x.n.x.

Cristiano Santini: il nuovo progetto X.N.X. con Federico Bologna dei Technogod.

Quando meno te lo aspetti. Capita così che, per intercessione di Punk is Dad alias Charlie Storchi, Renato Rec Bossi e Alfredo Biagini, vieni messo in condizione di poter intervistare, dopo eoni che hai abbandonato l’attitudine a farlo, uno di quelli che ti sei sempre chiesto come sarebbe intervistarlo e di averne l’occasione quanto meno te lo aspetti.

E quando hai la possibilità nel 2024 di intervistare Cristiano Santini, già Disciplinatha, e da qualche tempo Dish-Is-Nein, ti poni già in una condizione che mixa curiosità per il suo divenire ed ammirazione per le passate scelte volte a suscitar reazione e usando la reazione come mezzo per, parole sue, “rompere i coglioni”, dote di cui io son tutt’altro che carente e quindi la sintonia c’è.

Ovviamente l’intervista contiene le opinioni sia dello scrivente sia dell’artista, che sono e rimangono strettamente personali e fortemente condivise per cui astenersi sensibili et similia…

La presentazione di X.N.X. con Punk is Dad

Oggi è in uscita con il moniker X.N.X., insieme a Federico Bologna dei Technogod con il quale ha realizzato un EP con 6 brani estremamente coerenti per tematiche alla cover scelta per dar titolo all’opera ossia quella Beautiful World dei Devo, agghiacciante prognosi di quanto oggi è, e pertanto inizieranno a breve una serie di concerti per la presentazione del disco (che uscirà solido in cd via Contempo) con tappa il 6 aprile a Genova al Lucrezia Social Bar in compagnia dei succitati Punk is Dad.

Quella che segue è la sintesi di una bella chiacchierata di quasi un’ora su piattaforma sovente funestata da interruzioni (ah…i poteri forti dove non arrivano…), apparizioni (Cristiano e Santini letti così non son forse propri di sacro riferir?) e sparizioni (le mie per evitare surriscaldamento del vetusto mezzo che è ormai il mio cervello elettronico a tasti) e soprattutto da tanto futuro prossimo venturo.

L’intervista

MV: Molto piacere…ti do del tu perché sei più giovane di me…

CS: ah sì? Mi capita sempre più di rado … sei l’eccezione che conferma la regola

MV: Tralasciando, ma ci si può tornare, il passato, ora parlo con Cristiano X.N.X. Santini che, con Federico Bologna dei Technogod tra l’altro, di cui io possiedo credo almeno tre album, escono con un bel lavoro che farà riflettere….

CS: con Federico ci conosciamo da ben prima dei Technogod, l’ho conosciuto nell’86, formammo una band “semiseria” al ritorno da militare con Daniele Albertazzi (poi Disciplinatha) alla batteria, io alla chitarra e voce, Marco Maiani, primo bassista dei Disciplinatha e Federico alle tastiere, poi abbiam preso altre strade, ma negli ultimi vent’anni, nel terzo millennio, abbiamo collaborato su molte cose, abbiamo prodotto due dischi per Miro Sassolini (ex Diaframma), abbiamo fatto un sacco di robe e poi, ad un certo punto gli dico “Fred, noi abbiamo fatto l’inferno per il mondo, visto che abbiamo già un’età facciamo qualcosa per noi?” e da lì è nata l’idea di fare questo progetto.

MV: …che se non ho compreso male sta per Xanax…e visti i tempi ce ne sarebbe tanto bisogno…

CS: Si, è l’acronimo per Xanax! Un po’ di tempo fa, in un periodo assolutamente ansiolitico, mi son fatto tatuare la formula chimica dello Xanax, volevo vedere se avesse sortito qualche effetto … ovviamente no.

MV: Ah beh, una bella roba vichinga… come avrai capito io non amo prepararmi le domande, preferisco stabilire un botta e risposta con l’interlocutore su quanto mi trasmette e quindi, provocatoriamente, ti rompe le palle parlare del passato?

