Madness Can't Touch Us Now Recensione
Lucky Seven/ Universal - 2016

Recensione: Madness – Can’t Touch Us Now

Madness Can't Touch Us Now Recensione

Lucky Seven/ Universal – 2016

Stabilito che il disco capolavoro dei Madness 2.0, ovvero quelli che son sempre gli stessi ma ritornati anni dopo, è The Liberty Of Norton Folgate (2009) e che il suo successore Oui Oui Si Si Ja Ja Da Da (2012) sia un episodio meno riuscito, affrontiamo ora il nuovo lavoro che gli ex Nutty Boys (perché son invecchiati pure loro) ci propongono.

I Madness sono un monumento culturale britannico…

Innanzitutto occorre dire che per apprezzare al 100% quello che i Madness rappresentano, in tutti i sensi, l’essere inglesi al 100% aiuterebbe. Non per niente in patria son considerati un vero e proprio National Treasure. Ma anche noi, povere mozzarelle italiane, se ci liberiamo da pregiudizi e puzze sotto al naso varie, potremmo accogliere, con le nostre orecchie e pure con i piedi, uno dei migliori dischi in assoluto del settetto. Anche se Chas Smash se n’è andato

Un perfetto compendio di cultura inglese, si è detto, ma che va ascoltato lasciandosi andare a rimembranze giovanili , a innovazioni dinamiche nei timbri, a invenzioni pret-a-porter semantiche. Pure i testi han la loro bella importanza nell’osservazione sociologica di Albione. Tutto ciò senza farsi troppe domande sul perché o il percome ci si ritrovi, ancora, ad amarli.

…un monumento che commuove e fa ballare

Per chi ancora pensa che i Madness siano un gruppo ska, ricordo che son trascorsi 37 anni dalla loro prima uscita One Step Beyond  e che di acqua e birra sotto i loro ponti ne è passata parecchia e si sente: dalla title track quasi inno al glam, a Blackbird per Amy Winehouse, al singolo Mr. Apples che sa tanto di sentito quanto di vorremmo ancora sentirlo, alle sghembe citazioni Bonzo Dog Doo-Dah Band (che consiglio TUTTI di andarsi a scoprire/riscoprire, i Monty Python del pop). Insomma, per un po’ non me lo leverò dalla testa e, per quel che me ne rimane, dal cuore. Spero che prima o poi tutti noi si diventi intoccabili, dentro e fuori.

Madness - Can't Stop Us Now
8,2 Voto Redattore
8 Voto Utenti (1 voto)
Cosa ne dice la gente... Dai il tuo voto all'album!
Sort by:

Be the first to leave a review.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Show more
{{ pageNumber+1 }}
Dai il tuo voto all'album!

print

Collaboratore per testate storiche (Rockerilla, Rumore, Blow Up) è detestato dai musicisti che recensisce e dai critici che non sono d’accordo con lui e che , invece, i musicisti adorano.

Marcello Valeri

Written by

Collaboratore per testate storiche (Rockerilla, Rumore, Blow Up) è detestato dai musicisti che recensisce e dai critici che non sono d'accordo con lui e che , invece, i musicisti adorano.

You may also like...

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.