda-Philomène Tsoungui e del bassista Josh Moreau.
Quasi una suite
La copertina del disco è opera di Adán Guevara e si presenta come una mappa enigmatica, un po’ come il contenuto. Rispetto a The Mars Volta, questo Lucro Sucio; Los Ojos del Vacío appare immediatamente meno costruito intorno alle canzoni. Si ha l’impressione di essere dinanzi a una suite che sfiora i 50 minuti, nella quale entrano influenze prog, jazz, elettronica, ambient, senza che venga meno il senso della costruzione melodica peculiare che li caratterizza da sempre.
Un disco dalla struttura fluida
Con questa struttura è difficile distinguere chiaramente quali sono i brani portanti del disco, anche se The Iron Rose o Morgana catturano immediatamente.
Ci sono momenti di agitazione ritmica, come Reina Tormenta o Alba del Orate, altri di estrema calma, come l’inquietante Maullidos: Nel buco, riusciva a sentirli, sosia e spiriti / Ci sono ciocche di capelli lasciate incastrate nelle serrature / E nelle fessure, lei si arrampica, scrive / Scrive il nome dei debiti / Non posso amarti come vorresti, tutte queste ancore non sono linee di salvezza / Se non è fuori dal regno dell’incredulità / Bloccata sul ciglio del precipizio, riesci a sentirli che rodono? / E con la sua polvere, dipingeremo questo muro.
Gli interludi non sono semplici curiosità, ma giocano un ruolo fondamentale nel collegare le sezioni. L’importante è che in questo Lucro Sucio; Los Ojos del Vacío non si salta niente; il disco si insinua sottopelle come Cedric Bixler-Zavala e Omar Rodríguez-López – in quanto The Mars Volta o altre incarnazioni – sanno fare ormai da tre decenni a questa parte. Difficilmente sarà il disco che fa cambiare idea ai detrattori, ma per chi scrive è l’ennesima conferma della straordinaria qualità del duo.
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