CS: No, non mi rompe le palle parlare del passato ma…

MV: aspetta, aspetta, te l’ho chiesto perché io preferisco sempre parlare di domani…

CS: esatto, non mi dà particolarmente noia parlare del passato anche se a me piace guardare avanti, guardare a quello che farò, a quello che sto facendo, all’immediato futuro. Ora esce questo progetto che è la prima cosa, tralasciando il 12 pollici di Metal Machine di Dish-Is-Nein uscito l’anno scorso per il record store day, è il primo lavoro corposo dal 2018 e sono quindi molto contento per questa cosa perché questi ultimi anni sono stati molto pesanti, ero sul punto di non voler fare più niente. Potrei definire questo lavoro uno spin off di Dish-Is-Nein, se non fosse che spesso si dà al termine una connotazione negativa ma, ad esempio se si pensa a Better Call Saul, spin off di Breaking Bad …

MV: mi hai tolto le parole di bocca, molto meglio BCS che BB per il sottoscritto…

CS: se mi vengono fatte domande sul passato rispondo volentieri ma, giocoforza, quello che è stato è stato, mi ha fatto piacere aver fatto quello che ho fatto ma oggi è fatto…

MV: Io la vostra storia la conosco, vi ho seguiti, mi suggerivate all’epoca qualcosa dei Virgin Prunes, un po’ di Scraping Foetus Off the Wheel, apprezzai la provocazione situazionista che oggi rischia di appararire quasi conforme…

CS: Disciplinatha è stato preso per una provocazione ma in realtà era una reazione ad uno stato di cose che ci soffocava, che ci angosciava, abbiamo reagito nell’unico modo che conoscevamo, suonando e rompendo i coglioni, quello che abbiamo fatto è diventato poi provocatorio perché è divenuto un corto circuito culturale ma, ribadisco, nasce come reazione ad uno stato di cose.

Disciplinatha

MV: comunque stiamo parlando di una Bologna di certi anni, di una espressione di certi anni, il massimo dell’espressione del consumismo…

CS: Esatto! Come diceva qualcuno parliamo di una Emilia provincia di due imperi…

Fedeli alla linea: Disciplinatha e CCCP

MV: sì, anche questa cosa mi incuriosisce, i Dischi del Mulo (label di Ferretti e Zamboni) furono gli unici ad accogliervi dopo l’EP uscito per la Attack Records di Jumpy, ora Helena Velena. Tramite i Dischi del Mulo almeno foste indirizzati su canali un po’ meno oltranzisti, ma anche nella vostra modificazione avete mantenuto una coerenza inedita per la scena italiana, un discorso che state portando avanti ancora adesso, nonostante aveste potuto fare scelte commerciali più strong e garantirvi la pensione …

CS: essere coerenti è veramente una pratica ardua, Devo essere sincero, oggi siamo in piena polemica sulla questione CCCP , c’è chi taccia Giovanni (Lindo Ferretti) di incoerenza in quanto aveva detto che mai i CCCP sarebbero tornati insieme e anche per via del lancio della mostra di Reggio Emilia che ho visto ed è anche molto bella … uno dei concetti base  di X.N.X. si esprime nel testo di Naked, ossia oggi chi è il nemico (una delle tracks) il primo verso e il secondo verso, “paroparo”, si ribaltano, perché oggi, alla fine siamo fazioni opposte per la qualunque, sia per le cose importanti che per le minchiate da socialmedia e quindi gente che deve parlare di qualunque cosa…Umberto Eco in tempi non sospetti , rispetto alla rete disse che era un posto che permetteva agli imbecilli passivi di diventare imbecilli attivi. Non entro nella polemica CCCP, credo che ognuno con la propria storia e il proprio passato sia libero di fare quello che vuole, anche per motivi meramente economici. Chi pensa che gli artisti vivono d’aria pensa male anche perché pure gli artisti devono pagare l’affitto, le bollette, far la spesa…e quindi ad un certo punto uno può decidere di metter in campo i gioielli di famiglia e monetizzare e, a ‘sto giro, monetizzeranno. L’operazione non mi interessa perché per come li ho conosciuti, li ho sempre visiti calati in una realtà politica ed in un contesto culturale che oggi non ci sono più, per cui nel 2024 cantare Spara Yuri o Emilia Paranoica è totalmente decontestualizzato: quell’Emilia lì non c’è più, non è più provincia di due imperi perché un impero ha perso, è crollato per come lo conoscevamo, quindi per me resta operazione decontestualizzata in questo presente, per cui non mi interessa, andrei a vedere un loro concerto giusto per salutare Giovanni,  ma tutto il resto sono chiacchere da bar sport di cui non me ne frega un cazzo. Questo è il mio personalissimo punto di vista.

