real estate

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I fan dell’indie pop gioiscono con i Real Estate di Atlas.

Potere della musica: ascolti i Real Estate di Atlas  e ti viene in mente  un gruppo non di prima schiera e dimenticato  da 15 anni almeno, i Felt. Il piccolo miracolo sonico è forse il maggior titolo di merito del terzo album del gruppo del New Jersey. In realtà Atlas è piaciuto molto a molti e si è guadagnato  recensioni quasi solo entusiastiche grazie a un  indie-pop  limpido, fresco, bene articolato, con il giusto tocco di malinconia e  referenti alt-trendy tutti belli e gentili, dai Luna ai Go-Betweens, dagli  Slowdive ai Felt. Il guaio è proprio questo: nelle canzoni dei Real Estate c’è troppa intenzione e troppo poco lasciarsi andare (un problema comune anche ai più noti Vampire Weekend), troppo acquarello e troppo poco pennarello a punta grossa. Qualcosa di più intenso fa capolino  verso la fine (Horizon, bella e avvolgente), però viene voglia di dare a Martin Courtney, cantante e principale compositore del gruppo, un consiglio: chiama “bitch” la tua fidanzata, va a mangiare da McDonald’s,  tira sassi  ai passerotti. Quando sarai tornato a casa con un occhio pesto, il bruciore di stomaco  e il desiderio di versare 1000 dollari alla Lipu del New Jersey  comincia  a scrivere le canzoni del nuovo album. Visto che con le melodie comunque ci sai fare e il tuo chitarrista Matt Mondanile è bravo e intelligente, creerai il capolavoro dei Real Estate.

6,8/10

P.S. Riascoltati i Felt: in verità con i Real Estate c’entrano  così così. Ciò detto, Strange Idol  Patterns e l’antologia in due volumi Absolute Classic Masterpieces valgono almeno una ricerca in rete.

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Nello scorso secolo e in parte di questo ha collaborato con Rockerilla, Musica!, XL e Mucchio Selvaggio. Ha tradotto per Giunti i testi di Nick Cave, Nick Drake, Tom Waits, U2 e altri. E' stato autore di monografie dedicate a Oasis, PJ Harvey e Cranberries e del volume "Folk inglese e musica celtica". In epoca più recente ha curato con John Vignola la riedizione in cd degli album di Rino Gaetano e ha scritto saggi su calcio e musica rock. E' presidente della giuria del Premio Piero Ciampi. Il resto se lo è dimenticato.

Di Antonio Vivaldi

Nello scorso secolo e in parte di questo ha collaborato con Rockerilla, Musica!, XL e Mucchio Selvaggio. Ha tradotto per Giunti i testi di Nick Cave, Nick Drake, Tom Waits, U2 e altri. E' stato autore di monografie dedicate a Oasis, PJ Harvey e Cranberries e del volume "Folk inglese e musica celtica". In epoca più recente ha curato con John Vignola la riedizione in cd degli album di Rino Gaetano e ha scritto saggi su calcio e musica rock. E' presidente della giuria del Premio Piero Ciampi. Il resto se lo è dimenticato.

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