Glen Hansard - Live at Sydney Opera House

Recensione: Glen Hansard – Live At Sydney Opera House

Glen Hansard: bel disco, bellissime motivazioni.

Glen Hansard - Live at Sydney Opera House

2021 – Dublin Vinyl

 

L’avvento ormai consolidato della musica “liquida” sta complicando lo sforzo di chi deve  recensire un disco. Questo live di Glen Hansard, che esce  nell’ambito di un’operazione di beneficenza, è in circolazione già da dicembre. Certo, in forma vagamente carbonara, visto che al momento l’acquisto risulta possibile solo sul sito del cantautore irlandese. Le vendite  porteranno fondi preziosi per l’assistenza ai molti senzatetto dublinesi (scopo che Hansard persegue con esibizioni in veste di busker nel periodo natalizio). Presto sarà comunque disponibile nei canali più tradizionali, per questo lo segnaliamo su Tomtomrock solo  adesso.

Glen Hansard dal vivo “down under”

Il disco, in altri tempi, sarebbe stato il classico “doppio dal vivo”, un must per fissare un percorso artistico, oppure per occupare il mercato nei momenti di riflessione.  Il concerto risale all’ottobre del  2016  e si è tenuto nell’ imponente sala da concerto della  Sydney Opera House, in Australia. Questo è tra l’altro il suo primo live da solista, per quanto esistano testimonianze precedenti con i Frames e The Swell Season.

Come si è visto anche nelle esibizioni italiane, ogni concerto del barbuto Glen è una vera festa, e il tour di Didn’t He Ramble è certamente rimasto nel cuore di chi vi ha partecipato. Una grande parte del merito va attribuito alla solida e affiatata  band, praticamente il nucleo storico dei Frames (la band ‘classica’ di Hansard) con  l’aggiunta  di archi, fiati e coriste. Dall’affollato parterre emergono il trombonista Curtis  Fowlkes e il pianista Peadar O’ Riada,  ambedue a proprio agio anche in due cameo  alla voce solista.

I pezzi di Live at Sydney Opera House

La scaletta del disco si concentra, ovviamente,  sui brani di Didn’t He Ramble, peraltro il disco più riuscito del cantautore. Ma c’è  posto anche per brani da Once, da Rhythm And Repose e da titoli minori  della discografia. La misconosciuta Renata, per esempio viene dall’EP Drive All Night, mentre Astral Weeks, del conterraneo Van Morrison, è sovente presente nei concerti (come Into The Mystic)  ed è un sentito omaggio a una delle fonti ispiratrici di Hansard.

Una curiosità: durante un intermezzo tra Hansard e uno dei musicisti viene citata  anche l’immortale Mah-Nà, Mah-Nà di Piero Umiliani.

Glen Hansard - Live At Sydney Opera House
7,4 Voto Redattore
0 Voto Utenti (0 voti)
Cosa ne dice la gente... Dai il tuo voto all'album!
Sort by:

Be the first to leave a review.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Show more
{{ pageNumber+1 }}
Dai il tuo voto all'album!

print

Written by

Recensore di periferia. Istigato da un juke-box nel bar di famiglia, si cala nel mondo della musica a peso morto. Ma decide di scriverne  solo da grande, convinto da metaforici e amichevoli calci nel culo. Scrive così così, disegna anche peggio, come si capisce qui: www.fausto-meirana.tumblr.com

You may also like...

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.