A Beautiful World?

MV : condivido al 100% perché anche io continuo a vedere comunque in Ferretti una coerenza nell’incoerenza che per me nacque già dal secondo album uscito per la Virgin per cui tutti gridarono allo scandalo…comunque saranno almeno tre anni che ho come suoneria del telefono Beautiful World dei Devo, non so se hai visto il recente documentario sulla devoluzione con la storia da cui nascono, quella sparatoria all’Università del Kent…ecco trovo che, oggi come oggi, il concetto di devoluzione sia nella sua massima e piena espressione. Il fatto che tua abbia scelto quella canzone altamente rappresentativa di una insipienza illusoria di buona parte del genere umano, questa visione di un mondo bellissimo che molti hanno l’illusione o la presunzione di avere facendo vivere maluccio chi ha invece consapevolezza della realtà, ho quindi trovato questa scelta estetica di utilizzare il brano perfettamente in linea con la tua storia…facciamo un po’di promozione del cd?

CS: Dunque ci tengo a dire che Contempo si occuperà della distribuzione del CD ma tutto il lavoro è una operazione di autarchia assoluta prodotta dal sottoscritto e da Mr. Bologna anche per quello che concerne la stampa dei cd. Poi dopo Contempo, gentilmente, distribuirà il prodotto ma ripeto produzione, registrazione ,mixaggio, stampa cd, promozione e ufficio stampa è tutto a cura interna della factory , chiamiamola così, tutto fatto in casa, siamo degli artigiani.

MV: Bella citazione warholiana…lo compro direttamente da voi…

CS: Alla fine l’obiettivo è rientrare nei costi, io ho uno studio di registrazione, ma ci sono dei costi vivi…e soprattutto spero sia occasione per tornare a suonare, l’ultimo concerto l’ho fatto a Roma a ridosso dell’arrivo del covid…

MV: come sai questa intervista è anche per promuovere il tuo evento a Genova insieme agli amici Punk is Dad, ma torno alla provocazione: tu dovessi immaginare oggi l’ascoltatore del vostro EP dove lo collochi?

CS: …tendenzialmente maschio…con Dario (Parisini, abrasivo ed insostituibile chitarrista e mente dei Disciplinatha e Dish-is-nein venuto a mancare troppo prematuramente nel giugno 2022) si scherzava dicendo che Disciplinatha e Dish-is-nein erano due band “da braga” come si dice a Bologna, quindi ascoltatori maschili, poi è sempre bello sorprendersi. Dove lavoro io tra produttori e dj c’è questo ragazzo, Mattia Trani, figlio di Marco Trani un Dj estremamente conosciuto ed apprezzato negli anni 90, ha sentito i brani e gli sono piaciuti molto. Per quanto lavori nei club “Beautiful World” gli è piaciuto davvero, prossimamente produrrà un remix di un brano dell’EP … ed io non vedo l’ora!

Cristiano Santini

MV: L’EP mi è piaciuto, una estetica musicale che conosco e con una copertina kratfwerkiana che mi ha molto divertito.

CS: Quella copertina ha una storia che …vabbè sappi che nell’immagine originale gli omini hanno una notevole erezione…avendo molti brani in streaming ero certo che l’immagine non sarebbe passata quindi con Simone Poletti (storico grafico di Disciplinatha e DIN) abbiamo deciso di evirarli per renderli politicamente corretti … questi soldatini con il cervello scoperto e con l’erezione rappresentano però molto il significato concettuale del disco.

MV: certo che con quello che è successo dal 2020 ad oggi siamo ancora allo scandalo…ho percepito questi anni come antidemocratici nell’apparente far finta di niente di gran parte della massa…tu come hai vissuto quegli anni?

