Mark Stewart & The Maffia - Learning To Cope With Cowardice
Mute - 2019

Recensione: Mark Stewart & The Maffia – Learning To Cope With Cowardice

Learning To Cope With Cowardice: dal 1983 al presente.

Mark Stewart & The Maffia - Learning To Cope With Cowardice

Mute – 2019

In tempi di carestia…e poi non proseguo. Ecco dunque la bella ristampa di Mark Stewart girare su supporto fisico ed uscire dalle casse di un hi—fi. No mp3, il piacere si tocca con le mani. Che di questi tempi ci si lamenti sempre più della scarsità dell’efficienza che l’impatto sonoro un tempo correva in soccorso ad istanze politiche concettuali e di quanto questo manchi e ci manchi è cosa nota. E quindi che vengano revenants storici come quest’album. Che quando uscì, nel 1983, fu salutato come oggetto misterioso, importante ma, per tanti, indigesto e incomprensibile.

Mark Stewart & The Maffia eredi del Pop Group

La trattazione filosofica che il Pop Group, casa madre di Stewart, aveva scelto di declinare attraverso un attacco furioso e anarcoide sotto forma di funk verso tutte le istituzioni e soprattutto verso le loro carenze sociali, aveva visto implodere la formula ma, al tempo stesso, germinare nuove strutture sonore che ci avrebbero fornito epigoni da storie successive importanti. Si veda ad esempio come nei primissimi Birthday Party la lezione fu metabolizzata ed appresa. Che la band si sia poi riformata con buone intenzioni e dubbi risultati la si colga come benevola cialtronata presenile, figlia di un’epoca punkfunk che fu ma che ancora si lascia danzicchiare con piacere per il corpo e per le orecchie.

Rivoluzionario Mark Stewart

Quando Mark Stewart si trova quindi nella condizione solistica di proseguire “un certo discorso” appare necessario che la furia debba stemperarsi in qualcosa che assumerà caratteristiche rivoluzionariamente tendenti ad una lentezza proclamatoria che trovarono in una codifica del dub in chiave industrial che diventerà sua importante cifra stilistica almeno per buona parte della sua carriera.

 

Questo è quindi un disco di importanza storica. Un discorso ad Hyde Park declamato da un megafono trattato e dove ogni parola pronunciata diventa necessaria. Lo stesso titolo, in quest’epoca in cui il coping è pura materia di sostegno alla resilienza in chiave analitica, ci dice quanto fossimo avanti, pure troppo, e che questo è un album che uscirà dopodomani tanto quanto il suo significante ancora appaia a venire.

Learning To Cope With Cowardice, un disco da apprezzare nell’insieme

Non scendo nell’analisi di questo o quel brano di questo monolitico assetto di pensiero, lo si prenda in blocco o si lasci perdere. Come cadeau la ristampa si accompagna a Lost tapes che, a parte il valore archeologico, gratificano comunque l’ascolto grazie alla loro primeva natura embrionale. Difficile trovare paragoni o degni contemporanei. E proprio per questo ringraziamo Mark Stewart qualsiasi cosa egli possa diventare da oggi in poi.

Mark Stewart & The Maffia - Learning To Cope With Cowardice
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Marcello Valeri

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Collaboratore per testate storiche (Rockerilla, Rumore, Blow Up) è detestato dai musicisti che recensisce e dai critici che non sono d'accordo con lui e che , invece, i musicisti adorano.

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