Tom Petty - Wildflowers & All the Rest
Warner Records - 2020

Recensione: Tom Petty – Wildflowers & All the Rest

I Wildflowers di Tom Petty tornano ad emozionare i fans.

Quando si è orfani di Tom Petty e almeno tre volte alla settimana devi ascoltare un album, una canzone di Tom, pensare che non avrai altro da attendere, che nessun nuovo album sarà da scoprire, non puoi che gioire come un bambino di fronte a questo quadruplo cd che oltre a Wildflowers ti regala un bel po’ di gioielli.

Tom Petty - Wildflowers & All the Rest

Warner Records – 2020

Nel 1994, nel pieno di una crisi personale che riguardava il divorzio e gravi problemi con la droga, Tom pubblicò questo album: quindici canzoni dove c’era tutto il dolore, la solitudine, la ricerca di una voce amica; una serie di brani molti dei quali sarebbero poi entrati a far parte della songlist dei suoi concerti dal vivo. Soprattutto era un disco senza la sua band, The Heartbreakers, il suo secondo album “solo”, anche se Mike Campbell e Benmont Tench sono presenti in quasi tutti i brani. Howie Epstein collabora qui e là; Steve Ferrone, che è alla batteria in alcune canzoni,  entrerà a far parte degli Heartbreakers l’anno successivo.

Il cofanetto

Tom, parlando delle canzoni composte fra il 1992 e il 1993, diceva che sembrava si scrivessero da sole e che le idee venissero una dietro l’altra. E così, dopo la sua scomparsa, Mike Campbell, le figlie di Tom, Adria e Annakim, e la moglie Dana, hanno deciso di pubblicare i demo originali (in cui Tom suona quasi tutti gli strumenti), altre canzoni che sono state pubblicate in lavori successivi e la raccolta dei brani del Wildflowers originale eseguiti dal vivo. Insomma, una meraviglia: quattro cd in cui ciascuno può cercare il proprio aspetto preferito.

Le home recordings di Tom Petty per Wildflowers

Trovo che il terzo cd, quello delle home recordings, sia quello su cui soffermarsi più a lungo. Trovo che sia sempre una passeggiata magnifica quella che ci permette di partire dall’idea base per poi capire come quella stessa idea abbia trovato la sua realizzazione finale con la partecipazione e le idee di tutti gli altri musicisti.  Basta ascoltare Don’t Fade On Me dal demo per farsi un’idea del cammino svolto.

 

Impossibile dire quale sia il momento migliore perché ritrovare la voce di Tom e la sua capacità creativa rende indimenticabile ogni singola canzone.

Tom Petty - Wildflowers & All the Rest
10 Voto Redattore
8 Voto Utenti (1 voto)
Cosa ne dice la gente... Dai il tuo voto all'album!
Sort by:

Be the first to leave a review.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Show more
{{ pageNumber+1 }}
Dai il tuo voto all'album!

print
Giovanni Porta

Written by

Nato con i Beatles e cresciuto con il folk americano, ho trovato in Dylan la sintesi perfetta di ogni cosa. Suono da molti e molti anni, prima in un gruppo (La Via del Blues) e poi in un duo che spesso si moltiplica con la partecipazione di amici che vogliono condividere il piacere/ divertimento di scrivere pezzi propri (The Doorways). Tom Petty, Byrds, The Band, Eric Andersen, The Outlaws, Bruce Springsteen e tanti altri.... Per me Clapton è ancora Dio.

You may also like...

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.