CS: fin da subito in maniera assolutamente disincantata…la propaganda “ne usciremo tutti migliori” non ha mai convinto anzi, sapevo che potevamo solo uscirne pesantemente peggiori perché nelle situazioni di crisi la gente reagisce dando il peggio di sé ma era un peggio che già esisteva ed aspettava solo l’occasione per venire allo scoperto e mostrarsi in tutta la sua schifezza. Abbiamo avuto una sospensione dei principi basilari democratici , non potevi andare a mangiare una pastasciutta senza sventolare lo straccetto verde…schifato da questo  non posso dire di essere stato sorpreso, l’essere umano è un idiota, non dico ignorante , ma idiota perché si rapporta con il mondo ragionando su quello che è il proprio vissuto, il proprio orticello, senza cognizione di causa di quello che succede nel mondo, non ha quasi mai valori morali “genuini”, quelli che ha “li trova nelle patatine”, nei media, nella rete oggi … c’è chi dice che l’essere umano è cattivo, no, non è cattivo è idiota perché la cattiveria sottintende un livello di intelligenza che spesso non ha ed una statura morale, si brutta e negativa, ma che l’essere umano non ha, prende quello che gli arriva e si orienta a seconda di dove tira il vento, potremmo usare mille similitudini…

MV: anni duri anche per me, la frase per il bene comune mi ha sempre fatto paura…Pasolini oggi cosa avrebbe detto?

CS: Pasolini è stata la personalità più lucida e lungimirante, anche se è difficile trovare una definizione appropriata, se non che fosse veramente profetico. In tempi non sospetti, nei primi anni ’70, parlava del “fascismo dell’anti fascismo”, parlava di una serie di cose che sono regolarmente accadute nel tempo, una dopo l’altra, non so se sarebbe stato un piacere per lui veder avverarsi le sue predizioni, essendo così scomodo è stato ovviamente tolto di mezzo…

MV: un’ultima cosa e poi ci salutiamo…prossimo passo di Dish-is-nein?

CS: il lavoro attuale di X.N.X. si esaurisce (al momento) con questo lavoro e con gli show case che faremo per presentare l’EP. Detto questo, dopo averci pensato e ripensato con la Robby (Roberta Vicinelli bassista Disciplinatha e Dish-is-nein) abbiamo deciso di riappropriarci un po’ della nostra vita di musicisti, del nostro progetto che avevamo iniziato io e Dario, per cui abbiamo deciso di buttar giù un po’ di materiale e, se ci soddisfa andiamo avanti. La Robby aveva qualche bozzetto su cui abbiamo lavorato considerato che nel nuovo materiale non c’era e non c’è l’intenzione di chiamare altri chitarristi in quanto Dario Parisini non lo sostituisci, quindi dover trovare gli elementi che portava Dario con la sua presenza, la sua chitarra e la sua follia ci ha portai a percorrere altre strade. Il materiale uscito ci ha soddisfatto ed è probabile che l’album esca, avendo già avuto brutte esperienze bisestili, scaramanticamente ad inizio 2025 scavalcando la Befana.

(…a questo punto Cristiano mi spoilera una roba talmente forte che faccio fatica a non scriverla ma per piacere di digressione vi copio ed incollo il risultato di una conversione da mp4 a richtext che la dice lunghissima anche sulla questione IA : Il Joan ma che volés dite la traquata di quadrungo i fenomeni, che adesso aa ne fa muchere, che dato la floordura dell’ol triggered e cheeeve, è comirewaving Menso nel giro, per cui, sì, lo periodo assolutamente assolutiviero, nel tentativo di disorcizzare questa selatente, vi sfido a trovarla nel testo sopra riportato ma c’è…)

MV: Bene Cristiano, grazie, penso avremmo ancora molte cose da dirci, credo che abbiamo un bel background in comune…aspetterò l’uscita del 2025 ma magari, nel frattempo sentiamoci…

CS: Volentierissimo!

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Collaboratore per testate storiche (Rockerilla, Rumore, Blow Up) è detestato dai musicisti che recensisce e dai critici che non sono d'accordo con lui e che , invece, i musicisti adorano.

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