D.D.Dumbo Utopia Revisited recensione
4AD - 2016

Recensione: D.D Dumbo – Utopia Defeated

D.D.Dumbo Utopia Revisited recensione

4AD – 2016

E’ proprio il caso di dire “scusate il ritardo”, essendoci colpevolmente dimenticati di un disco che ha avuto poca risonanza e che invece, a un attento ascolto, si rivela come una delle più interessanti sorprese dell’anno ancora in corso.

D.D Dumbo  dall’outback al mainstream

Dietro a un nome d’arte dall’aria vagamente naif (o da DJ truzzo) si nasconde un giovane musicista australiano che in due anni ha sorpreso e interessato personaggi del calibro di St, Vincent, Warpaint e Tame Impala dei quali ha aperto diversi concerti.

Oliver Perry nasce a Caslelmaine, una piccola città australiana da cui si parte verso il deserto senza fine. Nel 2014 esordisce con un interessante E.P. Tropical Oceans, proponendosi  con uno stile quantomeno inusuale e specifico. Il grande debutto è arrivato  nell’ottobre di quest’anno con un disco che al primo ascolto spiazza e ai successivi conquista.

Utopia Defeated: qualcosa di nuovo?

Utopia Defeated é un compendio stravagante di tutto quello che il rock ci ha proposto dalle origini ai giorni nostri. Un disordinato quanto piacevole mix di prog, folk, elettronica, dance, e chi più ne ha più ne metta. Il tutto abilmente shakerato per immergere l’ascoltatore nello stralunato mondo di D.D Dumbo. Un mondo fatto di ossessioni, mostri marini, catastrofi ecologiche raccontato attraverso sonorità originali e ben costruite.

Dieci brani strutturati senza cedimenti o sbavature in 38 minuti di musica che, se  a tratti può non convincere tutti, non lascia dubbi sulla qualità complessiva del prodotto. L’apertura è affidata a due brani che spaccano e forse sono i momenti più riusciti dell’intero lavoro: Walrus e soprattutto Satan, corredato da un video decisamente interessante. Il paragone con i Talking Heads è inevitabile, ma la freschezza del suono e della ritmica riattualizza il tutto. Stessa cosa accade per Cortisol e Brother dove si balla in un mood energico e acido. Altri momenti inducono a stati d’animi più rilassanti, come nel caso della splendida  In The Water. Qui l’atmosfera cambia totalmente grazie a una melodia in cui il nostro D.D. ci culla tra le onde del suo oceano confuso e svagato.

Quello che manca oggi alle nuove, e spesso ottime, proposte della musica rock, è una buona dose di originalità . Dovesse continuare a questi livelli, D.D Dumbo potrebbe essere davvero una next big thing. Alla prossima!

D.D Dumbo - Utopia Defeated
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Ha suonato con band punk italiane ma il suo cuore batte per il pop, l’elettronica, la dance. Idolo dichiarato: David Byrne. Fra le nuove leve vince St. Vincent.

Mauro Carosio

Written by

Ha suonato con band punk italiane ma il suo cuore batte per il pop, l’elettronica, la dance. Idolo dichiarato: David Byrne. Fra le nuove leve vince St. Vincent.

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