Recensione: Emma-Jean Thackray - Yellow

La polistrumentista Emma-Jean Thackray firma il suo primo album: Yellow.

Recensione: Emma-Jean Thackray - Yellow
Movementt – 2021

Dopo alcuni EP e la partecipazione alla raccolta Blue Note Re:Imagined (in cui rileggeva due brani di Wayne Shorter), Emma-Jean Thackray, bandleader e pluristrumentista originaria di Leeds, firma il suo primo album: Yellow.

La nuova scena jazz inglese

Si era creata grande attesa per questo esordio, vuoi per le prove precedenti, vuoi per le collaborazioni con molti esponenti della nuova scena jazz inglese e d’oltre oceano (Makaya McCraven su tutti). Ascoltare è conoscere e conoscere è amare recita la prima traccia del disco, Mercury, un evidente omaggio a Coltrane e al pianismo di McCoy Tyner. Ma non sempre basta ascoltare per innamorarsi. A me in questo caso non è accaduto. Intendiamoci, con Emma e il suo soul-funk strapieno di citazioni e rimandi è nata una cordiale amicizia. D’altronde i suoi amici – da Roy Ayers a Flying Lotus passando per Herbie Hancock – sono anche i miei amici e quindi le premesse ci sarebbero tutte.

 

Ma per un brano affascinante come About That in cui Emma suona il suo primo strumento, la tromba, ce ne sono molti (Say Something, Venus, Green Funk, Third Eye, Spectre) che sembrano realizzati per Gilles Peterson e la sua benemerita trasmissione su BBC 6. O in Italia per una serata al Blue Note, tra chiacchiere e tintinnar di bicchieri.

Con Yellow, Emma-Jean Thackray centra l’obiettivo solo a tratti

Una vena compositiva al di sopra del normale (Golden Green) e un batterista come Dougal Taylor, autentico cuore propulsivo del progetto, in grado di trasformare anche un brano disco, apparentemente banale, come Sun, in un piccolo gioiello, rendono l’album comunque sempre interessante all’ascolto. Ma alla fine resta un po’ di insoddisfazione per quello che poteva essere; forse abbiamo solo bisogno di conoscerci un po’ più a fondo e magari Emma non è solo un’avventura estiva. Prossimamente potrebbe anche nascere un rapporto più stabile e duraturo. Ma dopo tante delusioni, meglio aspettare qualche conferma.

Emma-Jean Thackray - Yellow
6,5 Voto Redattore
0 Voto Utenti (0 voti)
Cosa ne dice la gente... Dai il tuo voto all'album!
Sort by:

Be the first to leave a review.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Show more
{{ pageNumber+1 }}
Dai il tuo voto all'album!

print

Da ragazzo ho passato buona parte del mio tempo leggendo libri e ascoltando dischi. Da grande sono quasi riuscito a farne un mestiere, scrivendo in giro, raccontando a Radio3 e scegliendo musica a Radio2. Il mio podcast jazz è qui: www.spreaker.com/show/jazz-tracks

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.