The Avalanches - We Will Always Love You
Modular - 2020

Recensione: The Avalanches – We Will Always Love You

Nuovo centro per The Avalanches: We Will Always Love You.

Il ritorno dei maniacali australiani The Avalanches: We Will Always Love You segue di quattro anni Wildflower, ma come si notava all’epoca la musica composta da un patchwork di samples richiede tempo per ottenere i diritti, senza contare il perfezionismo del duo sempre alla ricerca di un suono perfetto. I risultati danno loro ragione: come il precedente, anche We Will Always Love You compone un affresco che suona vintage e contemporaneo allo stesso tempo. E anche questa volta abbiamo una tonnellata di ospiti.

The Avalanches - We Will Always Love You

Modular – 2020

We Will Always Love You è meno basato sulle canzoni rispetto al precedente, dove certi episodi emergevano più di altri. Abbiamo invece venticinque tracce a volte molto brevi, talvolta della lunghezza standard, che tracimano le une nelle altre dando una patina di moderna psichedelia all’insieme.

Una carrellata di talenti al servizio di The Avalanches e We Will Always Love You

Due brevi tracce iniziali fra le quali colpisce il soul straziato dell’omaggio a Barbara Payton, per poi partire con Blood Orange e l’accoppiata riuscita quanto inedita fra gli MGMT e Johnny Marr su The Divine Chord. C’è poi spazio per la bella voce di Leon Bridges per arrivare a uno dei passaggi migliori, quando The Avalanches fanno ballare con Perry Farrell (Oh the Sunn!) e poi Cola Boyy e Mick Jones sull’ottima We Go On. L’eccellenza arriva però con Wherever You Go in compagnia di Jamie xx, Neneh Cherry e Clypso. Il confronto con Jamie è particolarmente interessante perché lui e The Avalanches hanno qualcosa in comune nell’assemblare i samples, ma i risultati sono assai diversi; qui producono un crescendo magico sul quale plana la voce di Neneh Cherry. Siamo al quattordicesimo brano, ma niente paura: We Will Always Love You non finisce male come capita talvolta dopo il botto.

 

Invece il disco cambia un po’ rotta e lascia spazio ai momenti più infusi di trip-hip-hop. E qui si nota la bella collaborazione fra Denzel Curry, Tricky e Sampa the Great in Take Care in Your Dreaming. È chiaro che non si tratta di gente che è stata insieme in studio. Sappiamo che non soltanto causa covid ormai le collaborazioni ‘in presenza’ sono diventate rare. E anche qui si vede la maniacalità da artigiani dei The Avalanches che incollano ogni tesserina del puzzle al punto giusto. Lo si vede anche per un altro duetto su carta improbabile, fra l’indie Rivers Cuomo e il rapper iconoclasta Pink Siifu (Running Red Lights). Niente male il passaggio loureediano di Kurt Vile in Gold Sky, poi We Will Always Love You si avvia alla fine degli oltre settanta minuti passati in un attimo, senza noia.

The Avalanches - We Will Always Love You
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Marina Montesano

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Mi piace la musica senza confini di genere e ha sempre fatto parte della mia vita. La foto del profilo dice da dove sono partita e le origini non si dimenticano; oggi ascolto molto hip-hop e sono curiosa verso tutte le nuove tendenze. Condividere gli ascolti con gli altri è fondamentale: per questo ho fondato TomTomRock.

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